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Un accordo di partenariato tra la Soprintendenza archeologica e gli albergatori della Serenissima prevede di esporre reperti solitamente custoditi nei depositi nelle strutture ricettive del capoluogo veneto

Il vincitore sarà annunciato entro gennaio e sarà scelto tra Antoine Dufour e Wagon Landscaping; Lina Ghotmeh, Pierre-Antoine Gatier e Florence Mercier Paysagiste; NeM Niney e Marca Architectes e Atelier Jacqueline Osty & Associés; Stanton Williams, Atelier PNG, Vogt e Francesca Torzo; e Drubigny Architecte e Sarah Price Landscapes

La rubrica di interviste con lɜ artistɜ che reinterpretano il museo torinese attraverso il contemporaneo, a cura di Chiara Lee e Alessandro Muner, in collaborazione con «Il Giornale dell’Arte»

Lo storico albergo non offre solo ospitalità d’eccellenza, ma vuole essere un punto di riferimento culturale in costante dialogo con l’arte contemporanea. La direttrice Gloria Beggiato traccia il percorso di una collezione in costante espansione che include lavori di Joseph Kosuth, Tony Cragg e Christopher Bucklow

Oltre ottomila opere e oggetti, dall’archeologia etrusca, greca e romana ai dipinti, dalle ceramiche alle monete, dalle armi ai libri e ai gioielli: nel trecentesco Palazzo del Capitano del Popolo di Arezzo sopravvive il mondo costruito dall’antiquario Ivan Bruschi, ideatore della Fiera Antiquaria della città. Oggi la Fondazione Ivan Bruschi fa parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo e alla raccolta originaria affianca un percorso permanente con opere delle collezioni della Banca: Pontormo, Giuliano Bugiardini, Giovanni Fattori, Silvestro Lega e Telemaco Signorini. Una casa museo nella quale la storia del collezionismo incontra quella dell’arte italiana.

Se per Gaza non esiste ancora una valutazione certa dei danni, in Cisgiordania la situazione è più chiara. Carla Benelli dell’associazione Pro Terra Sancta parla chiaro: occorre salvare il salvabile, documentare, formare e preservare la memoria, anche grazie alla protezione dello Scudo Blu

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L’intervento più complesso è stato quello sulla statua di Ferdinando I, sottoposta a depolveratura e pulitura selettiva; diverso invece quello su Cosimo II, già restaurato nel 2015

Il Ministero francese della Cultura ha annunciato l’avvio della procedura per la classificazione dell’edificio nella lista dei monumenti storici, misura che consentirà alle autorità di intervenire rapidamente per la messa in sicurezza dell’edificio

Quattro puntate sulle orme del diplomatico francese e collezionista di antichità ai tempi della Restaurazione che il 18 maggio 1826 intraprese in incognito il suo viaggio nella «Terra dei Vasi» in Puglia 

L’11 settembre è prevista la presentazione di quattro anni di lavori, che hanno dato esiti molto importanti, per gli studi della pittura del primo quarto del Trecento, sulle «Storie di san Francesco» nella Basilica di Santa Croce di Firenze

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha provveduto subito a registrare, recuperare e mettere in sicurezza vasi e recipienti emersi nei pressi del cimitero, dove si presume ci fosse un complesso sepolcrale del VI secolo a.C.

L’operazione ha un carattere precauzionale: verificare lo stato di conservazione delle parti interessate e procedere, ove necessario, al loro fissaggio

Chiese, palazzi e giardini storici, con sette appuntamenti dall’11 al 14 settembre: la manifestazione, diretta da Andrea De Carlo, vuole creare un dialogo tra musica, storia e architettura

Una lastra di marmo reca un’iscrizione dedicata al rito religioso che accompagnava nell’antica Roma il verificarsi di questo fenomeno naturale, allora ritenuto una manifestazione della volontà divina

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