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MUSEI E FONDAZIONI
Tra le nuove réentrée, quella di una terracotta del 1660 ca di Fabrizio Arrigucci raffigurante il Guercino; un’altra terracotta, opera eseguita da Alessandro Algardi tra il 1637 e il 1638, è un ritratto postumo del condottiero Muzio Frangipane
Nel frattempo, sulle impalcature prenderà vita un percorso fotografico rivolto ai cittadini e ai curiosi che vorranno approfondire la storia dell’edificio e le sue precedenti funzioni
Con un voto all’unanimità, nel pomeriggio di lunedì 15 giugno il consiglio d’amministrazione della Fondazione ha approvato la revisione dello statuto, con l’introduzione del ruolo di Direttore generale
Insieme con il nuovo sistema di illuminazione, la nuova tonalità delle pareti esalta la morbidezza e le raffinate gamme cromatiche dell’arte del maestro fiorentino
Dopo 130 anni, torneranno a casa le spoglie di sei Kali’na e Arawak. L’Assemblea Nazionale ha approvato ieri all’unanimità una proposta di legge storica: finora le restituzioni si applicavano solo alle richieste di Stati esteri, non delle colonie francesi
Per il momento occupa due sale espositive del JW3, un centro comunitario ebraico. Il riallestimento definitivo in una nuova sede permanente è ora previsto per il 2030
Realizzato su progetto di RCR Arquitectes e finanziato dal gruppo immobiliare Emerige nell’area in cui sorgeva la Renault, aprirà a ottobre con una mostra delle opere della collezione della casa automobilistica dedicata alle utopie industriali del ’900 curata da Cecilia Alemani
La curatrice francese lascia il Mudam in Lussemburgo, dov'era arrivata dopo una lunga esperienza al Barbican di Londra
Articoli precedenti
Un libro di Monica Bietti e Francesca Fiorelli Malesci racconta la lunga vicenda della residenza di una dinastia di banchieri e mecenati (anche di Donatello), oggi museo statale nel circuito del Bargello
La rubrica di interviste con lɜ artistɜ che reinterpretano il museo torinese attraverso il contemporaneo, a cura di Chiara Lee e Alessandro Muner, in collaborazione con «Il Giornale dell’Arte»
Al Centro di Santiago de Compostela le proteste sono esplose quando il governo autonomo locale ha modificato i requisiti per accedere al concorso della nuova direzione, limitando la candidatura principalmente a funzionari dell’amministrazione pubblica
Lo ha stabilito un tribunale olandese, deludendo la richiesta degli eredi dello storico dell’arte (ex direttore di quel museo), che ne avevano chiesto la restituzione (oltre che di altri 17 dipinti di altri autori), poiché ritenevano che la loro conservazione nei depositi non soddisfacesse le ultime volontà del loro avo
In questi stessi giorni il personale del Museo d’arte Regionale di Kherson, in Ucraina, ha identificato un dipinto dell’artista Nina Marchenko, rubato dal museo, che ora pare si trovi nel Museo centrale di Tavrida, in Crimea
Articolata in 16 sale, ospita una selezione (7mila pezzi, in gran parte provenienti dalla collezione Borbone) del grande nucleo ceramico, tra i più importanti d’Europa
L’ex direttore del Museo Andrea Busto, proprietario degli spazi, ha preso questa decisione. Dal Comune, che aveva auspicato una donazione, trapela un senso di delusione per il cambio di idea. Secondo Busto, il Municipio «non ha presentato un progetto che garantisse la continuità del museo»
Lo scrittore e storico dell’arte, eletto all’unanimità, era stato rimosso dall’incarico di capo curatore del museo nel 2015















