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La storica dell’arte e Ceo di Design Miami ci parla del futuro del design e gli ideali dei nuovi collezionisti, interessati alla storia che accompagna un oggetto con cui costruire una relazione personale 

Germano D’Acquisto

Lo storico albergo non offre solo ospitalità d’eccellenza, ma vuole essere un punto di riferimento culturale in costante dialogo con l’arte contemporanea. La direttrice Gloria Beggiato traccia il percorso di una collezione in costante espansione che include lavori di Joseph Kosuth, Tony Cragg e Christopher Bucklow

Arianna Testino

Se per Gaza non esiste ancora una valutazione certa dei danni, in Cisgiordania la situazione è più chiara. Carla Benelli dell’associazione Pro Terra Sancta parla chiaro: occorre salvare il salvabile, documentare, formare e preservare la memoria, anche grazie alla protezione dello Scudo Blu

Laura Sudiro

Reliquie, demoni e manga: il giovane artista francese racconta una pratica che trasforma gli scarti dell’Occidente in strumenti di rivoluzione e conversazione culturale aperta a tutti- non solo ai più fortunati

Riccardo Conti

Gli studi più recenti concordano sul riconoscere testa e torso, per anni custoditi separatamente, appartenenti alla stessa scultura che ora è esposta al Museo archeologico regionale della città in provincia di Siracusa, proprio dove le due parti furono ritrovate

Giorgio Valentini
IN COLLABORAZIONE CON

Dal 10 settembre al 30 novembre il «Narciso» delle Gallerie Nazionali di Arte Antica arriva per la prima volta in Basilicata. La mostra inaugura a Potenza un progetto dell’APT che punta a fare delle grandi opere e delle collaborazioni con le principali istituzioni museali italiane un elemento stabile dell’offerta culturale del territorio

Redazione

A vent’anni dalla morte, Palazzo Reale ricostruisce la vita pubblica e privata di Oriana Fallaci attraverso fotografie, manoscritti, documenti e oggetti personali. Dalla Resistenza al Vietnam, da Tlatelolco alle interviste con Khomeini, Kissinger, Arafat e Gheddafi, fino alla lunga stagione americana e ai libri: emerge il ritratto di una giornalista che trasformò l’intervista in confronto e la propria soggettività in parte del racconto. Una figura decisiva e controversa, impossibile da separare dalle fratture politiche e culturali del secondo Novecento.

Mariangela Toninelli

Tre monografiche, tutte curate da Diego Sileo, scandiscono la programmazione del Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano fino all’inizio del 2028. Si parte il 17 novembre con la prima retrospettiva italiana di Sheila Hicks, oltre duecento opere per ripercorrere settant’anni di ricerca sulla fibra e sul colore. Dal 25 marzo 2027 sarà la volta della prima ampia personale italiana di Doris Salcedo, mentre a novembre arriverà Flatform, con la prima grande monografica dedicata al collettivo da un’istituzione italiana.

Bianca Castelbarco Albani

La mostra, che inaugurerà il 16 settembre alla Galleria Francesca Minini, utilizza manichini carichi di tutte le loro connotazioni concettuali per praticare sperimentazioni di materiale, composizione, e pensiero

Margherita von Guggenberg

Dal 4 novembre 2026 al 22 agosto 2027 il Museo di Santa Giulia di Brescia presenta 100 opere normalmente custodite nei depositi. Curata da Stefano Karadjov e Roberta D’Adda, la mostra ripercorre la formazione delle raccolte civiche attraverso gli oggetti e le storie di chi li ha raccolti, studiati e tramandati

Eugenia Fossoli

Da Tornabuoni Arte una personale dedicata al protagonista dell’Arte Programmata e dell’arte Ottico-Cinetica: venti opere, due ambienti luminosi e materiali d’archivio ripercorrono la ricerca di Biasi dal Gruppo N agli ultimi lavori, insieme al lungo rapporto dell’artista con Roma

Amélie Bernard

Dal 15 al 29 settembre Christie’s presenta la terza e ultima parte della straordinaria raccolta dell’imprenditore di Amburgo: cinque secoli di stampe e disegni, da Dürer a Jim Dine, attraversati da guerra, mistero, sensualità e inquietudine

Lavinia Trivulzio

Nel mese di ottobre Phillips porta in Europa una selezione di opere che attraversa quasi un secolo di storia dell’arte. Al centro, la collezione di Marcel Brient e una strategia che guarda al futuro senza dimenticare la tradizione

Margherita Panaciciu

Il 22 e 23 settembre 2026 Cambi disperde a Genova la raccolta personale dell'architetto e direttore editoriale, tra oere d'arte, rarità bibliofile e reperti naturalistici

 

Camilla Sordi

Il celebre vestito in seta nera ideato da Christina Stambolian torna sul mercato dopo quasi trent’anni, riportando alla mente uno dei momenti più iconici della vita della principessa

Ludovica Zecchini

Oltre centoquaranta lotti provenienti dalla raccolta dell'artista e della moglie Dorothy andranno all'incanto a New York

Alberto Camogli

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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Per il 250° anniversario dell’Accademia di Brera, la Pinacoteca dedica un nuovo omaggio a Francesco Hayez, che dell’istituzione fu maestro e direttore. A novembre le sale 36 e 37 saranno riallestite riunendo per la prima volta opere provenienti dalla Pinacoteca e dall’Accademia: un progetto che ricostruisce il rapporto tra l’artista, la scuola e uno dei luoghi decisivi della cultura figurativa italiana dell’Ottocento.

Bianca Castelbarco Albani

Tremila euro al mese di affitto hanno costretto Domenico Belletti, quasi 81 anni, a chiudere l’attività di famiglia aperta nel 1928, rimasta l’unica edicola di Lipari. Ma i giornali non sono scomparsi: Belletti ha trasformato un furgoncino rosso in un punto vendita itinerante. Una storia locale che racconta un fenomeno nazionale: in vent’anni l’Italia ha perso 15mila edicole e circa 5mila comuni non ne hanno più nemmeno una.

Michelangelo Tonelli

Dal surrealismo di Dalí alla continua metamorfosi di Francis Picabia, dalla dinastia dei Brueghel alla fotografia di Carla Cerati. E poi Matisse al MUDEC, Shilpa Gupta alla GAM, Sheila Hicks al PAC, Tommaso Trini al Museo del Novecento e Francesco Somaini al CASVA. Milano entra nell’autunno 2026 con una stagione particolarmente fitta, distribuita tra le principali istituzioni civiche e destinata in molti casi a proseguire nei primi mesi del 2027.

Amanita Iervolino

Dalí e la moda, Picabia, Matisse, Sheila Hicks e Shilpa Gupta aprono la stagione. Poi Giacometti, Doris Salcedo, Bruno Munari, Giovanni Anselmo, Soutine e un grande progetto sull’eredità europea di Leonardo. Milano rende noto con largo anticipo il calendario delle istituzioni culturali civiche: oltre quaranta progetti già programmati dall’autunno 2026 alla fine del 2027, con alcune mostre destinate a proseguire nel 2028. Una mappa che permette già di leggere strategie e ambizioni del sistema museale pubblico della città.

Lavinia Trivulzio

Si chiude oggi, 13 settembre, alle Gallerie d’Italia-Napoli OBEY: Power to the Peaceful, la mostra di Shepard Fairey curata da Giuseppe Pizzuto: dal 6 maggio oltre 150mila visitatori e un progetto estesoosi dalle sale del museo allo spazio pubblico della città. Per la sede di Intesa Sanpaolo è già tempo di una nuova stagione: a novembre il confronto tra Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun, a dicembre Alighiero Boetti con circa 35 opere della Collezione Agrati.

Pasquale Ruocco

Se per Gaza non esiste ancora una valutazione certa dei danni, in Cisgiordania la situazione è più chiara. Carla Benelli dell’associazione Pro Terra Sancta parla chiaro: occorre salvare il salvabile, documentare, formare e preservare la memoria, anche grazie alla protezione dello Scudo Blu

Laura Sudiro

Gli studi più recenti concordano sul riconoscere testa e torso, per anni custoditi separatamente, appartenenti alla stessa scultura che ora è esposta al Museo archeologico regionale della città in provincia di Siracusa, proprio dove le due parti furono ritrovate

Giorgio Valentini

Sono le cinque maggiori scoperte per il 2025, secondo il direttore della Bmta Ugo Picarelli e il direttore di «Archeo» Andreas Steiner: il mausoleo di Bulqize in Albania, il porto di Taposiris Magna in Egitto, la sala da banchetto con il corteo di Dioniso a Pompei, la testa di fanciulla di Vulci e i mosaici di Eraclea al Lakmo in Turchia. Il premio sarà consegnato il 30 ottobre

Vittorio Bertello

Quattro puntate sulle orme del diplomatico francese e collezionista di antichità ai tempi della Restaurazione che il 18 maggio 1826 intraprese in incognito il suo viaggio nella «Terra dei Vasi» in Puglia 

Daniela Ventrelli

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha provveduto subito a registrare, recuperare e mettere in sicurezza vasi e recipienti emersi nei pressi del cimitero, dove si presume ci fosse un complesso sepolcrale del VI secolo a.C.

Giorgio Valentini

MUSEI E FONDAZIONI

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Si chiamerà Doha Pavilion: Gerhard Richter l’edificio esagonale che verrà installato nel Mia Park, l’ampio spazio pubblico antistante il Museo d’Arte Islamica. «L’architettura e la storia della città hanno dato vita all’idea di un padiglione in grado di unire i fili tematici di quel corpus di opere», ha dichiarato il maestro tedesco

Cecilia Paccagnella

A sostenere il progetto sarà l’accordo di valorizzazione tra il Sacro Convento di Assisi e i Musei Nazionali di Perugia-Direzione regionale Musei nazionali Umbria

Valeria Sermonti

Le spoglie mortali di 39 persone sono state destinate alla comunità Naga, popolazione indigena del Nord-est del Paese asiatico. La data definitiva per la cerimonia formale di consegna deve ancora essere fissata

Roberto Mercuzio

I contributi, compresi tra 50mila e 200mila euro per progetto, andranno a musei della Lombardia e delle province piemontesi di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, con l’obiettivo di aiutarli a migliorare l’esperienza di visita delle persone con disabilità e delle bambine e dei bambini tra 0 e 6 anni

Redazione

Dai Torlonia a Koelliker, da Etro a Ligabue, fra Roma e Venezia, Milano e Verona, una geografia del collezionismo d’arte antica in Italia tra successioni, vincoli e rischio di dispersione

Valentina Casacchia

RESTAURO E TUTELA

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I due oggetti verranno presentati nella località della Bassa Valle di Susa il 19 settembre, nel corso di un pomeriggio dedicato all’arte sacra, alla devozione popolare e alla musica

Roberto Mercuzio

L’intervento più complesso è stato quello sulla statua di Ferdinando I, sottoposta a depolveratura e pulitura selettiva; diverso invece quello su Cosimo II, già restaurato nel 2015

Vittorio Bertello

Il Ministero francese della Cultura ha annunciato l’avvio della procedura per la classificazione dell’edificio nella lista dei monumenti storici, misura che consentirà alle autorità di intervenire rapidamente per la messa in sicurezza dell’edificio

Gaspare Melchiorri

L’11 settembre è prevista la presentazione di quattro anni di lavori, che hanno dato esiti molto importanti, per gli studi della pittura del primo quarto del Trecento, sulle «Storie di san Francesco» nella Basilica di Santa Croce di Firenze

Laura Lombardi

L’operazione ha un carattere precauzionale: verificare lo stato di conservazione delle parti interessate e procedere, ove necessario, al loro fissaggio

Gaspare Melchiorri

Con la conclusione dei lavori di restauro della Cappella di San Giovanni Battista in San Salvatore a Brescia esce un catalogo del ciclo di affreschi trecenteschi e del lungo progetto di curatela che li ha riportati alla completa leggibilità

Virtus Zallot

I volumi saranno donati a 20 realtà italiane impegnate nella promozione della lettura, selezionate attraverso una call pubblica aperta fino alle ore 12 del 23 settembre

Redazione

Dal 18 al 20 settembre, l'Ex Convento di San Francesco ospita la mostra mercato dedicata all'editoria indipendente. Tra gli ospiti Joan Fontcuberta, Robbie Whitehead ed Elisa Talentino

Redazione

Il giornalista Vincent Noce ricostruisce in un libro inchiesta le intricate vicende che hanno accompagnato la compravendita (illegale) di preziosi manufatti, dall’Italia, alla Francia, agli Stati Uniti

Francesco Tiradritti

Rita Freed pubblica le sue approfondite ricerche sulla regione della Nubia a partire dalle relazioni del territorio con la Valle del Nilo fino alle influenze del Sudan nell’immaginario culturale afroamericano. Un manifesto all’indipendenza e importanza artistica di una regione a lungo considerata satellite della civiltà egizia

Francesco Tiradritti

ARTE & IMPRESE

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A New York l’artista ricostruisce la storica boutique di rue Cambon con cartone, compensato e materiali comuni. Gli oggetti restano riconoscibili, ma il prezzo scompare: al centro dell’installazione sono il desiderio, il marchio e il valore attribuito alle cose

Nicoletta Biglietti

Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei

Gioia Meli

Dai Torlonia a Koelliker, da Etro a Ligabue, fra Roma e Venezia, Milano e Verona, una geografia del collezionismo d’arte antica in Italia tra successioni, vincoli e rischio di dispersione

Valentina Casacchia

Al Palais Populair di Berlino una mostra dell’artista slovacca, selezionata per «la sua poetica esplorazione della fragilità della memoria»

Anna Aglietta

Il trofeo FRAGILE, realizzato da Vedovamazzei per il Gran Premio d’Italia di Formula 1, è diventato in poche ore un fenomeno social: ironie, critiche, imitazioni domestiche, video e meme hanno trasformato una commissione d’arte contemporanea in un oggetto di conversazione ben oltre il sistema dell’arte. È un successo o una sconfitta? Il caso di Monza pone una questione più ampia: nell’economia dell’attenzione conta ancora comprendere un’opera o è sufficiente che riesca a interrompere il flusso, provocare una reazione e diventare virale? E quanto i social media stanno modificando non soltanto la comunicazione dell’arte, ma l’arte stessa? Il trofeo, comunque, certamente ha assolto al suo volere. Ha vinto. Un plauso a Vedovamazzei e una analisi su come una coppa di coppe in equilibrio sospeso possa essere una parabola dell’arte contemporanea nel 2026.

Rebecca Donaldson

OPINIONI & RUBRICHE

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Dalle fotografie epurate nella Russia stalinista ai manicomi raccontati da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, fino alle immagini generate dall’intelligenza artificiale e diffuse oggi dalla politica, il rapporto tra immagine e verità è sempre stato instabile. Qualcosa, tuttavia, è cambiato: la manipolazione correggeva, cancellava o orientava una realtà condivisa; l’immagine artificiale può costruirne un’altra e farla convivere con la prima. Andrea Tinterri parte da un sogno per interrogarsi su una trasformazione che riguarda ormai la fotografia, la memoria e la nostra stessa percezione del presente.

Andrea Tinterri

Rilevanza storica e legacy rimangono punti di riferimento fondamentali per le nuove generazioni di collezionisti Gen Z, ma la loro innovazione arriva da un approccio etico e sostenibile al collezionismo che pone al centro del suo focus trovare il pezzo giusto per il luogo giusto

Davide Landoni

L’episodio delle Torri Gemelle resta una formidabile cesura simbolica. È il momento in cui l’ottimismo del 2000, ancora confezionato nel cellophane, viene improvvisamente aperto e scopriamo che dentro non c’era quello che avevamo ordinato

Germano D’Acquisto

Come gli artisti contemporanei - da Michael Richards a Maurizio Cattelan - hanno affrontato la sfida di de-storicizzare il trauma dell'11 settembre, ponendo su di esso un filtro concettuale capace di farsi interpretazione

Camilla Sordi

Napoletani si diventa • Una nuova rubrica per descrivere, esplorare, toccare con mano il dualismo di una città che più di tutte affascina e al contempo indigna

Stefano Causa

Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei

Gioia Meli

Il calendario della Milano Fashion Week di settembre 2026 conta 203 appuntamenti complessivi, articolati in 61 sfilate (54 fisiche e 7 digitali), 88 presentazioni e 54 eventi. Tra questi, spiccano in particolare dieci iniziative volte a indagare e approfondire il costante dialogo tra produzione stilistica e ricerca artistica

Gioia Meli

A Tashkent, nove abiti-scultura realizzati con tessuti di recupero dialogano con l’architettura storica e modernista dell’Uzbekistan. Per il designer olandese di origine marocchina, monumenti e paesaggi diventano il punto di partenza di una ricerca sulla materia, sul corpo e sul tempo

Manuela De Leonardis

Dai primi esperimenti performativi nella New York degli anni Sessanta alle storiche collezioni d’autore con il lusso globale: storia dell’artista giapponese, considerata la pioniera di questo sistema di collaborazioni con l’arte


 

Gioia Meli

Fino al 28 settembre il Musée Matisse di Nizza mette a confronto Henri Matisse e Yves Saint Laurent attraverso 160 opere tra dipinti, disegni, abiti haute couture, tessuti, accessori e documenti d'archivio. «Le beau, la mode et le bonheur» ricostruisce le corrispondenze tra due autori che, a distanza di generazioni, hanno utilizzato linea, colore e materia per superare la distinzione tra belle arti e arti applicate.

Gioia Meli
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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