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OPINIONI & RUBRICHE

OPINIONI & RUBRICHE

OPINIONI

Arriva al cinema per tre giorni, dal 25 al 27 maggio, il film di Andrea Bettinetti per Nexo Studios dedicato al maestro italo-argentino. Materiali d’archivio spesso inediti, viaggi nei musei che conservano i suoi capolavori, testimonianze e riflessioni di studiosi e artisti amici ripercorrono esaustivamente le rivoluzioni compiute dal «padre» di tanta parte dell’arte contemporanea

Il documentario del regista americano propone la biografia del fotografo che ha usato il ritratto come strumento di smascheramento politico e psicologico

Ha il nome del Buonarroti la fredda architettura digitale di sensori progettata dal gruppo Leonardo a difesa del territorio nazionale ed europeo. Se l’Umanesimo rinascimentale metteva l’uomo e il suo libero arbitrio al centro dell’universo, questo «Dome» sposta il baricentro sul silicio 

Nell’allestimento del Maggio Musicale Fiorentino la vicenda del «governatore di Boston» (in origine il re di Svezia) dell’opera verdiana è coraggiosamente trasposta nell’America degli anni Sessanta, con sul podio Emmanuel Tjeknavorian e la regia di Valentina Carrasco

Secondo Laura Lombardi, specialista della pittura dell’Ottocento, il dipinto di Silvestro Lega indica anche altro: un ripiegamento dignitoso non certo idillico di quella borghesia tradita nei suoi ideali mazziniani dal corso della politica di Cavour e della monarchia sabauda 

Damiano Michieletto, che per la prima volta si misura con un’opera wagneriana, mette al centro della scena un uovo, simbolo dell’origine e insieme mistero che non deve essere infranto

Lo storico dell’arte italiano Andrea Bruciati interviene sul tema, dopo la recente approvazione di una nuova legge in materia in Francia. Questo testo è stato originariamente pubblicato dal sito Agenziacult, sulla sua rubrica mensile di approfondimento «Patrimonio Quo Vadis»

L’opera di Francis Poulenc tratta da un testo di Georges Bernanos, capolavoro musicale del Novecento, per il regista Robert Carson che l’ha portata in scena al Teatro Regio di Torino «indaga il nostro rapporto con la trascendenza: e tutti noi non possiamo transitare per questo mondo senza affrontarlo»