Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Mostre


Roma

Macrodipinti di un neometafisico

Al Macro Testaccio, la prima retrospettiva di Marco Tirelli in uno spazio museale

Un ambiente della mostra di Tirelli al Macro Testaccio

Roma. La prima grande personale a Roma di Marco Tirelli in uno spazio istituzionale è in corso sino al 13 maggio al Macro Testaccio, organizzata in partnership con il Musée d’Art Moderne de Saint-Étienne Métropole che la ospiterà successivamente. La rassegna costituisce anche una delle prime collaborazioni internazionali del Museo sotto la direzione di Bartolomeo Pietromarchi.
Tirelli, nato nel 1956, vive e lavora a Roma. Dopo gli esordi alla fine degli anni Settanta, è tra i protagonisti della cosiddetta Scuola di San Lorenzo, dal nome del quartiere romano dove hanno tuttora gli studi alcuni degli artisti (oltre a Tirelli, Nunzio e Pizzi Cannella), affermatisi a ridosso della Transavanguardia e dello «sdoganamento» di pittura e scultura tradizionalmente intese e all’insegna della libera «contaminazione» tematica, stilistica e iconografica. Al Macro Testaccio mostra gli esiti più recenti della sua ricerca, dominata da un’astrazione neometafisica che ingloba anche elementi reali, i quali richiamano spazi architettonici, oggetti e volumi geometrici scanditi da una pittura basata su una cromia minimale: non a caso negli anni Ottanta una mostra all’American Academy di Londra lo affiancò a Sol LeWitt. In un padiglione Tirelli ha allestito venticinque nuove opere di grande formato; in un altro spazio ha concepito un’unica installazione ambientale nella quale pure forme geometriche diventano il confine su cui si alternano la luce e l’ombra, dando vita a un luogo che predispone alla riflessione. Tirelli ha poi realizzato un multiplo d’artista che sarà donato a sostegno delle attività del museo. Nel catalogo della nuova serie Macro-Quodlibet, scritti critici di Bartolomeo Pietromarchi, Lóránd Hegyi, direttore del Musée di Saint-Étienne Métropole, Lea Mattarella, Valerio Magrelli e Paola Ugolini. La mostra si avvale del sostegno della Galleria Giacomo Guidi di Roma.

© Riproduzione riservata

di Francesca Romana Morelli, da Il Giornale dell'Arte numero 319, aprile 2012


Ricerca


GDA febbraio 2018

Vernissage febbraio 2018

Vedere a ...
Vedere a Bologna 2018

Vedere a Napoli 2017


Società Editrice Umberto Allemandi & C. spa - Piazza Emanuele Filiberto, 13/15, 10122 Torino - 011.819.9111 - p.iva 04272580012