Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie


Il virtuale non sostituirà mai l’esperienza di un Rembrandt dal vivo (ma molta più gente lo vedrà)

Una veduta del Kremer Museum

New York. Per Joel Kremer dare vita al Kremer Museum di dipinti di antichi maestri olandesi e fiamminghi in realtà virtuale risponde all’obiettivo di «amplificare ed esaltare l’esperienza tradizionale, non di sostituirla».
Inaugurato lo scorso novembre, il museo in realtà virtuale (nella foto) comprende tutti e 74 i dipinti di antichi maestri olandesi e fiamminghi presenti nella collezione di pittura olandese raccolta dal padre di Joel, George Kremer. Quest’anno il museo lancerà un'app utilizzabile da chiunque disponga di uno smartphone compatibile con Google Daydream e di un visore per realtà virtuale (Vr).

«Mark Zuckerberg dichiara di aspettarsi un miliardo di persone in Vr», afferma Joel Kremer riferendosi ai commenti del fondatore di Facebook in occasione del lancio a ottobre di Oculus Go, un dispositivo Vr autonomo che verrà reso disponibile quest’anno. Il successo del museo virtuale di Kremer dipende da questi sviluppi dell’hardware. «Non disponiamo di uno spazio fisico e la nostra collezione è difficile da spostare, continua Joel, ex dipendente di Google.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

di Anna Brady, da Il Giornale dell'Arte numero 382, gennaio 2018


Ricerca


GDA febbraio 2018

Vernissage febbraio 2018

Vedere a ...
Vedere a Bologna 2018

Vedere a Napoli 2017


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012