Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Libri


Settecento

Verdastro e sgocciolante

Giuseppe Antonio Pianca fu un appartato pittore valsesiano "di natura temporalesca"

A chi ama i maestri più defilati, le eccellenze nate controvento e a dispetto delle regole canoniche dell’arte, negli angoli più negletti, lontane dai campidogli dell’arte, dagli stendardi e dalle acclamazioni, non potrà che piacere il libro di Filippo Maria Ferro, dedicato a un pittore angoloso, «verdastro e sgocciolante» come lo definì Testori, e non certo facile come Giuseppe Antonio Pianca. Il pittore nacque ad Agnona in Valsesia, nel 1703. Della sua vicenda umana poco si conosce e anche la data di morte è incerta: dopo il 1762. Assai giovane si recò a Milano, dove portò custodite nel proprio cuore la memoria dei natii Sacri Monti e della loro arte spontanea e raffinatissima insieme. Venne a contatto con la pittura di Magnasco e dei contemporanei pittori genovesi, con l’arte controriformistica di matrice severamente borromea, con la pittura francese di Van Loo e di Boucher, riuscendo a fare di queste quasi inconciliabili vene un magico amalgama.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

di Arabella Cifani, da Il Giornale dell'Arte numero 340, marzo 2014


Ricerca


GDA maggio 2017

Vernissage maggio 2017

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2017

Focus on Boetti maggio 2017

Vedere a ...
Vedere a Venezia e in Veneto 2017

Vedere a Milano 2017

RA Arte Contemporanea 2017


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012