Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

Giorno per giorno nell'arte | 17 febbraio 2018

Il Duomo e il battistero di Parma

Parma Capitale italiana della cultura 2020. La decisione del Mibact ha premiato la città ducale. Sarà Parma, la Capitale italiana della cultura nel 2020. La giuria riunita nella sede del Mibact ha scelto all’unanimità la città del Correggio e Parmigianino, di Bodoni, Toscanini e Verdi tra le dieci candidate: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Palermo è l’attuale Capitale della cultura, nel 2017 era toccato a Pistoia e nel 2016 a Mantova. La città viene scelta ogni anno da una commissione di sette esperti nominati dal Mibact. L’iniziativa è nata nel 2014 a seguito del «Decreto Cultura» e della proclamazione della città di Matera a Capitale europea della cultura 2019. L’iniziativa ha, tra gli obiettivi, quello di valorizzare i beni culturali e paesaggistici e di migliorare i servizi rivolti ai turisti. Parma riceverà un milione di euro di fondi pubblici per realizzare i 32 progetti culturali presentati nel dossier di candidatura, più altri quattro da sostenitori privati. [Tina Lepri]

Dai giornali in Italia


Un algoritmo per piazza San Marco. In attesa dell’entrata in vigore delle misure decise a fine 2017, la Capitaneria di Porto di Venezia ha studiato un algoritmo per regolamentare l’accesso delle grandi navi nel bacino di San Marco. [Corriere della Sera]

Antico manoscritto inglese torna in patria. Tornerà a Londra dopo 1000 anni, per una mostra alla British Library, il manoscritto CVII, conosciuto anche come «Vercelli Book», antica pergamena sassone risalente al concilio di Vercelli e conservato in Francia. [La Stampa]

La Triennale al centro di un Parco delle Culture. In neopresidente della Triennale di Milano Stefano Boeri presenta i suoi progetti per i prossimi quattro anni, in particolare i rapporti con gli sponsor e con i campi artistici diversi dall’architettura. [Corriere della Sera]

Michelangelo, il genio è anche nei dettagli. Dalla forma delle unghie di Dio a quella delle chiavi di San Pietro, un reportage sui lavori di ripulitura della Cappella Sistina rivela numerosi particolari, visibili solo a distanza ravvicinata, che raccontano molto delle scelte operate da Michelangelo mentre dipingeva il suo capolavoro. [la Repubblica]

Casiraghi: Torino sta implodendo. Intervistato in merito all’attuale stato della cultura in città, l’imprenditore Roberto Casiraghi, ideatore di Artissima e The Others, fa un paragone con gli anni Novanta ed esprime un certo pessimismo: mancano le idee, prima ancora delle risorse. [Corriere della Sera]

Dai giornali nel mondo

Arte e desiderio: l’asta di Sotheby’s. Non si ripete il successo dello scorso anno (i 90 lotti in vendita hanno realizzato solo 3,7 milioni di sterline), ma è stata comunque un successo la seconda asta di Sotheby’s dedicata all’erotismo, con alcune opere che hanno scatenato emozionanti gare al rialzo. [Il Messaggero]

Il report «Perché collezionare?». Un’indagine rivela come lo scorso anno quasi il 60% dei musei inglesi è stato costretto a vendere opere per compensare la crisi di finanziamenti, con più del 20% che ha venduto cento o più oggetti in un anno. [The Times]

Filadelfia, un guerriero di terracotta perde una mano. Uno dei soldati della celebre armata di terracotta cinese è stato danneggiato da un vandalo, che lo scorso dicembre  durante un’esibizione/evento natalizio presso il Franklin Institute di Filadelfia si è portato via una mano della statua. [The Times]
Londra, a marzo i capolavori tra l’ardesia. Storica mostra a marzo alla National Gallery di Londra: saranno esposte per la prima volta le foto che documentano il trasloco di preziose opere in una miniera scozzese, avvenuto nel 1940 per timore che cadessero nelle mani dei nazisti. [The Daily Telegraph]

La «stilista culturale». Con discrezione e autorità, Brigitte Macron sta pian piano imponendo il suo gusto e le sue idee sulla cultura francese, dal design alla musica, dal teatro ai musei. [Le Figaro]

Angelo del nord, perché Antony vinse contro Anthony. In occasione dei 20 anni dalla creazione del celebre «Angelo del nord» Sir Gill Henderson, membro del comitato che doveva scegliere quale scultura installare a Gateshead, racconta perché l’opera di Antony Gormley fu preferita a quella altrettanto apprezzata di Anthony Caro. [The Guardian]

Francesco Martinello, edizione online, 17 febbraio 2018


Ricerca


GDA luglio/agosto 2018

Vernissage luglio/agosto 2018

Vedere a ...
Vedere in Puglia 2018

Vedere in Sicilia 2018

Vedere in Trentino 2018

Vedere in Friuli Venezia Giulia 2018

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012