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Giorno per giorno nell'arte | 13 marzo 2018

Lo spettacolo «Giudizio Universale | Michelangelo e i segreti della Cappella Sistina» debutta il prossimo  15 marzo nell'Auditorio della Conciliazione a Roma

Kolossal Michelangelo. Debutta questo giovedì all’Auditorium Conciliazione in Roma lo show di Marco Balich dedicato a Michelangelo: un viaggio ipertecnologico nella Cappella Sistina, realizzato con la consulenza dei Musei Vaticani e l’accompagnamento musicale di Sting. [Il Messaggero; il Fatto Quotidiano; Corriere della Sera; la Repubblica]

Rubati per le ville della Costiera. I Carabinieri del Comando di Tutela dei beni culturali (Tpc) hanno recuperato al termine di un'indagine partita a settembre 2017 e coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno 37 opere d'arte, un tesoretto nel quale spiccano cinque pale d'altare e un'«Orazione nell'Orto» attribuita a Guido Reni e rubata a una famiglia napoletana.  Un bottino accumulato in 20 anni di furti per il quale sono state denunciate tre persone. In particolare le pale, risalenti al '600 e '700, erano state trafugate prima del dicembre 2012 da San Nicola a Capestrano e San Giacomo Apostolo a Scoppito, due chiese dell'aquilano colpite dal terremoto e non ancora riaperte al pubblico. [Ansa]

Cambio alla guida della Triennale. Dopo 16 anni alla guida della Triennale di Milano, ad aprile Andrea Cancellato ha annunciato che lascerà il suo incarico. Il neopresidente Stefano Boeri promette un successore entro due mesi. [Corriere della sera]

Nuova direttrice al Mauto. Cambio al vertice del Museo Nazionale dell’Automobile a Torino: la nuova direttrice è Mariella Mengozzi, che ricoperto incarichi di responsabilità presso grandi aziende internazionali come Disney e Ferrari. Entro due mesi raccoglierà il testimone di Rodolfo Gaffino Rossi. [Ansa; La Stampa; Corriere della Sera]

In arrivo tesori dal Cremlino? La direttrice del Museo del Cremlino Ylena Gagarina è sbarcata a Torino per studiare possibili sinergie tra l’istituzione moscovita e i musei torinesi, in maniera particolare il complesso dei musei Reali e Venaria. [Corriere della Sera-Torino]

Nel mondo

No alla Total sponsor del Louvre. Un gruppo di associazioni ambientaliste, guidate da 350.org, ha lanciato la campagna « Libera il Louvre», per chiedere al museo di interrompere la collaborazione con la catena petrolifera Total e di prendere posizione nella lotta ai cambiamenti climatici, In segno di protesta ieri alcuni attivisti vestiti di nero si sono sdraiati a terra lungo le sale del museo. [La Repubblica]

Addio a Givenchy. Scomparso a 91 anni lo stilista francese Hubert de Givenchy, una vita dedita alla moda, all’arte e al lusso, contrassegnata dal felice sodalizio con Audrey Hepburn, per anni sua musa ispiratrice. [Il Fatto Quotidiano; Il Messaggero; Corriere della Sera; la Repubblica]

La nuova «piazza» di Doha. Una pagina del «País» presenta ai lettori la nuova Biblioteca nazionale di Doha, concepita da Rem Koolhaas come un luogo di convivenza civile prima ancora che di studio. [El País]

La macchina fotografica più cara della storia. Venduta per 2,4 milioni di euro presso la galleria WestLich di Vienna una Leica del 1923: si tratta della cifra più alta mai pagata per una macchina fotografica d’epoca. [El País]

La nuova direttrice del Mamc. «Libération» dedica una pagina ad Aurélie Voltz, dallo scorso ottobre direttrice del Museo d’arte moderna e contemporanea di Saint-Etienne, che ha come missione migliorare la visibilità delle collezioni dell’ente, a 30 anni dalla sua fondazione. [Libération]

Che succede al Bonnat? Contiene una delle più ricche collezioni di ritratti della III Repubblica francese, eppure il Musée Bonnat-Helleu di Bayonne è ancora chiuso per lavori dal 2011. E la riapertura, annunciata per fine 2019, slitta a metà 2021. [Le Figaro]

Un lifting per la città della moda. Creata nel 2008 presso quai d’Austerlitz a Parigi, la Città della moda annuncia la chiusura a febbraio/marzo 2019 per una serie di lavori di ampliamento e ammodernamento. Alla riapertura, grandi mostre e la nascita di una grande scuola di moda. [Le Figaro]

La metamorfosi della Villette. Se al momento della sua creazione, 35 anni fa, il parco polivalente della Villette era un simbolo di modernizzazione, adesso deve trovare una nuova strada, andando verso la conversione in un parco di sperimentazione artistica e digitale (riapertura prevista per il 2020). [Le Figaro]

Francesco Martinello, edizione online, 13 marzo 2018


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