Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Archeologia


In esclusiva per «Il Giornale dell’Arte»

Oche capolavoro o tributo d’amore?

In dubbio l’autenticità del celebre dipinto egizio conservato nel Museo del Cairo. Secondo l’egittologo Francesco Tiradritti è una contraffazione ottocentesca

Le «Oche di Meidum» (CG 1742). © Foto di Sandro Vannini

Il Cairo. Quando un’opera d’arte è considerata da decenni un capolavoro si ha la tendenza ad accettare la sua veridicità senza più metterla in discussione. Fidandosi di quanto è stato già detto da altri si abbandona quell’atteggiamento di vigile critica che dovrebbe invece sempre caratterizzare ogni ricerca scientifica. Il risultato sono una serie di considerazioni non derivanti da un’analisi personale ma da una rielaborazione di quanto già detto da altri. Accettando giudizi resi autorevoli dal tempo trascorso si minimizzano senza accorgersene anomalie che dovrebbero invece indurre al riesame dell’opera. Deviazioni da regole e canoni artistici, anacronismi e persino difetti vengono invece spiegati come eccezioni che, proprio in quanto tali, rendono un’opera unica e assoluta. Mettere in discussione l’autenticità di un’opera che da anni è considerata un capolavoro risulta estremamente difficile. Apparirebbe impresa impossibile per reperti, come quelli archeologici, per i quali è nota la provenienza da scavo.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

di Francesco Tiradritti, da Il Giornale dell'Arte numero 352, aprile 2015


Ricerca


GDA settembre 2017

Vernissage settembre 2017

Vedere a ...
Vedere a Firenze e in Toscana 2017

Vedere in Puglia e Basilicata 2017


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012