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CHI SIAMO


Direttore

Catterina Seia, una carriera nel settore bancario, dalla finanza la porta a capo della Direzione Centrale Comunicazione Integrata e del Learning Center di Banca CRT e UniCredit Private Banking. Nel 2004 idea - e conduce fino al 2010 - il progetto strategico UniCredit & Art, per la gestione integrata internazionale della collezione-la più vasta del mondo a livello corporate- e degli investimenti culturali del Gruppo, in 22 Paesi. Prosegue la sua ricerca come manager indipendente per progetti di innovazione sociale attraverso la cultura nelle comunità (è promotore di SusaCulture project e Vice Presidente della Fondazione Fitzcarraldo), nelle imprese (è art leadership advisor per lo sviluppo manageriale in UniManagement), nel welfare (è Vice Presidente della Fondazione medicina a misura di donna per l'umanizzazione della cura e promotore del tavolo per l’Accessibilità Culturale), siede in diversi comitati scientifici, collabora con Università. Per il Giornale dell’Arte dirige dal 2011 l'Osservatorio sulla cooperazione tra pubblico-privato e terzo settore nella cultura, con i Rapporti Annuali Fondazioni e Sponsorizzazioni e il settimanale on line il Giornale delle Fondazioni.

Team di ricerca

Paola Dubini, professore di management all'Università Bocconi di Milano, direttrice del CLEACC (Corso di Laurea in Economia per le Arti, la Cultura, la Comunicazione) e ricercatrice presso il centro ASK.

Elena Ciresola, laureata in architettura allo IUAV di Venezia nel 1983, abilitata alla professione nello stesso anno, consegue un Master in Ricerca didattica e counselling formativo all’università Ca’ Foscari di Venezia e un Dottorato di Ricerca in Scienze della cognizione e della formazione all’università Ca’ Foscari di Venezia. È docente di Pedagogia e didattica dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Verona e di Storia dell’arte e disegno al liceo. La sua ricerca riguarda soprattutto la formazione e lo sviluppo educativo attraverso l’arte, a partire dalla curatela: nel 2002 ha ideato e condotto per la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia- di A scuola di Guggenheim; ha promosso itinerari sperimentali di educazione per mostre temporanee per la Fondazione CRisparmio Modena e Cariverona di Verona, per la Regione del Veneto e HangarBicocca; ha progettato dal 2006- 2009 con Luca Massimo Barbero il Centro Cultura Contemporaneo di Caldogno, C4M e curo progetti con Art for Business (l’ultimo dei quali sulla magistratuale al Tribunale di Salerno).

Elisa Fulco, storico dell’arte, si è specializzata in Storia dell’Arte presso l’Univeristà di Siena. Lavora come curatore di mostre e di progetti editoriali per aziende e fondazioni d’impresa, ricercando punti di contatto tra arte e altre discipline. Dal 2004 al 2001 ha ideato e curato il progetto Acrobazie, promosso da UniCredit Group, e incentrato sul rapporto tra arte contemporanea, psichiatria e outsider art, ospitato presso l’Atelier di Pittura Adriano e Michele, all’interno dell’ospedale Fatebenefratelli di San Colombano al Lambro (MI). Dal 2008 al 2012, è stata la curatrice della Fondazione Borsalino della Borsalino S.p.A,, ideando convegni, mostre e cataloghi con l’obiettivo di rileggere in chiave contemporanea l’eredità storica del marchio, tra cui l’esposizione Il cinema con il cappello. Borsalino e altre storie, Triennale di Milano, 2011 e la mostra itinerante Perdere la testa. Il cappello tra moda e follia, Museo del Cappello Borsalino, Alessandria, 2008, Roma, Palermo, Milano). A lungo consulente di Assolombarda e di Museimpresa, Associazione italiana di archivi e musei d'impresa, si occupa attualmente della valorizzazione del Massimo e Sonia Cirulli Archive.

Coordinamento editoriale

Stefania Crobe, dopo la laurea si specializza in educational management per l’arte, con un master a cura del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea e collaborando con diversi musei e istituzioni culturali, all’estero e in Italia, da ultimo la Gam – Galleria Civica d’arte moderna e contemporanea e il Pav di Torino e Cittadellarte a Biella, dove si è occupata di educazione e arte partecipativa. Con un interesse per le funzioni e i processi condivisi delle pratiche artistiche nella società, ha approfondito le dinamiche del management culturale e dell’economia della conoscenza come membro di SusaCulture, progetto di innovazione sociale a base culturale, curando progetti inerenti l’arte e la sfera pubblica. Porta avanti una ricerca storico- artistica e critica collaborando con riviste di settore e svolgendo attività di documentazione e archiviazione con il Cedrap (Centro di Ricerca e Documentazione sull’Arte Pubblica) dell’Università La Sapienza di Roma, presso la quale è dottoranda in Ingegneria dell'Architettura e dell'Urbanistica, indagando i rapporti tra arte e trasformazione sociale e urbana. È cultrice della materia presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

Redazione

Anna Saba Didonato, ha frequentato la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, approfondendo alcuni aspetti della Legislazione dei Beni Culturali e Ambientali, in particolare l’azione di Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Culturale svolta dalle principali Fondazioni di origine Bancaria attraverso progetti territoriali. Ha conseguito il Master in Economia della Cultura, presso l’Università di Roma Tor Vergata, e attualmente conduce una ricerca sul Diritto di seguito. Ha scritto per diverse riviste specializzate ed è tra i collaboratori de Il Giornale dell’Arte.

Ginevra Domenichini, assegnista di ricerca in Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Genova. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, ha conseguito il master in Arts Management presso la City University di Londra e il titolo di dottore di ricerca in Arte, Spettacolo e Tecnologie Multimediali presso l’Università degli Studi di Genova. Ha pubblicato articoli di management culturale occupandosi in particolare delle tematiche legate al finanziamento di attività culturali, le politiche culturali aziendali e la valutazione delle sponsorizzazioni. Su queste materie ha tenuto cicli di lezioni nell’ambito del corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali e del master in Didattica e Valorizzazione degli Istituti di Cultura dell’Università di Genova. Ha lavorato per il programma “Art Memberships” di Slaughter & May (Londra), per la Fondazione Carige ed Eni occupandosi della progettazione e organizzazione di attività culturali. Scrive abitualmente per Il Giornale delle Fondazioni.

Anna Follo. Storico dell’arte moderna e contemporanea, dopo la laurea in Progettazione e Produzione allo IUAV di Venezia si concentra sul management dei beni culturali con un master in Economia della Cultura presso la Facoltà di Economia di Torino. Nel 2008 vince la prestigiosa Fulbright Scholarship e viene ammessa alla New York University per un MA in Museum Studies. Ha lavorato come businennes developer alla Solomon R. Guggenheim Foundation e come exhibition manager intern all’ICI (Independent Curator International – New York). In Italia è stata assistente esecutiva di galleria presso la Galleria d’Arte Martano, assistente di direzione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e responsabile dell’internazional outreach presso il Centro di Conservazionee Restauro di Venaria Reale. Nel 2008 ha co-fondato il magazine d’artista SO-AND-SO, collabora con Casa Vogue e con Il Giornale delle Fondazioni, segue come project manager le attività di Archivio Tipografico a Torino. Dal 2014 è social media manager della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli.

Emanuela Gasca. Architetto per il Restauro e la Valorizzazione, ha conseguito il diploma di Master di in Management dei Beni Culturali e Ambientali e il Dottorato in Estimo e Valutazione presso la Facolta di Ingegneria del Politecnico di Torino. Dal 2007 lavora a SiTI - Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione - e al Politecnico di Torino come assegnista di Ricerca sviluppando studi e progetti relativi: tourism management, sviluppo territoriale, valorizzazione del patrimonio, valutazione economica del comportamento del consumatore e ricerca relativa all'innovazione nelle smart city. È inoltre Project Management Assistant per la progettazione di percorsi di formazione di III livello e per la gestione di progetti europei di carattere transfrontaliero. Collabora e con il Giornale delle Fondazioni. Fa parte di alcuni network di ricerca relativi al turismo e ai beni culturali come la SISTUR - Societá Italiana di Scienze del Turismo - e il Gruppo di Lavoro "Valutazione dei Musei e Studi sui Visitatori" di ICOM Italia.

Micole Imperiali. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Napoli, si è occupata di didattica museale presso i Musei di Nervi, Palazzo Spinola e Castello D’Albertis a Genova. Nel 2009 ha ottenuto a Barcellona il diploma di master in Curatela di Eventi d’Arte Contemporanea e New Media presso la Escola Superior de Disseny (ESDI). Si occupa di organizzazione di eventi culturali e progetti editoriali a livello nazionale ed internazionale incentrati sul legame tra cultura e mondo aziendale, architettura e creatività. È ricercatrice e redattrice testi per progetti culturali per Fondazione Fitzcarraldo. E’ appassionata di letteratura per l’infanzia e tiene una rubrica on line. Scrive per Il Giornale delle Fondazioni.

Elena Lombardo è dottoranda in Economics, management and communication for creativity all'Università IULM di Milano dove si è laureata in Arti, patrimoni e mercati. Si occupa di cultura e sviluppo locale sostenibile ed i suoi ambiti di ricerca riguardano l’economia della cultura, le politiche culturali, città creative e urban studies. Attualmente è Visiting Scholar presso l’Università del Maryland.

Stefano Luppi Laureato nel 1996 in Storia dell'arte moderna all’Università di Bologna con una tesi sulla scultura del '600 ha lavorato dopo la Laurea presso antiquari e Fondazioni culturali e di origine bancaria a Milano, Traversetolo (Pr) e Bologna. Si è perfezionato in "Management delle attività artistiche" alla Cattolica di Milano nel 2001 e in "Economia e management dei musei e dei servizi culturali" all'Università di Ferrara nel 2005. Ha lavorato per sei anni, fino al 2005, alla Biblioteca di Storia dell'arte e dell'Architettura Luigi Poletti (Comune di Modena), pubblicato saggi in vari volumi e organizzato mostre. Ha collaborato successivamente con la cattedra di Museografia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, mentre da dieci anni lavora per il gruppo Finegil-l'Espresso (Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio e sito web del settimanale l'Espresso) e collabora con le riviste della casa editrice Allemandi & C. di Torino.

Cristina Marinelli. Dopo la laurea in Conservazione dei Beni Culturali, presso l’Università degli Studi di Perugia, frequenta la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Siena. Dal 2007 è redattrice di riviste di arte contemporanea e parallelamente, come curatrice, collabora con enti pubblici, gallerie private e associazioni culturali. Nel periodo 2011-2012 svolge il progetto di ricerca «Arte contemporanea e impresa», presso la sezione di Storia dell’Arte del Dipartimento Uomo e Territorio dell'Università di Perugia. Dedicandosi all’attività di programmazione e gestione di vari eventi culturali ha approfondito il management e il marketing culturale. Dal 2013 fa parte della Direzione Artistica di Paratissima, dove si occupa dell’organizzazione dei progetti speciali.

Neve Mazzoleni. Si è laureata in Lettere Moderne con indirizzo in Storia e Critica delle Arti a Milano con Giovanni Agosti. Nel 2006 ottiene il diploma di master in Management of Art and Culture presso Trentino School of Management. Da sette anni è project manager culturale presso la struttura di Artistic e Cultural Advisory di UniCredit, gruppo per il quale ha curato piani editoriali e progetti speciali di valorizzazione dell’impegno culturale, anche in collaborazione con partner internazionali. Oggi si occupa del coordinamento delle mostre internazionali di UniCredit, promosse nei 22 Paesi in cui opera, della gestione e valorizzazione della Collezione, tenendo le relazioni con le principali istituzioni partner. Tiene lecture per master di economia della cultura (Ca' Foscari, IULM, GIOCA- Bologna, IED-Venezia). Scrive per riviste, tra le quali il Giornale delle Fondazioni.

Ilaria Oliva. Studi classici, laurea al DAMS di Bologna, indirizzo artistico. Frequenta il CRPC della Fondazione Fitzcarraldo e si perfeziona in critica letteraria e artistica all’Università Cattolica di Milano. In dieci anni di nomadismo in Italia, alterna attività di marketing territoriale e sviluppo locale a collaborazioni con gallerie d’arte, società di eventi e di spettacolo. Rientrata in Puglia, per sette anni è stata docente a contratto all'Accademia di Belle Arti di Lecce in Marketing e management dei Beni Culturali E' consulente culturale per enti, organizzatore di eventi (come la mostra Intramoenia Extra Art al Castello Alfonsino di Brindisi) e programmi di educazione. Oggi è impegnata in un progetto di valorizzazione territoriale in Provincia di Brindisi sulla tematica che più le sta a cuore: il paesaggio e l’arte ambientale.

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