Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Emmanuel de Bayser Collection

Sotheby’s

Image

Emmanuel de Bayser Collection

Sotheby’s

Di forme e colore, Lalanne e Kapoor: Sotheby’s presenta la Emmanuel de Bayser Collection

Un insieme di circa 100 opere provenienti dalle residenze di Parigi e Berlino del collezionista, che la maison venderà a New York a giugno, durante la Design Week

Camilla Sordi

Leggi i suoi articoli

Il mercato del design moderno sta attraversando una fase di profondo consolidamento, orientandosi verso collezioni che sanno far dialogare il rigore storico con la sensibilità contemporanea. In questo scenario si inserisce la vendita dedicata che Sotheby’s terrà a New York il prossimo giugno, durante la Design Week. L'asta, intitolata Of Form and Color: Art and Design from the Emmanuel de Bayser Collection, disperderà un insieme di circa 100 opere provenienti dalle residenze di Parigi e Berlino di Emmanuel de Bayser. Cresciuto in una famiglia legata alla Galerie de Bayser e influenzato dall’eredità del pittore simbolista Georges Desvallières, l'appassionato francese ha costruito negli anni un’estetica fondata sull’equilibrio tra forma e colore, evitando l'accumulo a favore di un "allestimento" meditato degli oggetti negli spazi quotidiani.

Il nucleo centrale della collezione è rappresentato da una delle più vaste raccolte private di ceramiche di Georges Jouve apparse sul mercato negli ultimi decenni. Tra i pezzi di maggior rilievo figura una grande scultura in ceramica del 1958, stimata 70-100 mila dollari, caratterizzata da volumi neri saturi che richiamano le ricerche plastiche di Henry Moore. Seguono vasi iconici come il «Bonbonne» e il «Requin», entrambi valutati 60-80 mila dollari, e una coppia di lampade da tavolo «Cylindre», stimate 50-70 mila dollari, che testimoniano la capacità di Jouve di elevare il fittile a oggetto monumentale.

Emmanuel de Bayser Collection

Emmanuel de Bayser Collection

Il dialogo tra funzione e scultura prosegue con le opere di Alberto Giacometti. La vendita include una coppia di lampade da tavolo «Étoile», con una stima di 220-280 mila dollari, e una lampada da terra della medesima serie, valutata 175-225 mila dollari. I bronzi patinati rappresentano l'essenza del lavoro di Giacometti applicato al design, dove la linea irrequieta dell'artista si presta alla dimensione domestica. Non meno iconiche le presenze ludiche e surreali di François-Xavier Lalanne, rappresentate dal «Mouton de Pierre» e dal «Mouton Transhumant», entrambi stimati 250-350 mila dollari. Le sculture in pietra e bronzo, collocate da de Bayser nel suo appartamento parigino come se fossero entrate per caso dal vicino Parc Monceau, incarnano perfettamente l'approccio ironico e colto della collezione.

L'asta documenta anche l'eccellenza dell'ebanisteria francese attraverso una sedia in mogano di Alexandre Noll, stimata 20-30 mila dollari, dove la materia lignea viene lavorata con un approccio diretto e intuitivo, tipico del modernismo organico del dopoguerra. Accanto a questi maestri, la selezione di design comprende nomi fondamentali come Jean Prouvé, Charlotte Perriand e Jean Royère, offrendo uno spaccato completo della creatività francese della metà del secolo scorso.

La sezione dedicata all'arte contemporanea rafforza la visione d'insieme della raccolta, portando in asta opere che giocano con la percezione spaziale e la materia. Di Anish Kapoor viene proposto «Monochrome (Teal Over Matte Silver Pearl)», stimato 250-350 mila dollari, un disco concavo a specchio che annulla i confini tra l'oggetto e l'ambiente circostante. La vendita include inoltre due lavori senza titolo di Jannis Kounellis, entrambi valutati 100-150 mila dollari. Si tratta di opere del periodo formativo dell'esponente dell'Arte Povera, realizzate dopo il suo trasferimento a Roma alla fine degli anni Cinquanta, che utilizzano il linguaggio della segnaletica urbana come sistema simbolico. Completa il panorama delle avanguardie storiche un «Cercle Coloré Vert» di Daniel Buren, opera che utilizza le celebri strisce verticali di 8,7 centimetri per interrogare il contesto architettonico dell'abitare.

Emmanuel de Bayser Collection

Emmanuel de Bayser Collection

Camilla Sordi, 28 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Alla galleria ORMA, dal 13 maggio al 29 giugno, un dialogo tra pittura e scultura che attraversa geografie fisiche e politiche, a cura di Matteo Bergamini

Inserita tra gli otto diamanti più straordinari al mondo, la pietra torna sul mercato dopo dodici anni di assenza con una stima di i 7-10 milioni di franchi svizzeri

L'autoritratto, uno dei soli sei autoritratti su tela conosciuti, vede l'artista assumere la posa di una sfinge: con una stima di 3-5 milioni di dollari è il pezzo forte della vendita

Non si tratta solo di un nuovo record personale per l'artista francese, ma del prezzo più alto mai pagato in asta per un’opera di design

Di forme e colore, Lalanne e Kapoor: Sotheby’s presenta la Emmanuel de Bayser Collection | Camilla Sordi

Di forme e colore, Lalanne e Kapoor: Sotheby’s presenta la Emmanuel de Bayser Collection | Camilla Sordi