Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Gallerie

Milano

Un cinese, due mondi

In un’età come quella attuale, che ha visto aprirsi dopo tanti decenni un nuovo canale di comunicazione dell’Occidente con la Cina, la figura e l’opera di Hsiao Chin diventano più che mai attuali e vitali. L’artista da sempre intesse tra la cultura originaria e quella incontrata e vissuta in Occidente: nato a Shanghai nel 1935, è in Europa dagli anni Cinquanta, prima in Spagna, poi subito a Milano, ma con lunghi soggiorni tra la Cina continentale e Taiwan. Robilant+Voena gli dedica fino al 10 luglio un’antologica composta da una trentina di opere di collezioni private, con cui si ripercorre il cammino dell’autore, teso tra la spiritualità orientale e l’astrazione dei grandi maestri della spiritualità occidentale, come Kandinskij, Klee, Mondrian, Malevic e  Rothko. La mostra lo segue attraverso i decenni, dagli ultimi anni Cinquanta, quando realizzava dipinti su tela dai segni rari e incisivi («Fu-109», 1961) fino a oggi, soffermandosi sugli emozionanti lavori su carta dedicati al tema dell’«incontro».
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Ad.M., da Il Giornale dell'Arte numero 354, giugno 2015


Ricerca


GDA luglio/agosto 2018

Vernissage luglio/agosto 2018

Vedere a ...
Vedere in Puglia 2018

Vedere in Sicilia 2018

Vedere in Trentino 2018

Vedere in Friuli Venezia Giulia 2018

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012