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Il delicato intervento ha portato alla rimozione di una ridipintura successiva, facendo riemergere gran parte della superficie originale e risanando le parti deteriorate dal tempo; persino il legno della croce è risultato antico e coevo

A Bene Vagienna, la terza edizione di Radis ha portato la ricerca di Iván Argote dentro le scuole e nella vita della comunità. Centosessantaquattro bambini hanno esplorato la storia dell’arte pubblica, riscoperto la Rotonda e immaginato possibili trasformazioni dello spazio, mentre in autunno «Invasioni poetiche» coinvolgerà anche gli studenti più grandi in un percorso tra gioco, poesia, politica e partecipazione

La collezione del Museo dell’Ottocento – Fondazione Di Persio-Pallotta riunisce oltre un secolo di pittura italiana e francese, tra paesaggio, realismo e nuove forme di osservazione della realtà

Da Capitale italiana della Cultura 2026, L’Aquila allarga il racconto ai 56 comuni del territorio: patrimonio, arte contemporanea e partecipazione costruiscono una geografia comune tra memoria, ricostruzione e futuro

Il furto delle opere di Antonello da Messina al MuMe entra in una storia lunga più di un secolo, fatta di clamorose falle nella sicurezza, criminalità organizzata, commissioni clandestine e recuperi altrettanto spettacolari. Dalla Gioconda sottratta al Louvre nel 1911 alla Natività di Caravaggio mai ritrovata, dal colpo all’Isabella Stewart Gardner Museum fino a Castelvecchio, alla Magnani Rocca e al Louvre del 2025: una geografia del patrimonio scomparso che racconta anche l’evoluzione della tutela dei musei.

Dopo un complesso intervento promosso da Friends of Florence, la Pala di San Domenico di Beato Angelico torna a rivelare la qualità originaria della pittura e una nuova stabilità strutturale. Il progetto introduce un innovativo sistema di supporto destinato a diventare un modello per il restauro delle grandi tavole lignee del Rinascimento.

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Gli scavi nel sito di Cerro Mayal, nel nord del Perù, hanno riportato alla luce antichi laboratori-abitazione dedicati alla produzione della celebre ceramica Moche. Stampi, scarti di lavorazione e strutture domestiche permettono di ricostruire, per la prima volta con maggiore precisione, l'organizzazione del lavoro degli artigiani che realizzarono una delle più sofisticate tradizioni ceramiche dell'America precolombiana.

È morto Lorenzo Quilici, tra i maggiori archeologi italiani del Novecento e riferimento internazionale per la topografia antica. Professore all'Università di Bologna, ha dedicato oltre mezzo secolo allo studio delle città, della viabilità e dei paesaggi dell'Italia romana, contribuendo a trasformare il modo di leggere il rapporto tra monumenti, territorio e storia.

Il dipinto, che fin dalla sua realizzazione rivelò problemi di fragilità e che venne restaurato a più  riprese nel corso dei secoli, ha ritrovato i colori originari e farà parte della mostra su Correggio alla Gemäldegalerie Alte Meister a settembre

Durante Ferragosto, secondo il Ministero del Turismo, la saturazione delle strutture raggiunge il 78,4% in montagna, il 74,3% al mare e il 71,9% ai laghi. Le città d’arte e i paesaggi culturali arrivano al 56%, ma sono proprio queste destinazioni a registrare la crescita più forte: +13,9% sul 2025

Fondata nel IX secolo e riconosciuta monumento nazionale, l'Abbazia di Santa Maria di Rambona rappresenta una delle più importanti testimonianze dell'architettura altomedievale italiana. Chiusa dal terremoto del 2016, oggi versa in una condizione di estrema fragilità: infiltrazioni, accessi forzati e degrado mettono a rischio una cripta unica, costruita con colonne romane e capitelli scolpiti di eccezionale valore. La sua vicenda riapre una questione più ampia sulla tutela del patrimonio storico nei territori dell'Appennino.

I sepolcri riesumati sono di epoche diverse: uno è databile al Periodo Tardo; gli altri due risalgono invece all’epoca romana

Due aziende del territorio hanno finanziato il recupero di due imbarcazioni, con un investimento complessivo di 75mila euro per la tutela della memoria e dell’identità adriatica

Il rinvenimento, totalmente inaspettato, è stato effettuato nella duna di Maddalusa, una frazione della città di Agrigento. L’esemplare è in eccezionali condizioni di conservazione

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