Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Le trouvailles di Gaggero & Luccardini Architetti e collezionisti di mostri architettonici


Gli amici dei mostri

Se questo è l'uovo

Il Centro commerciale ovale di Chiasso, al confine tra Italia e Svizzera

Caro Gaggero,
Detto anche «uovo d’argento», questo edificio dalla forma inequivocabile e in
sé gradevole (copia l’oggetto più semplice e più comune in natura) confligge mostruosamente con il contesto, che è una babele di case, capannoni, palazzetti e palazzoni. L’uovo è posto infatti nel vortice delle convenienze economiche prodotte dal luogo di frontiera. Le convenienze cambiano nel tempo, a vantaggio dell’uno o dell’altro Paese, ma nel complesso alimentano sempre una produzione edilizia che lascia esterrefatti. In questo senso l’uovo segna un punto fermo: è così e resterà così per sempre. Difficile pensare che possa avere in futuro un’estensione. Qualcuno già si lamenta della sua ovvia (sic) limitazione: c’è solo un ascensore e l’hanno messo
al centro. Però un sacco di gente ne è attratta per la sua imbarazzante semplicità estetica e ci va non solo a comprare i calzini, ma soprattutto a vedere «cos’è».
Un saluto. Luccardini



Caro Luccardini,
Dall’uovo di Colombo a Fabergé gli spunti sono molti, ma qui preferisco affrontare la basilare questione: «È nato prima l’uovo o la gallina?».
Se questo è l’uovo, proviamo a immaginarci la gallina. Quale potrebbe essere il suo mondo? Quali sarebbero gli altri animali oltre alle gallina, quali gli alberi e il paesaggio se questo è un uovo. Fuori da metafore: il linguaggio, il discorso, i segni, il senso,
gli oggetti e le loro relazioni, come le cose stanno insieme sono l’espressione di qualsiasi civiltà e cultura. Il nostro uovo decostruttore o costruttore di un nuovo contesto è reale, non metaforico. Dunque si tratta della nostra civiltà e cultura. Convivono serenamente molte posizioni il che rassicura ma un po’ anche inquieta. L’apprezzamento dell’uovo avviene: per eliminazione del contesto (si guarda solo l’uovo), per cecità selettiva (si guarda l’uovo ma non lo si vede), per totale nichilismo (indifferenza a tutto) o per assolutismo buonista (qualsiasi cosa succede va bene). Personalmente lo preferisco alla coque messo in piedi e mangiato con il grissino; mi dicono però che ci si fa la spesa dentro, c’è chi ama covarlo e persino chi ne scrive. Comunque penso all’orifizio della gallina e provo schifo. Non è una caduta di stile, ma solo una riprova del fatto che lei è nata prima. Gaggero

di Gaggero & Luccardini, da Il Giornale dell'Arte numero 335, ottobre 2013


Ricerca


GDA marzo 2017 Vernissage marzo 2017

Vedere a ...
Vedere a Bologna gennaio/febbraio 2017


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012