Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

Giorno per giorno nell'arte | 2 marzo 2018

Gillo Dorfles

Gillo Dorfles è morto a 107 anni. Critico d’arte, filosofo e pittore, era nato a Trieste il 12 aprile 1910 ed era laureato in medicina con specializzazione in psichiatria. Professore di estetica nelle università di Cagliari, Milano, Trieste, fu uno dei fondatori nel 1948 del Movimento per l’arte concreta. Autore di numerosi libri e articoli, il suo contributo all’arte e all’estetica italiana, dal dopoguerra ad oggi, è stato di assoluta rilevanza. Collaboratore de Il Giornale dell’Arte, a febbraio aveva rilasciato la sua ultima intervista, ad Aldo Cazzullo per il [Corriere della Sera].

Mibact, nuovi criteri per la dichiarazione di interesse culturale delle mostre. Per essere dichiarate di rilevante interesse culturale o scientifico mostre ed esposizioni dovranno seguire un iter e parametri valutativi ben definiti. Lo ha stabilito la Direzione Generale Musei del Mibact che ha pubblicato una circolare con criteri e modalità per l’ottenimento della dichiarazione. [AgCult]

La Gioconda in tournée? La ministra ci sta pensando. Françoise Nyssen, ministra della cultura francese, intervistata da Radio Europe 1, ha riferito di voler «studiare seriamente» un trasferimento della «Gioconda» nel quadro di un «grande piano itinerante» nelle principali città francesi che potrebbe vedere il dipinto di Leonardo, e altre opere, lasciare per qualche tempo il Louvre. E se conservatori ed esperti hanno espresso più di una riserva, la filiale di Lens del museo parigino si è già candidata per ospitare Monna Lisa. [Ansa]

Anna Coliva rinviata a giudizio per truffa. La direttrice della Galleria Borghese è accusata di assenteismo. Tra il 19 e il 23 maggio del 2014, la Coliva avrebbe strisciato il badge che la dava per presente e sarebbe uscita per andare in palestra. Il difensore della direttrice, Alessandro Diddi, si definisce «indignato»: «A parte il fatto che la direttrice trascorre all’interno del museo l’intera giornata, tanto da aver accumulato un impressionante monte ore di straordinari, abbiamo portato elementi che la scagionano del tutto. Fra cui il parere di un giuslavorista che attesta come la manager, considerato il suo incarico, neppure dovrebbe strisciare il badge». [Corriere-Roma]

Italia, non bastano solo i superdirettori. L'Italia vista dalla Germania: un Paese dal patrimonio immenso sta per andare alle elezioni, ma i programmi per la cultura presentati dai partiti sono carenti di buone idee. [Frankfurter AZ]

I Boschi verticali mettono radici. A partire dal fortunato palazzo progettato da Stefano Boeri a Milano si moltiplicano in tutto il mondo i tentativi di integrare natura e architettura, anche se la maggior parte dei progetti sembra ancora in fase preparatoria. [Le Monde]

A Napoli «Io Dalí». Apre oggi al Palazzo delle Arti di Napoli una retrospettiva sul genio del Surrealismo curata in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí. Dipinti, disegni, video, fotografie e riviste tentano di svelare la complessità dell’azione creatrice alla base del personaggio Dalí, abilissimo nel fare di ogni suo gesto un’opera d’arte. [Corriere del Mezzogiorno]

La musa d’oro di Picasso. Venduto mercoledì sera da Sotheby’s a Londra per 49,8 milioni di sterline l’olio su tela di Pablo Picasso che raffigura Marie-Thérèse Walter. Acquistato dalla galleria Gurr Johns, si tratta del prezzo più alto mai pagato per un singolo dipinto in Europa. [la Repubblica; Corriere della Sera; Il Messaggero; The Daily Telegraph]

Musei che litigano per il dono francese. Sono tre le istituzioni inglesi deputate a ospitare il prezioso arazzo di Bayeux in arrivo dalla Francia, e tra di esse sta scoppiando una vera e propria battaglia pur di assicurarsi l’esposizione dell’opera. [The Times]

Il tatuaggio più vecchio del mondo? La scoperta di un tatuaggio sulla pelle di una mummia risalente a 2mila anni prima di Tutankhamon consente agli archeologi di ridatare all’indietro di mille anni la comparsa di questa tecnica in Africa. [The Times; Frankfurter AZ]

L’arte che vive grazie agli stupefacenti. Una pagina del «Giornale» ricorda la vicenda della famiglia Sacker, proprietaria di un’azienda farmaceutica sotto accusa per la produzione di oppioidi, che però anche per risollevare la sua immagine effettua cospicue donazioni a musei e gallerie sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna. [Il Giornale]

Lahore: la Samarcanda del Pakistan reclama gli antichi fasti. Un servizio di Amedeo Cocchi illustra le iniziative in corso per la salvaguardia della citta, il cui nucleo storico è una mescolanza unica di architettura indù, sikh, mogol e coloniale: «Se recuperato, competerebbe con Londra, Parigi, Istanbul o Roma». Un'équipe internazionale sta intanto restaurando il mosaico-gioiello (lungo 440 metri  è alto 40 metri) della cinta muraria risalente all'XI secolo. [la Repubblica]

La seconda vita di casa Bizet. Terminati i restauri della villa del compositore George Bizet a Bougival: è destinata a diventare la futura sede del Centro europeo della musica. [Le Monde]

Pioggia di milioni per i castelli tedeschi. La Fondazione prussiana per i castelli e il Gärten-Brandenburg di Berlino annunciano per quest’anno l’inizio di un grande progetto di restauri dal budget di 400 milioni di euro. [Frankfurter AZ]

Passione senza talento. Parla la 97enne nipote di Winston Churchill, raccontando la passione del grande statista inglese per la pittura, attività per la quale non aveva nessuna predisposizione naturale ma che era capace di assorbirlo a tal punto da dimenticare tutto ciò che lo circondava. [The Daily Telegraph]

Francesco Martinello, edizione online, 2 marzo 2018


Ricerca


GDA giugno 2018

Vernissage giugno 2018

Fotografia Europea 2018

Vademecum Intesa Sanpaolo giugno 2018

Vedere a ...
Vedere in Friuli Venezia Giulia 2018

Vedere a Venezia e in Veneto 2018

Vedere nelle Marche 2018

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012