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Dal 15 ottobre al costo di 15 euro (6 euro dai 18 ai 25 anni) si potrà acquistare un ticket integrato per l’ingresso al Parco Archeologico di Vulci e al Museo Nazionale Etrusco di Roma e avere una visione complessiva della civiltà fiorita nell’importante città vulcente, dove si continua a scavare nella necropoli e al porto etrusco di Regisvilla

Con il titolo «Terre che generano futuro», nella Villa Klopè, a Francavilla Angitola, il 15 e 16 ottobre il Gal Terre Vibonesi celebra il suo decennale forte di un’esperienza che dal 2018 ha visto finanziare 152 progetti per oltre 7 milioni di euro, impegnando il 100% delle risorse disponibili tra imprese, enti pubblici e cooperative

Nessuna opera è stata sottratta. Attualmente chiusa per lavori, l’istituzione francese custodisce una delle più importanti collezioni transalpine di arti decorative del Settecento. Intanto, nel Dipartimento del Basso Reno, riapre dopo lavori di messa in sicurezza il Musée Lalique di Wingen-sur-Moder

Rinvenuta nell’area dell’ex Istituto Regina Elena, oggi proprietà dell’Università La Sapienza di Roma, la scoperta è la prima a essere valorizzata e resa accessibile, in seguito alle indagini di archeologia preventiva condotte dalla Soprintendenza Speciale di Roma tra il 2018 e il 2019 in via Castro Laurenziano

Tra i requisiti necessari, gli enti devono avere entrate annue non superiori a 50mila euro, al netto delle somme destinate alle spese per il personale. E non devono aver beneficiato, nel triennio precedente, di determinati contributi o finanziamenti statali

Sabrina Bianchi de La Galleria BPER racconta i Poli culturali del Gruppo: da Nord a Sud, passando per Ferrara che inaugura il 5 ottobre. Una piattaforma «aperta» di produzione culturale per stabilire relazioni durature con le comunità

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Parla Lorenza Baroncelli, direttrice del MaXXI Architettura, in vista della mostra «La geopolitica dell’architettura», che aprirà il 18 dicembre

Sembrava concluso a quota 4.886, poi il campo ha cominciato nuovamente a restituire argento. Il tesoro di Mørstad, nella Norvegia orientale, ha ormai raggiunto circa 5.200 monete ed è il più grande deposito monetale dell’epoca vichinga mai rinvenuto nel Paese. Sepolto probabilmente intorno al 1046-47, contiene emissioni norvegesi e straniere e apre nuove domande sulla circolazione di argento, uomini e potere nel Mare del Nord. Ma il mistero principale rimane: perché qualcuno accumulò qui migliaia di monete senza tornare a recuperarle?

È da poco terminata la campagna di scavo annuale nell’area del santuario emporico. Oltre agli elementi pertinenti all’età etrusca, sono stati rinvenuti resti di abitazioni, impianti produttivi, una strada e una necropoli che risalgono alla fase romana

«Il Giornale dell’Arte» supera i quattro milioni di visualizzazioni digitali sia ad agosto sia a settembre e oltre 10 milioni nell’arco di tre mesi. Numeri che raccontano una trasformazione più ampia: nuovi settori, Osservatori e Rapporti, carta, digitale, social, video, Archivio e una presenza sempre più internazionale. L’obiettivo: allargare il pubblico senza restringere il pensiero.

Oltre duecento opere della Fondazione sono esposte in modo permanente nel complesso duecentesco, che torna ad accogliere il pubblico dopo due anni di lavori. C’è anche spazio per la contemporaneità con Grisha Bruskin

La Nuova Passeggiata Archeologica di Roma, opera simbolo del restyling dei Fori imperiali, sarà aperta entro l’estate del 2027. Restauri e altri progetti sono in via di completamento

Riapre il 6 ottobre il Museo de Bellas Artes dopo l’ampliamento: al centro, le artiste donne e la scultura

Tra i ritrovamenti effettuati (tutti di vestigia di epoca carolingia o ottoniana, comprese quindi tra IX e X secolo) quello di una struttura fortificata e quella di un muro largo quasi due metri, che potrebbe essere appartenuto a una torre. Il cosiddetto Palazzo del vescovo si sviluppava probabilmente su più piani

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