Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

Giorno per giorno nell'arte | 5 giugno 2018

Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, davanti al «Tondo Doni» di Michelangelo

Il museo a due velocità. Primo giorno oggi del nuovo allestimento degli Uffizi, che propone un percorso «veloce» in caso di grandi flussi di visitatori e che mette in dialogo Raffaello e Michelangelo in una sala dedicata, voluta dal direttore Eike Schmidt a costo di polemiche. [la Repubblica; il Fatto Quotidiano]


Bonisoli rilancia le priorità del Mibact. Alberto Bonisoli, nuovo ministro dei Beni culturali e del turismo ha pubblicato in rete il discorso fatto in piazza il 2 giugno alla manifestazione M5S. La prima priorità del Mibact, sottolinea Bonisoli, «sono le risorse: ci vogliono più soldi, che piaccia o meno, non spendiamo abbastanza. Più soldi vuole dire anche più posti di lavoro nel pubblico, dobbiamo assumere, non impiegare i precari nei beni culturali, dobbiamo investire in persone qualificate, motivate e competenti».
Secondo capitolo, la revisione della spesa: «Voglio capire, valutare ed eventualmente cambiare il modo in cui i soldi vengono spesi [...] sembra una cosa banale ma non lo è e probabilmente in alcuni aspetti sarà anche qualcosa di rivoluzionario».
Terzo: «Dobbiamo dare ascolto alle esigenze di chi lavora in questo settore [...]se vogliamo che le cose funzionino dobbiamo chiamare le persone, coinvolgerle e farle lavorare insieme a noi». [Ansa]

Enwezor lascia la Haus der Kunst di Monaco. Ci sarebbero motivi di salute alla base della decisione di Owkwui Enwezor (Nigeria, 1963) di lasciare dopo 7 anni la direzione artistica del museo bavarese. «Non c’è mai un momento ideale per congedarsi, ha commentato Enwezor, ma me ne vado in un momento in cui la Haus der Kunst ha raggiunto una solida posizione artistica». L’ormai ex direttore ha sovrinteso all’importante ristrutturazione del museo condotta su progetto dell’architetto britannico David Chipperfield. Il suo successore non è ancora stato nominato. [The Art Newspaper]

«Petrolio» indaga sull’arte rubata. Domani e mercoledì prossimo in prima serata su Rai1 la trasmissione «Petrolio» si occuperà dei temi del traffico di oggetti d’arte frutto di scavi clandestini o di veri e propri furti. [Il Messaggero]

L’oratorio, il restauro e l'app. Il prossimo 12 giugno sarà presentato alla Facoltà di Architettura dell’Università di Genova il restauro degli stucchi settecenteschi di Rocco Cantoni presso l’Oratorio di Sant’Antonio Abate a Mele. Oltre al recupero delle opere è stata messa appunto una speciale applicazione per cellulari che ne arricchisce la fruizione. [Il Giornale]

Chianti, salvati gli antichi terrazzamenti. Medaglia d’oro della Regione Toscana per Paolo Socci, settantenne ingegnere e dirigente d’azienza, per il suo impegno nel recuperare il tradizionale paesaggio delle vigne del Chianti rimettendo in piedi sette chilometri di muretti a secco. [Corriere della Sera]

Pic-nic fra le lapidi pur di ammirare le Cinque Terre. Fabrizia Pecunia, sindaca di Riomaggiore alle Cinque Terre, in Liguria, è stata costretta a far chiudere lo storico cimitero in frazione Manarola, perché il luogo era diventato punto abituale di pic-nic da parte dei turisti. [La Stampa]

Voleva una trattoria, oggi ha un museo. In occasione dei 10 anni dalla scoperta, il «Corriere» ricorda la vicenda di Luciano Faggiano, che negli scavi per aprire un locale nel centro storico di Lecce ha portato alla luce antichi reperti della civiltà messapica, oggi esposti nell’omonimo museo. [Corriere della Sera]

Conservare per sapere. Elena Borgi, responsabile dell’archivio storico e della Biblioteca dell’Accademia delle Scienze di Torino, presenta il progetto di digitalizzazione dei documenti (libri e immagini dal Settecento a oggi), che dovrebbe essere concluso entro l’estate. [La Stampa]

Nel mondo
L’Europa e il patrimonio artistico africano. Dopo le promesse di Macron di restituire alle ex colonie migliaia di beni culturali entro 5 anni, e dopo la discussione sul possesso delle opere di venerdì scorso all’Unesco, il «Figaro» ha intervistato Bénédicte Savoy, responsabile delle collezioni subsahariane dei musei francesi, per capire quale sia la posizione dell’Europa in merito . [Le Figaro]

Arte per 600mila sterline sparita alla dogana? Il miliardario russo Alexander Ivanov, noto per essere il proprietario del più prezioso uovo di Febergé del mondo, sostiene polemicamente che avrebbe potuto avere molte altre preziose opere nella sua collezione, se i funzionari doganali inglesi non gliele avessero perse (o addirittura forse vendute) durante un trasferimento dalla Germania. [The Times]

Il peso delle «Art girls» nelle aste. È voluta l’assenza di presentatrici femminili di opere d’arte nelle aste di Sotheby’s e Christie’s della scorsa settimana: servirebbe a dimostrare che il sessismo non vende. [The Times]

Francesco Martinello, edizione online, 5 giugno 2018


Ricerca


GDA settembre 2018

Vernissage settembre 2018

Vedere a Matera 2018

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012