Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

Giorno per giorno nell'arte | 15 ottobre 2018

Si espande l'area archeologica di Cordova | Il Vaticano in cerca delle opere rubate | La 19ma Giornata europea della cultura ebraica | La giornata in 15 notizie

Veduta area della Medina Azahara a Cordoba

Cresce l’estensione della Madinat al-Zahra’. Con una campagna di nuovi scavi un’équipe di archeologi spagnoli e tedeschi ha scoperto un’estensione della Madinat al-Zahra’ (residenza del califfato omayyade), palazzo arabo del X secolo patrimonio mondiale dallo scorso luglio, in un sito archeologico posto a 5 km ca a ovest della città spagnola di Cordova. Si tratta di un enorme edificio amministrativo a due piani, che potrebbe essere stato il quartier generale della polizia della città. [El País]

I «monuments men» del Vaticano.
Si tiene oggi nella Sala Vasari del Palazzo della Cancelleria in Vaticano un incontro per fare il punto sulle opere d’arte rubate in chiesa e sulle strategie per rintracciarle, a partire dal Caravaggio scomparso dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo nel 1969. [Il Giornale]

Per capire e ricordare. Sinagoghe e musei aperti in 15 regioni italiane ieri per la 19ma Giornata europea della cultura ebraica, edizione particolarmente importante per l’Italia in quanto coincide con l’80mo anniversario della promulgazione delle leggi razziali. [Corriere della Sera]

Milano approfitta del business culturale. È Milano la città italiana più vivace nel campo delle imprese culturali: metà delle 66mila attività presenti in Lombardia, su 323mila in tutta Italia, ha sede in città. [Corriere della Sera]

Intervista a Catherine David. La vicedirettrice del Musée National d’Art Moderne al Centre Pompidou di Parigi, Catherine David, in visita al Castello di Rivoli prima di tenere una conferenza alla Gam di Torino, racconta a Marina Paglieri del suo rapporto con l'Italia. [Repubblica]

Una ferita al cuore di Firenze. Nonostante l’impegno profuso dall’ex sindaco ed ex premier Matteo Renzi, nel centro di Firenze giace ancora abbandonato a se stesso l'ex monastero di Sant'Orsola. In bilico tra il diventare un ostello per studenti o un’Accademia musicale, alla fine non se n’è ancora fatto nulla. [il Fatto Quotidiano]

La mostra più vista del Met. Con 1.659.647 visitatori in 5 mesi, la mostra «Corpi celesti» curata da Andrew Bolton, che esplorava i legami tra moda e religione, è diventata l'esposizione di maggior successo di pubblico del Met di New York, superando quella dedicata allo stilista Alexander McQueen del 2011 e quella su Tutankhamon nel 1978. [Ansa]

Un esperto italiano per Aleppo. C’è la firma italiana sulla ricostruzione-restauro del minareto siriano dell’VIII secolo nella città martoriata di Aleppo: per ripristinare il monumento infatti verrà messa in pratica una tecnica elaborata da Gabriele Fangi, docente dell’Università di Ancona. [Il Fatto quotidiano]

Ancora una volta rimandata la fine del libro. Nonostante siano almeno dieci anni che nel settore si pronostica la morte del libro cartaceo a favore di quello elettronico, l’edizione 2018 della Buchmesse di Francoforte sta dimostrando ancora una volta quanto questa previsione sia poco azzeccata (un discorso a parte, però, meritano gli audiolibri). [El País]

Come con la Gioconda.
A fronte delle decine di richieste di persone che vorrebbero farsi un selfie con l’opera «L’amore è nel cestino della spazzatura» (come è stata ribattezzata la tela di Banksy dopo essere passata al tritacarte), il nuovo proprietario ha accettato di esporla pubblicamente per un periodo limitato di tempo presso i locali di Sotheby’s a Londra. [El País]

Tra Banksy e il mercato, ha vinto il mercato.
L’asta Sotheby’s della «Ragazza con palloncino» di Banksy della scorsa settimana (5 ottobre) e le sue conseguenze mostrano secondo il docente di storia dell’arte Laurence Bertrand Dorléac che nemmeno Banksy, artista che da sempre critica il mercato dell’arte, può sfuggire alle sue regole. [Le Monde]

Una libreria come una volta. Un piccolo grande evento per il mercato librario di Parigi: in un periodo di declino delle librerie a favore delle grandi catene e degli acquisti online, in un palazzo settecentesco ha aperto «Ici», un punto vendita indipendente, per il quale è stato investito più di un milione di euro. [Le Monde]

Battersea cerca il sostituto di Jubb. Dopo l’annuncio che David Jubb, per 15 anni alla guida del Battersea Art Centre, lascerà l’incarico, il centro artistico ed espositivo, rinnovato dopo l’incendio di tre anni fa, è alla ricerca di un nuovo direttore artistico e amministratore delegato. La scadenza per la presentazione delle domande è il 26 novembre. [The Guardian]

Il futuro della foto dopo Instagram. Nell’epoca dei social media che sempre più monopolizzano le immagini, alcuni fotografi temono per il futuro della loro arte, mentre altri ne sono galvanizzati. E dato che la tecnologia plasmerà sempre di più il modo in cui vediamo e condividiamo il mondo, come saprà rispondere la fotografia tradizionale? [The Guardian]

Perché non viene esposto il Salvator Mundi? La tela attribuita a Leonardo da Vinci, acquistata tramite Christie’s per il Louvre di Abu Dhabi, doveva essere esposta il 18 settembre, ma poi l’inaugurazione è stata improvvisamente e misteriosamente rimandata a data da destinarsi. A un mese da allora, non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali. [The Guardian]

Redazione, edizione online, 15 ottobre 2018


Ricerca


GDA novembre 2018

Vernissage novembre 2018

Focus on De Chirico 2018

Vedere a ...
Vedere in Canton Ticino 2018

Vedere in Sardegna 2018

Vedere a Torino 2018

Vedere in Emilia Romagna 2018

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012