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La struttura permetteva un tempo alla «Via Triumphalis» di attraversare il fiume, collegando Roma all'area del Vaticano

L’edificio di Predappio, uno dei massimi esempi italiani di architettura razionalista, è opera di Arnaldo Fuzzi

Piazze romane e testimonianze archeologiche bizantine convivono in armonia con la realtà quotidiana di una città moderna, trasformando l'archeologia in uno strumento di espressione della memoria culturale

La collezione dell’artista include più di cinquecento opere all’interno dell’antico laboratorio artistico, che ora ospita un percorso espositivo aggiornato con materiale digitale

Un’intervista a Claire Power, Head of Visual Arts dell’Arts Council, l’agenzia che ambisce a modellare il futuro delle arti visive in Irlanda: «Dobbiamo investire nelle infrastrutture. A Dublino il costo degli affitti è insostenibile per gli artisti»

I fondi ministeriali verranno impiegati per il consolidamento murario, il rinforzo delle fondazioni e il restauro della torre campanaria

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Simone Ciglia, nuovo chief curator, racconta la nuova stagione della Fondazione a Pescara, una ricerca nell’arte contemporanea che va da Ugo La Pietra al collettivo Claire Fontaine

In occasione dell'eclissi di Sole del 12 agosto 2026, Il Giornale dell'Arte inaugura una breve serie di approfondimenti dedicati alle opere che, nel corso della storia dell'arte, hanno interpretato il cielo, il cosmo e i fenomeni astronomici. Abbiamo chiesto a uno storico dell'arte di guidarci nella lettura di alcuni capolavori in cui pittura e universo si incontrano. Si comincia con Sketch for Several Circles (1926) di Wassily Kandinsky. Realizzato nel 1926 durante gli anni del Bauhaus, Sketch for Several Circles rappresenta uno dei punti più alti della riflessione di Kandinsky sulla geometria come linguaggio spirituale. Attraverso una costellazione di cerchi sospesi nello spazio, l'artista trasforma la pittura in una cosmologia astratta, dove musica, equilibrio e percezione convergono in una nuova idea di immagine.

Per i lavori in questa Stanza dell’Appartamento della Badessa Giovanna Piacenza sono stati stanziati 600mila euro dalla Regione Emilia-Romagna

Lungo oltre 2 km, fu costruito sotto Costantino I nel 328 d.C. per collegare la città di Ulpia Eskus con Sucidava (in Romania). È considerato uno dei ponti più lunghi dell’antichità

 

Il gruppo scultoreo, alto 2,2 metri, restituisce l’immagine di una divinità dall’aspetto solenne e umano. È stato rinvenuto tra i resti della Porta Monumentale della città anatolica

Un nuovo studio bioarcheologico e multidisciplinare sui resti umani delle vittime dell’eruzione del Vesuvio ci dà informazioni abbastanza circostanziate sulla dieta di quella popolazione

Gli studenti del IV anno della Scuola di Alta Formazione hanno avuto la straordinaria occasione di lavorare su tre capolavori del museo veneziano

Storia, arte e architettura tra i manieri della valle: dalle torri merlate di Fénis ai trofei delle cacce reali a Sarre, dai preziosi ambienti di Aymavilles e Issogne fino all’arte contemporanea del Castello Gamba

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