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Giorno per giorno nell'arte | 1 agosto 2018

Anche quest'anno il Google Camp si è tenuto in un sito archeologico siciliano: nella foto, la cena di Google nella Valle dei Templi di Agrigento nel 2017

Il Google camp ama i siti archeologici siciliani. Anche quest'anno i fondatori del motore di ricerca più noto al mondo hanno scelto un sito archeologico siciliano per organizzare il loro «Google Camp», tradizionale appuntamento che riunisce circa 300 tra magnati, intellettuali, informatici e vip. È la quinta volta consecutiva che il meeting si tiene in Sicilia, non senza polemiche. Per l'edizione 2018 la scelta è caduta sul Parco archeologico di Selinunte, nel comune trapanese di Castelvetrano, che già aveva ospitato il primo Camp. [il Fatto Quotidiano]

Musei gratis, salta l'obbligo. Mossa a sorpresa del ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli che annuncia per dopo l'estate lo stop alle domeniche a ingresso gratuito nei musei statali. Sarà a discrezione dei direttori, a seconda dei fondi a disposizione, la decisione se mantenere o meno l'iniziativa. Introdotta nel 2014 da Dario Franceschini, si calcola abbia portato 13 milioni di persone ad avvicinarsi ai luoghi della cultura statali. [il Fatto Quotidiano; Il Messaggero; la Repubblica; La Stampa; Corriere della Sera; Il Giornale]

«La Gioconda? Isabella d'Aragona. E dietro le sue spalle c’è il Resegone». Per lo storico dell'arte Luca Tomio la «Gioconda» non è Monna Lisa del Giocondo e non è stata dipinta in Toscana: «Leonardo la dipinse a Vaprio d’Adda tra la fine del 1511 e i primi mesi del 1512. E la donna ritratta non può che essere Isabella d’Aragona Sforza, con il velo da lutto perché rimasta vedova». Tomio si basa sull'analisi geomorfologica del paesaggio, che «non individua paesaggi toscani, come spesso ipotizzato, ma quello tipico montagnoso, fluviale e lacustre delle Prealpi lombarde». Quanto al luogo e alla data di esecuzione è stata preziosa l’analisi della copia del dipinto conservata al Prado, identica e perfettamente ripulita, attribuita all'allievo di Leonardo Francesco Melzi: la «Gioconda» del Louvre e la copia del Prado risalirebbero al soggiorno di Leonardo e del suo allievo nella Villa Melzi di Vaprio d’Adda, a partire dal dicembre 1511. [Corriere della Sera-Milano]

Raniero Gnoli: «È da 80 anni che leggo i marmi, sono la mia passione». Da decenni oggetto di culto per gli studiosi, il libro di Gnoli Marmora Romana è da poco ritornato in libreria per i tipi di La nave di Teseo. Andrea Dusio ha incontrato lo studioso nella sua casa di Castel Giuliano. [Il Giornale]

Van Gogh e Vans, l'arte che piace ai millennials. Magliette, felpe, zaini, giubbotti e sneaker col marchio Vans decorati con alcune delle opere più celebri di Vincent van Gogh del Van Gogh Museum di Amsterdam, dai «Girasoli» all'«Autoritratto», al «Ramo di mandorlo in fiore». Un accordo commerciale che andrà anche a vantaggio della tutela delle opere dell'artista olandese. A partire dal 3 agosto infatti il museo di Amsterdam devolverà parte degli incassi delle vendite effettuate nei negozi Vans, sul sito vangoghmuseumshop.com e nel negozio del museo alla tutela del patrimonio e della collezione d’arte di Van Gogh.[Panorama]

Deserto sulle Dolomiti. Albergatori in rivolta sulle Dolomiti dopo l'introduzione del numero chiuso alle auto. La procedura di accredito è troppo complessa e scoraggia ancora di più i turisti. Si calcola un calo delle presenze del 40%. [la Repubblica]

Comune e Regione per il Salone del Libro. Approvata ieri dalla Giunta comunale di Torino la bozza di 12 pagine del protocollo di intesa per organizzare il prossimo Salone del Libro di Torino. Costerà 5,7 milioni di euro, 3,6 dei quali a carico della Regione Piemonte. [Corriere della Sera]

Nel mondo
Disegni geometrici e scene marine. Riscoperto un lussuoso mosaico nella città di Lod in Israele. Si tratta del pavimento di una villa romana del IV secolo. [El País]

Il diamante della discordia. Il «Figaro» dedica una pagina a una delle pietre più famose del mondo: il diamante Koh-i-Noor, simbolo dell'imperialismo britannico ancora al centro di una contesa tra Inghilterra e India, che a volte ne impedisce l'esposizione. [Le Figaro]

Francesco Martinello, edizione online, 1 agosto 2018


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