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La pin-up di Modì seduce l’Oriente: 170,4 milioni di dollari

Il «Nu couché» del pittore livornese è la seconda opera più pagata di sempre. L’ha comprata il miliardario cinese (ed ex tassista) Liu Yiqian per il suo Long Museum di Shanghai

Liu Yiqian

New York. I 170,4 milioni di dollari (diritti compresi) del prezzo finale del «Nu couché» di Amedeo Modigliani, olio su tela del 1917-18 venduto da Christie’s ieri nella «curated sale» «The artist’s muse», costituiscono la seconda cifra mai pagata per un’opera d’arte, dopo i 179,4 milioni di dollari pagati da una collezionista cinese lo scorso maggio per «Les femmes d’Alger (Version “0”)» di Pablo Picasso. Ad acquistare l’opera è stato ancora una volta un cinese, Liu Yiqian, un ex tassista divenuto finanziere e mecenate, che l’ha comprata per il suo Long Museum a Shanghai.
Secondo quanto riportano Robin Pogrebin e Scott Reyburn in un articolo pubblicato sull'edizione online di «The New York Times», al venditore del dipinto, Laura Mattioli Rossi, la figlia del collezionista Gianni Mattioli, era stata garantita dalla casa d’aste una somma minima di 100 milioni di dollari; appena prima dell’asta Christie’s ha annunciato che l’opera era anche oggetto di una garanzia prestata da terzi.

L’asta di ieri ha venduto 24 dei 34 lotti in offerta, con un incasso totale di 491,3 milioni di dollari (e percentuali di venduto del 71% per numero di lotti e del 87% per ammontare). Oltre al record d’asta per Modigliani (il primato precedente erano i 70,7 milioni di dollari battuti da Sotheby’s a New York il 4 novembre 2014 per la scultura in pietra «Tête», del 1911-12) sono stati battuti altri quattro «world auction record»: per Gustave Courbet, la cui «Femme nue couchée», olio su tela del 1862, è stata battuta fino a 15,3 milioni di dollari, sui livelli della stima minima (qui il primato precedente risaliva al 2013 ed era di 3,7 milioni di dollari); per Roy Lichtenstein, salito fino a 95,4 milioni di dollari con «Nurse» del 1964 (record precedente: 56,1 milioni di dollari nel 2013); per Balthus, a 9,9 milioni di dollari per «Lady Abdy», olio su tela del 1935 (record precedente: 3,2 milioni di sterline nel 2014) e infine per Yoshitomo Nara: il suo «The little star dweller», acrilico e lustrini su tela, del 2006, è stato aggiudicato alla stima minima a 3,4 milioni di dollari. Qui il primato precedente risale a sole tre settimane fa: sono i quasi 2 milioni di sterline pagati il 15 ottobre a Londra alla casa d’aste Phillips per «Missing in action», un acrilico su tela dell’artista giapponese realizzato nel 2000.

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Vittorio Bertello, edizione online, 10 novembre 2015


  • Amedeo Modigliani, «Nu couché». © Christie’s Images Ltd 2015

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