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Gli studi più recenti concordano sul riconoscere testa e torso, per anni custoditi separatamente, appartenenti alla stessa scultura che ora è esposta al Museo archeologico regionale della città in provincia di Siracusa, proprio dove le due parti furono ritrovate

Sono le cinque maggiori scoperte per il 2025, secondo il direttore della Bmta Ugo Picarelli e il direttore di «Archeo» Andreas Steiner: il mausoleo di Bulqize in Albania, il porto di Taposiris Magna in Egitto, la sala da banchetto con il corteo di Dioniso a Pompei, la testa di fanciulla di Vulci e i mosaici di Eraclea al Lakmo in Turchia. Il premio sarà consegnato il 30 ottobre

I due oggetti verranno presentati nella località della Bassa Valle di Susa il 19 settembre, nel corso di un pomeriggio dedicato all’arte sacra, alla devozione popolare e alla musica

Si chiamerà Doha Pavilion: Gerhard Richter l’edificio esagonale che verrà installato nel Mia Park, l’ampio spazio pubblico antistante il Museo d’Arte Islamica. «L’architettura e la storia della città hanno dato vita all’idea di un padiglione in grado di unire i fili tematici di quel corpus di opere», ha dichiarato il maestro tedesco

L’intervento più complesso è stato quello sulla statua di Ferdinando I, sottoposta a depolveratura e pulitura selettiva; diverso invece quello su Cosimo II, già restaurato nel 2015

Il Ministero francese della Cultura ha annunciato l’avvio della procedura per la classificazione dell’edificio nella lista dei monumenti storici, misura che consentirà alle autorità di intervenire rapidamente per la messa in sicurezza dell’edificio

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Chiese, palazzi e giardini storici, con sette appuntamenti dall’11 al 14 settembre: la manifestazione, diretta da Andrea De Carlo, vuole creare un dialogo tra musica, storia e architettura

Una lastra di marmo reca un’iscrizione dedicata al rito religioso che accompagnava nell’antica Roma il verificarsi di questo fenomeno naturale, allora ritenuto una manifestazione della volontà divina

A sostenere il progetto sarà l’accordo di valorizzazione tra il Sacro Convento di Assisi e i Musei Nazionali di Perugia-Direzione regionale Musei nazionali Umbria

Capolavoro della pittura francese del Cinquecento, l’opera maggiore di Jean Hey è, in occasione del recente restauro, al centro di una mostra che ne ricostruisce la storia e permette di accostarla alle altre opere del pittore fiammingo conservate nelle collezioni francesi

Nella piazza del Duomo l’antico foro romano cela due luoghi poco conosciuti e aperti solo il 12 e 26 settembre: visita alla Mensa Ponderaria e all’Augusteum in compagnia di Andrea Bruciati, ex direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este dal 2017 al 2025

A rendere la scoperta particolarmente preziosa è però ciò che non è accaduto al complesso: in seicento anni non è mai stato saccheggiato. A differenza di altre sepolture violate in epoca coloniale, qui sono stati infatti trovati i resti di 38 persone, sepolte insieme a un ricco corredo

Il record precedente si riferiva a un ritrovamento effettuato a Nousiainen nel 1895: comprendeva circa 1.700 esemplari, insieme ad altri oggetti, per un peso complessivo di circa 2,2 kg

In memoria del marchese francese che contribuì all’indipendenza delle colonie oltreoceano, 235mila dollari saranno utilizzati per due scopi: restaurare una parte dei giardini e contribuire alla conservazione delle collezioni del French Heroes of Lafayette Memorial Fund

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