Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Mostre


Parigi

L'âge Dior

Una veduta della mostra «Exposition surréaliste: sculptures, objets, peintures, dessins» alla Galerie Pierre Colle di Parigi nel giugno 1933 scattata da Man Ray

Il 12 febbraio 1947 Christian Dior presentava la sua prima collezione primavera-estate. Gli era sembrato di essere stato prudente. L’aveva definita «corretta». E invece niente sarebbe stato più come prima per il mondo dell’alta moda. I giornalisti americani erano impazziti: era nato il New Look. Le ampie gonne a corolla, metri e metri di chiffon e seta, le spalle stondate, il punto vita messo in risalto e i volumi generosi segnavano la fine degli anni duri e parsimoniosi della guerra. Da parte sua lo stilista, che aveva aperto la maison al numero 30 di avenue Montaigne neanche un anno prima, l’8 ottobre 1946, non riusciva a credere a tanto entusiasmo. «Guardavo le donne, ammiravo le loro forme ed ero sensibile alla loro eleganza come tutti i giovani della mia età, ma mi sarei stupito se mi avessero predetto che un giorno sarei diventato stilista», confidò più tardi. In effetti, prima di dedicarsi alla moda Christian Dior era un appassionato d’arte. Nel 1928 e 1931 aveva aperto due gallerie a Parigi, dove esponeva opere di Picasso, Matisse, Giacometti, Dufy, Braque, e dove presentò gli «Orologi molli» di Dalí.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

di Luana De Micco, da Il Giornale dell'Arte numero 377, luglio 2017


  • La modella Ruth Bell indossa un abito Dior della collezione haute couture primavera-estate 2017. Foto: © Michal Pudelka.
  •  Christian Dior, l’attore Tony Sandro, Gala, l’architetto Victor Grandpierre DR e Salvador Dalí

Ricerca


GDA ottobre 2017

Vernissage ottobre 2017

Vedere a ...
Vedere in Emilia Romagna 2017

Vedere a Firenze e in Toscana 2017

Vedere in Puglia e Basilicata 2017


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012