Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Gallerie


Napoli, uno Spazio Blanch per ripartire

In un ex deposito di materiale edile un inedito centro polifunzionale per l'arte contemporanea

Fino al 21 giugno nel nuovo centro polifunzionale per l'arte contemporanea Spazio Blanch di Napoli è allestita la collettiva «Underscore»

Napoli. «L’unica tensione che salva sempre dalla crisi è l’energia creativa». Con questo slogan Marco Adinolfi, curatore artistico dello Spazio Blanch, centro polifunzionale per l’arte contemporanea, condensa le motivazioni che hanno sostenuto la scelta sua e degli altri due soci, Massimiliano Cafaggi e Riccardo Stolica, a intraprendere una nuova impresa culturale e commerciale in una zona di solito estranea ai consueti e affermati circuiti dell’arte contemporanea in città.
In un ex deposito di materiale edile, nei pressi di piazza Nazionale, in una zona non distante dalla Stazione Centrale, lo scorso 31 maggio è stato inaugurato un luogo sui generis (almeno a Napoli) sia per le finalità sia per le qualità architettoniche. Con una superficie di oltre 300 mq per 5,5m d'altezza, Spazio Blanch si accredita da subito come un ampio openspace che intende sviluppare due operazioni  parallele: da un lato, svolgendo un’attività di promozione culturale affidata a progetti ambiziosi ancora da costruire (gemellaggi con altre realtà artistiche anche internazionali, produzione di progetti culturali legati all’arte visiva, all’editoria ecc.) e curati dal suo interno senza scopo di lucro; dall’altro offrendo spazi e servizi a pagamento, comportandosi quindi come una vera  e propria società di servizi, a tutti gli operatori culturali interessati: galleristi, curatori indipendenti, artisti, associazioni culturali, editori, scrittori ecc. Questa seconda anima sarà quella che sosterrà l’impresa economica dei tre soci, che, evitando le secche di un mercato già saturo perché occupato dalle gallerie, intendono sondare quello dei servizi (ufficio stampa, comunicazione, fund raising,  marketing,  grafica, organizzazione e spazi), che consentirà loro, in un luogo che si presta a essere modulare e incline a diverse sollecitazioni di contenuto, di praticare comunque e parallelamente una programmazione artistica e culturale autonoma e libera da implicazioni con il mercato.
Ad aprire lo spazio, la mostra Underscore, collettiva allestita fino al 21 giugno con la quale il curatore Marco Adinolfi ha voluto sottolineare le diverse specificità di linguaggio dell’arte contemporanea attraverso il lavoro di 14 artisti operanti tra Napoli, Londra, Zurigo, Roma, Torino e Siviglia: Gigi Cifali, Daniel Cuberta, Corrado Folinea, Paola Risoli, Alessandro Zannier, Giacomo Montanaro, Salvatore Mauro, Antonio De Rosa, Stefano Ciannella, Marco Abbamondi, Giorgio Milano, Piero Chiariello, Massimiliano Mirabella, Carlo Colli.

Spazio Blanch, via G. Tommaso Blanch, 23
Napoli
tel. 081 554 3076

di Olga Scotto di Vettimo, edizione online, 3 giugno 2012


Ricerca


GDA ottobre 2017

Vernissage ottobre 2017

Vedere a ...
Vedere in Emilia Romagna 2017

Vedere a Firenze e in Toscana 2017

Vedere in Puglia e Basilicata 2017


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012