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I LUOGHI E LE OPERE
Dal 30 giugno al 17 luglio torna il quarto appuntamento con il progetto del museo romano che consente ai visitatori di vedere dal vivo un lavoro solitamente svolto dietro le quinte
Dentro Phrontisterion, la nuova ala del Museum of Old and New Art di Hobart, sarà possibile consultare oltre 50mila libri, mappe, documenti e ammirare opere d’arte di Matthew Barney, Julian Charrière, Lucas Grogan, Ben Jakober, Anselm Kiefer, Rachel Marks e Joshua Yeldham
Realizzato tra il 1550 e il 1553 per la Cattedrale di Ferrara dal fiammingo Johannes Karcher, su disegni preparatori di Camillo Filippi e Luca d’Olanda, raffigura l’episodio conclusivo della vita del Santo
Sedici documenti provengono dal Monastero di San Venerio del Tino, altri sono atti notarili relativi al territorio del Golfo della Spezia e alle zone limitrofe
Un «metal detectorist» ha rinvenuto due anni fa presso un villaggio del Kent un piccolo stampo in lega di rame del VI-VII secolo che rivela la presenza in zona in quell’epoca di manifatture specializzate. La produzione del coevo celebre manufatto scoperto nel 1939 potrebbe quindi essere inglese, non necessariamente scandinava
Quello rinvenuto nell’Est dei Paesi Bassi è il maggior impianto di questo genere di epoca romana conosciuto nel Paese. Vi sono state trovate decine di migliaia di reperti
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Già lo scorso novembre, grazie alla rapidità di esecuzione dei lavori, l’antico monumento aveva offerto per qualche giorno ai turisti una veduta del pieno recupero, ormai permanente, di uno dei suoi lati più celebri
La località siciliana più frequentata dal turismo internazionale, fino al 22 giugno è il «place to be» per scrittori, giornalisti, filosofi, scienziati e artisti che incontreranno il pubblico, tra cui l’indiano di nascita, ma inglese d’adozione, che per l’occasione espone alcune sue opere a Palazzo Corvaja
Città comunali, corti umanistiche, porti adriatici e grandi santuari conservano nelle Marche uno dei paesaggi più stratificati e continui dal Medioevo all’Umanesimo
Molto prima della globalizzazione del sistema dell'arte, Lucio Fontana costruì un dialogo intenso con il Giappone. Dalla precoce ricezione dello Spazialismo negli anni Cinquanta all'incontro con Gutai, fino alle affinità con il pensiero Zen, emerge una geografia culturale che aiuta a comprendere la dimensione internazionale della sua ricerca e offre nuove chiavi di lettura per i celebri Tagli.
Inaugurerà il 6 dicembre, sul lungofiume del Mississippi, il nuovo edificio di oltre 37mila metri quadrati che presenterà anche una nuova lettura della propria collezione permanente di oltre 10mila opere
Il progetto, del valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro, è stato finanziato con fondi Pnrr e risorse della Legge speciale 190/2014 e si avvale di tre installazioni permanenti, dedicate rispettivamente all’architettura del Castello, al bestiario medievale e al rapporto che lega il monumento al mare
Nove strati uno sull’altro, nel corso del XIII secolo a.C. era sotto il regno di Hatti, contesa tra Ittiti e Micenei per la sua posizione geografica tra il Mar Nero e il Mar Egeo
È stato anche realizzato un sistema che consentirà di continuare con la tradizionale «vestizione» del Volto Santo per le solennità della Santa Croce con maggiore sicurezza per l’opera

















