NOTIZIE IN BREVE GIORNO PER GIORNO NELL'ARTE | 29 MARZO 2024

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VENERDÌ 29 MARZO 2024

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Dall’alto a sinistra e in senso orario: «Once We Ruled the World», di Tom Herck, nei giorni della sua presentazione a Sint-Truden; la «prima parte» del velo quaresimale di Gottfried Helnwein per lo Stephansdom di Vienna (foto © Flavia Foradini); una sala del Museo Diocesano di Fermo, che fa ora parte del biglietto unico integrato dei musei della città marchigiana; e un ritratto di Gail Cochrane, scomparsa il 22 marzo

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Un’espansione da 100 milioni di dollari per The Broad

The Broad, il museo di Los Angeles fondato nel 2015 dal defunto collezionista Eli Broad e dalla moglie Edythe, festeggerà il suo primo decennio di vita con un’espansione da 100 milioni di dollari che aggiungerà 5.100 metri quadrati all’istituzione. Per creare la nuova struttura il museo si è rivolto allo studio di architettura Diller Scofidio+Renfro (DS+R), che ha progettato l’edificio esistente. Gli spazi delle gallerie del museo aumenteranno del 70% e verranno creati nuovi servizi come uno spazio per eventi dal vivo e per la programmazione pubblica, due cortili esterni all’ultimo livello e un nuovo magazzino a vista che mostrerà, a rotazione, dipinti su scaffali. La costruzione del nuovo edificio inizierà l’anno prossimo e dovrebbe essere completata prima che Los Angeles ospiti i Giochi Olimpici estivi nel 2028. L’edificio esistente del museo rimarrà accessibile per tutta la durata dei lavori. 

02

Il Sam Gilliam Award a Ibrahim Mahama

Lo scultore e artista tessile ghanese Ibrahim Mahama ha vinto la prima edizione del Sam Gilliam Award, un premio creato lo scorso anno dalla Dia Art Foundation e dalla Sam Gilliam Foundation in ricordo dell’artista scomparso. Mahama riceverà 75mila dollari e sarà protagonista di un programma pubblico alla Dia il prossimo autunno. Il premio sarà assegnato annualmente fino al 2033. «L’importante opera di Gilliam mi è stata segnalata per la prima volta da studente dal mio mentore Kąrî’kạchä Seid’ou e da allora ha esercitato su di me una grande influenza», ha dichiarato Mahama in un comunicato. 

03

Ricomposta agli Uffizi la pala del Beato Angelico con l’Incoronazione della Vergine, riunita con la sua predella

Alla Galleria degli Uffizi si ricompone dopo molti decenni un capolavoro del Beato Angelico: l’antica pala con l’Incoronazione della Vergine. Il dipinto è stato infatti appena riunito con la sua predella (raffigurante lo Sposalizio e i Funerali della Vergine), dalla fine della seconda guerra mondiale custodita sempre a Firenze, ma nel Museo di San Marco. I visitatori possono adesso ammirare l’opera nella sua interezza. La pala con l’Incoronazione, lo Sposalizio e i Funerali della Vergine proviene dalla chiesa fiorentina di Sant’Egidio; il suo arrivo alla Galleria degli Uffizi è databile intorno ai primi anni del Novecento. Durante la seconda guerra mondiale, per proteggerla dai bombardamenti e dalle razzie dell’esercito nazista, la pala era stata portata via da Firenze e spostata al sicuro in varie località segrete, tra le quali il castello di Poppi e la villa Medicea di Poggio a Caiano. [La Nazione]
 

04

L’enorme scheletro di Tom Herck per la Biennale

Consiste in uno scheletro umano gigante, raffigurato nell’atto di pescare lo scheletro di un dinosauro, l’enorme installazione, alta 10 metri, realizzata dall’artista belga Tom Herck per essere esposta a Venezia in occasione della Biennale d’Arte. Presentata a inizio marzo a Sint-Truden, città natale dello scultore, «Once We Ruled the World», questo il titolo dell’opera, sarà ospitata nel giardino di Palazzo Balbi Valier per tutta la durata della mostra. L’installazione sarà ben visibile dal Ponte dell’Accademia e dal Canal Grande: adiacente all’opera sarà posizionato un grande Qr code, che una volta scansionato permetterà, tramite app, di vivere un’esperienza interattiva grazie alla realtà aumentata, che farà dialogare gli spettatori con l’opera stessa. [VeneziaToday]
 

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La prima anamorfosi scultorea di JR installata di fronte alla Stazione di Milano Centrale

Il 9 aprile alle ore 11 in piazza Duca d'Aosta a Milano, davanti alla Stazione di Milano Centrale, si terrà il preview per la stampa de «La Nascita», la nuova monumentale installazione di JR. L’opera, che sarà visibile dal 10 aprile al primo maggio, è la prima «anamorfosi scultorea» dell’artista francese, un lavoro che, grazie a un particolare trompe-l’œil, guida il visitatore all’interno della storia e delle origini della Stazione di Milano Centrale, in una fantasia architettonica che confonde i confini del tempo e dello spazio.

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Stop al velo quaresimale di Helnwein nel Duomo di Santo Stefano

L’ormai consolidata tradizione dell’incarico ad artisti contemporanei per la creazione del velo quaresimale del Duomo di Santo Stefano quest’anno ha visto la scelta di Gottfried Helnwein, che ha voluto creare un progetto su tre temi in successione: Quaresima, Pasqua e Pentecoste. Alla presentazione a metà febbraio, il primo tema aveva sollevato qualche malumore perché il trittico ispirato alla Sacra Sindone di Torino e tutto giocato sui toni del viola, espone fino alla domenica di Pasqua un Cristo a testa in giù, e ai lati dell’altare maggiore due grandi teschi. Il seguito del velo, dedicato alla Resurrezione, espressa in un ritratto di 14 metri di un bambino con le stigmate, è stato invece cancellato all’ultimo momento. Il Capitolo del Duomo ha ritenuto che quell’immagine induca senz’altro a riflettere sulla violenza contro i più fragili, ma la drasticità del suo realismo «potrebbe urtare la sensibilità dei fedeli». Una sconfitta inflitta dall’ala più conservatrice della Chiesa Cattolica viennese al progressista parroco-capo nonché committente, Toni Faber, noto per il suo ampio apprezzamento per l'arte contemporanea anche dentro e attorno a Santo Stefano, tradotto già in numerosi interventi di artisti del nostro tempo: «L’arte non può che mettere in conto la possibilità di non essere compresa. Ma nasce non per piacere, bensì per porre domande che muovono le nostre emozioni», ha dichiarato. 

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Per i musei di Fermo un nuovo biglietto unico integrato comprende anche il Museo Diocesano

È ora disponibile il nuovo biglietto unico integrato dei Musei di Fermo che comprende, oltre al Palazzo dei Priori con i capolavori di Jacobello del Fiore, Rubens e Lanfranco, alle Cisterne Romane, ai Musei Scientifici di Palazzo Paccaroni, al Museo Civico Archeologico, al Teatro dell’Aquila, al Terminal Mario Dondero e al Museo Archeologico di Torre di Palme, anche il Museo Diocesano. Quest’ultimo è allestito all’interno dell’antica sede della Confraternita del Suffragio, a fianco della maestosa Cattedrale di Fermo: oltre a custodire un’importante selezione dei Tesori della Cattedrale, è punto di riferimento per l’arte, la storia e la cultura diocesana. Il nuovo biglietto (costo 9 euro) rientra tra le attività di valorizzazione previste nel progetto di gestione di Maggioli Cultura e Turismo del circuito dei musei civici di Fermo, che nel 2023 hanno raggiunto il record di visite rispetto al periodo prepandemico (42mila visitatori contro una media di 20mila del periodo precedente). 

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Nuova sezione permanente del Museo Nazionale della Montagna di Torino sulla spedizione italiana al K2

Il Museo Nazionale della Montagna di Torino festeggia i 70 anni della spedizione italiana al K2 e le dedica una sezione espositiva permanente. Dal 29 marzo l’impresa nazionale verso una delle vette più temute al mondo verrà raccontata in un nuovo allestimento, con il sostegno del Consiglio Nazionale delle Ricerche, grazie a un contributo governativo, del Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e dell’Istituto Geografico Militare. L’iniziativa, promossa in concomitanza con il 150mo anniversario della fondazione del Museo, propone una narrazione dell’impresa attraverso una vasta ed eterogenea esposizione di attrezzature, documenti, fotografie e iconografie che rappresentano, nel loro insieme, la più ricca documentazione esistente sul tema. Il progetto è stato sviluppato con il sostegno della Regione Piemonte (nell’ambito del bando «Valorizzazione beni archivistici 2023»), della Città di Torino, della Camera di Commercio di Torino e con il contributo di Vibram (tra le aziende che hanno supportato la spedizione del 1954) e la partnership tecnica di Leroy Merlin.

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Nasce la Fondazione Barovier&Toso

Barovier&Toso, storica azienda vetraria muranese, istituisce una Fondazione per la valorizzazione e tutela delle arti attraverso la creazione di un archivio storico aziendale e la promozione di progetti culturali a livello internazionale. La Fondazione sorge in Fondamenta dei Vetrai 28 a Murano, il canale dove si affacciano alcune delle vetrerie più famose al mondo, e dove è situata anche la sede storica di Barovier&Toso e la fornace con suoi maestri vetrai, depositari di una tradizione secolare. Il progetto, che richiederà un paio d’anni, prevede un lavoro di ricerca critica, catalogazione e archiviazione di migliaia di documenti e manufatti che verranno digitalizzati e resi accessibili per la prima volta.

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Proroga per la mostra di Luigi Bartolini a Urbino

A Urbino è stata prorogata fino al primo maggio la mostra «Al vivo nero. Luigi Bartolini incisore», nata da un’idea di Vittorio Sgarbi, a cura di Alessandro Tosi e Luca Cesari, allestita presso le Sale del Castellare di Palazzo Ducale. Dopo la mostra di Macerata, dedicata all’opera pittorica dell’artista scrittore, l’esposizione di Urbino riguarda la sua opera incisoria, focalizzata sulle magistrali acqueforti dell’artista provenienti da tre collezioni (Timpanaro, Bassano, Bartolini) per un totale di circa centotrenta opere esposte. Le incisioni raffigurano soggetti come paesaggi, fiumi, fonti, figure, finestre, piante, fiori, animali raccontati attraverso il commento di scrittori, critici, interpreti fondamentali del Maestro, «il più rinomato caso novecentesco di poeta “cum figuris” e di artista “per verbis”, poiché non esiste altra personalità novecentesca, dichiara Luca Cesari, che, pari alla sua, abbia conseguita tanta esemplarità sia nelle lettere sia nelle arti, senza dimenticare la critica». 

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A Gradara un’installazione di Street art

Nell’ambito di un progetto di arti visive contemporanee il 30 marzo si inaugura a Gradara (Pu) una grande installazione di Street art raffigurante uno sguardo di donna, realizzata con oltre 50mila tessere di mosaico in ceramica dipinte a mano, che arricchirà il museo a cielo aperto già attivo nella località marchigiana. L’idea dietro al progetto artistico è di Giovanni Contardi, giovane artista pesarese che collabora già con brand e su commissioni internazionali. La sua ultima opera è un mosaico di 840 cubi che rappresenta la Black Widow di Marvel, installata a Disneyland Paris.

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Due galleriste brasiliane uniscono le forze e fondano Martins&Montero

Le galleriste brasiliane Jaqueline Martins e Maria Montero annunciano la creazione di una nuova galleria, Martins&Montero (una fusione tra la Galeria Jaqueline Martins e la Sé Galeria). Le due galleriste, con il socio Yuri Oliveira, uniscono le forze per rafforzare il loro ruolo nel mercato dell’arte brasiliana a livello locale e internazionale, e la loro prima presentazione fuori dai confini avrà luogo ad Art Brussels (25-28 aprile). Martins&Montero aprirà con due mostre inaugurali dell’artista brasiliano Jota Mombaça, la prima in un nuovo spazio della galleria a San Paolo il 2 aprile, seguita da una seconda inaugurazione a Bruxelles il 13 aprile. Il nuovo spazio di São Paulo si trova in una casa degli anni Cinquanta nel quartiere Jardim Europa, nel cuore della città.

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Addii: Gail Cochrane

Il 22 marzo, all’età di 71 anni, è scomparsa Gail Cochrane, la direttrice artistica della Fondazione Spinola Banna per l'Arte di Poirino (To). Nel mondo dell’arte Cochrane ha rivestito molti ruoli, muovendosi negli anni attraverso la creazione di collezioni private: per esempio fu una delle anime della collezione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, occupandosene dal 1992 al 1996, così come della collezione aziendale della Fondazione Teseco per l’Arte di Pisa, ma curò anche il progetto ambientale del Tiscali Campus di Cagliari. Dal 2017 codirigeva il Master in Design for Arts presso il Dad, Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, e dal 2022 coordinava il Laboratorio di ricerca Sydere_Arts e curava e coordinava Gym, Growing Youthful Material, un programma di residenza interdisciplinare per architetti, designer e artisti visivi. [la Repubblica]

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NOTIZIE DAL MIC: Pasqua e Pasquetta nei musei e siti culturali italiani

Pasqua e Pasquetta all’insegna dell’arte e della cultura. Il Ministero della Cultura comunica che nei giorni delle festività pasquali i musei, le gallerie, le aree e i parchi archeologici statali resteranno aperti. «È finita l’epoca in cui a Pasqua e Pasquetta cittadini italiani e turisti trovavano i musei chiusi, ha dichiarato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Quest’anno, come nel 2023, da parte del Ministero della Cultura c’è il massimo impegno per garantire l’apertura dei siti culturali dello Stato anche nei giorni delle festività pasquali. I nostri musei come i parchi archeologici sono dei luoghi centrali della geografia identitaria dell’Italia e la cultura è uno dei fattori che integra in maniera netta la qualità della vita dei cittadini. Oltre ad essere un’attrattiva per i tanti turisti che hanno deciso di trascorrere da noi le festività pasquali. Per questo invito tutti a cogliere questa occasione visitando l’enorme giacimento di arte rappresentato dal patrimonio culturale della Nazione». [MiC]
 


 

Redazione, 29 marzo 2024 | © Riproduzione riservata