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L’installazione è stata inaugurata il 19 giugno all’ARoS Aarhus Kunstmuseum danese e la visita è inclusa nel percorso espositivo

Era un monumentale vestibolo porticato, sui cui pilastri venne rinvenuto il ciclo statuario oggi conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Faceva da ingresso a un portico ad arcate identificato dagli studiosi come l’Augusteum

Restaurata, e con un nuovo impianto di illuminazione, la chiesa fiorentina ricostruita in forme tardobarocche dopo l’incendio di fine Settecento che aveva risparmiato solo la Cappella Corsini e la Cappella Brancacci

La Fondazione intitolata ai coniugi ha interamente sostenuto il costo di 900mila euro del cantiere che, partito sei anni fa, ha interessato l’intero complesso di origine trecentesca

Al centro culturale della città vi è la Pinacoteca Civica, con oltre 800 oggetti acquisiti da varie amministrazioni comunali e varie aggiunte nel XX secolo di sculture, quadri, ceramiche e affreschi rimossi. Al suo fianco il Forte Malatesta, la Chiesa di Santa Maria del Lago e il cosiddetto Ponte di Cecco

Storie e leggende prima e dopo la guerra cantata da Omero, grazie a frammenti di opere perdute e racconti di mitografi tardi: dall’origine divina della città all’infelice sorte della sua regina, morta suicida nel mare

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Annunciato dalla direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta, il restauro sarà finanziato con 5,5 milioni di dollari dal World Monuments Fund e dal miliardario americano Stephen Schwarzman

I ragazzi dai 13 ai 17 anni rappresentano una sfida stimolante perché richiedono un ribaltamento di prospettiva rispetto ad altre tipologie di visitatori, soprattutto quelli della Generazione Z, nativa digitale e iperconnessa, che ha bisogno di essere coinvolta, di usare il proprio linguaggio, di occupare gli spazi sovvertendo codici comunicativi e processi esistenti

Al via dal 25 al 28 giugno la quarta edizione del Festival delle Città del Medioevo: L’Aquila e il suo territorio rivelano una storia fatta di assedi, incontri, abbazie e castelli

Dal 30 giugno al 17 luglio torna il quarto appuntamento con il progetto del museo romano che consente ai visitatori di vedere dal vivo un lavoro solitamente svolto dietro le quinte

Dentro Phrontisterion, la nuova ala del Museum of Old and New Art di Hobart, sarà possibile consultare oltre 50mila libri, mappe, documenti e ammirare opere d’arte di Matthew Barney, Julian Charrière, Lucas Grogan, Ben Jakober, Anselm Kiefer, Rachel Marks e Joshua Yeldham

Realizzato tra il 1550 e il 1553 per la Cattedrale di Ferrara dal fiammingo Johannes Karcher, su disegni preparatori di Camillo Filippi e Luca d’Olanda, raffigura l’episodio conclusivo della vita del Santo

Sedici documenti provengono dal Monastero di San Venerio del Tino, altri sono atti notarili relativi al territorio del Golfo della Spezia e alle zone limitrofe

Un «metal detectorist» ha rinvenuto due anni fa presso un villaggio del Kent un piccolo stampo in lega di rame del VI-VII secolo che rivela la presenza in zona in quell’epoca di manifatture specializzate. La produzione del coevo celebre manufatto scoperto nel 1939 potrebbe quindi essere inglese, non necessariamente scandinava  

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