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I LUOGHI E LE OPERE
La Fondazione intitolata ai coniugi ha interamente sostenuto il costo di 900mila euro del cantiere che, partito sei anni fa, ha interessato l’intero complesso di origine trecentesca
Al centro culturale della città vi è la Pinacoteca Civica, con oltre 800 oggetti acquisiti da varie amministrazioni comunali e varie aggiunte nel XX secolo di sculture, quadri, ceramiche e affreschi rimossi. Al suo fianco il Forte Malatesta, la Chiesa di Santa Maria del Lago e il cosiddetto Ponte di Cecco
Storie e leggende prima e dopo la guerra cantata da Omero, grazie a frammenti di opere perdute e racconti di mitografi tardi: dall’origine divina della città all’infelice sorte della sua regina, morta suicida nel mare
La New York Society Library ha 272 anni: dal 1937 è ospitata da una residenza in stile italiano sulla 79ma Strada nell’Upper East Side. Ora si sono riorganizzati gli spazi, con modifiche semplici e discrete, talvolta in armonia con i disegni storici
Il sito presenta un tempio piramidale alto 13 metri e 14 altari e stele scolpiti. La scoperta rappresenta l’esito finale di tre decenni di esplorazioni condotte dall’archeologo capo Ivan Šprajc nelle pianure centrali Maya
Tra gli elementi di maggior pregio del museo, oltre al Mausoleo di Rufus, frammenti marmorei di divinità, ritratti naturalistici e i grandi pavimenti a mosaico figurati, come quello policromo con il Trionfo di Dioniso, esposto a parete, o quello con l’Ercole ebbro
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Dal 30 giugno al 17 luglio torna il quarto appuntamento con il progetto del museo romano che consente ai visitatori di vedere dal vivo un lavoro solitamente svolto dietro le quinte
Dentro Phrontisterion, la nuova ala del Museum of Old and New Art di Hobart, sarà possibile consultare oltre 50mila libri, mappe, documenti e ammirare opere d’arte di Matthew Barney, Julian Charrière, Lucas Grogan, Ben Jakober, Anselm Kiefer, Rachel Marks e Joshua Yeldham
Realizzato tra il 1550 e il 1553 per la Cattedrale di Ferrara dal fiammingo Johannes Karcher, su disegni preparatori di Camillo Filippi e Luca d’Olanda, raffigura l’episodio conclusivo della vita del Santo
Sedici documenti provengono dal Monastero di San Venerio del Tino, altri sono atti notarili relativi al territorio del Golfo della Spezia e alle zone limitrofe
Un «metal detectorist» ha rinvenuto due anni fa presso un villaggio del Kent un piccolo stampo in lega di rame del VI-VII secolo che rivela la presenza in zona in quell’epoca di manifatture specializzate. La produzione del coevo celebre manufatto scoperto nel 1939 potrebbe quindi essere inglese, non necessariamente scandinava
Quello rinvenuto nell’Est dei Paesi Bassi è il maggior impianto di questo genere di epoca romana conosciuto nel Paese. Vi sono state trovate decine di migliaia di reperti
La chiesa sorgeva nel primo suburbio dell’antica Opitergium. L’insediamento era già attivo nel X secolo a.C., si sviluppò nell’Età del Ferro e divenne municipium dalla seconda metà del I secolo a.C. Relativamente alla chiesa, pare che si tratti di una basilica costruita tra fine IV e l’inizio del V secolo d.C.
L’intervento, durato circa un anno e mezzo e finanziato con fondi del Pnrr, ha richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro. Sono stati stanziati ulteriori 8 milioni di euro per il recupero del campanile e per la valorizzazione dell’area archeologica occidentale
















