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MOSTRE
Dal 17 settembre Hauser & Wirth Hong Kong dedica una grande mostra a Lucio Fontana, ultimo capitolo della trilogia internazionale realizzata con la Fondazione Lucio Fontana dopo Los Angeles e New York. Curata da Luca Massimo Barbero, l'esposizione ripercorre la nascita dello Spazialismo attraverso Buchi, Tagli, Quanta, Nature e Concetti spaziali, accompagnata dalla prima monografia sull'artista pubblicata in cinese semplificato.
Oltre trenta sculture monumentali di Philip Colbert invadono il Parco archeologico di Pompei e i siti del territorio. L'artista britannico porta il suo iconico astice tra domus, colonne e ville romane, rilanciando una formula ormai familiare: quella dell'installazione pop chiamata a dialogare con uno dei luoghi simbolo della civiltà antica.
Oltre sessanta opere provenienti dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma arrivano a Palazzo del Governatore di Parma per LEI, mostra che attraversa oltre due secoli di storia dell'arte attraverso il ritratto femminile. Da Van Gogh a Modigliani, da Klimt a Picasso, fino alle grandi artiste del Novecento, il progetto riflette sull'evoluzione dell'identità femminile, tra rappresentazione, emancipazione e trasformazioni della modernità.
Le OGR Torino inaugurano in autunno The Quantum Effect, grande progetto curatoriale dedicato all'influenza della teoria quantistica sulla cultura visiva. Tra le opere più attese spicca The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth, una Infinity Mirror Room di Yayoi Kusama che segna il ritorno in Italia dell'artista giapponese dopo il grande successo delle sue installazioni immersive degli ultimi anni.
Dall’8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027 Pirelli HangarBicocca presenta Luciano Fabro. Abitare lo spazio, prima retrospettiva museale italiana dedicata all’artista dopo la sua scomparsa. Circa cinquanta opere, dalle prime sperimentazioni degli anni Sessanta agli habitat più complessi, ricostruiscono una ricerca che ha trasformato la scultura in un dispositivo capace di ridefinire il rapporto tra corpo, materia, architettura e percezione.
Dal 16 ottobre al 23 dicembre BKV Fine Art di Milano presenta De Sanguine, mostra nata da un’idea di Gabriele Tinti. Trentasette opere antiche, moderne e contemporanee, da Tanzio da Varallo e Andrea Vaccaro a Gina Pane, Marina Abramović, Andres Serrano e Regina José Galindo, indagano il sangue come materia, simbolo religioso, ferita politica e soglia tra vita e morte.
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Bozar dedica una grande retrospettiva a William Kentridge, ripercorrendo oltre quarant'anni di ricerca tra disegno, cinema d'animazione, teatro, opera e installazione. Più che una mostra antologica, I am not me, the horse is not mine restituisce la natura interdisciplinare della pratica dell'artista sudafricano, nella quale politica, memoria e immaginazione convivono come strumenti per interrogare la storia contemporanea
Palazzo Reale dedica una grande mostra alla famiglia Brueghel, ricostruendo l'evoluzione di una delle più influenti dinastie della pittura europea. Dal realismo visionario di Pieter Bruegel il Vecchio alle invenzioni di Pieter Brueghel il Giovane e Jan Brueghel il Vecchio, l'esposizione racconta come una stessa eredità abbia generato linguaggi diversi, contribuendo alla nascita della modernità figurativa tra Cinquecento e Seicento.
Prima della celebre, e tragica, performance del 2008, c’era una ricerca costruita negli anni attraverso immagini, simboli e azioni sul rapporto tra corpo e relazione. La mostra «Pippa Bacca: dal mito al viaggio» restituisce la complessità del lavoro dell’artista milanese, dai ritagli ispirati al mito alle riflessioni sulla cura e sull’incontro, fino al viaggio verso Gerusalemme diventato il gesto più estremo di una poetica fondata «sull’apertura al mondo». Un percorso che permette di guardare oltre la tragedia e riscoprire una figura capace di trasformare la fiducia negli altri in una pratica artistica
Palazzo del Vignola dedica una grande mostra agli anni Ottanta di Giuseppe Gallo, il decennio in cui l'artista romano definì il proprio linguaggio all'interno della stagione del Pastificio Cerere. Oltre cinquanta opere tra pittura, scultura e disegno ricostruiscono una ricerca che ha intrecciato simbolo, materia e pensiero, contribuendo al rinnovamento della pittura italiana dopo le avanguardie. L’esposizione sarà seguita da una pubblicazione realizzata grazie al supporto di Galleria dello Scudo e Galleria Niccoli
Casa Gregotti presenta un percorso in quattordici stazioni in cui le opere d'arte sacra dialogano con i maestri del Novecento della collezione di famiglia e le incursioni contemporanee
Una complessa indagine curata da Salvatore Settis, Anna Anguissola e Chiara Ballestrazzi esplora diciassette secoli di scambi tra Mediterraneo e Asia, attraverso oltre 150 manufatti e un allestimento sperimentale firmato Rem Koolhaas e AMO/OMA
Il Polo Museale Civico Diocesano di Santa Chiara accoglie dodici artisti invitati a concorrere per il Premio. Intanto la città si anima di progetti collaterali che esplorano i temi di Territorio, Accademia e Giornalismo
Fondazione ICA Milano inaugura la stagione autunnale con due prime personali in un'istituzione italiana: Éric Baudelaire e Leonardo Devito. Se il primo indaga il rapporto tra cinema, archivio e sperimentazione musicale attraverso la figura di Alvin Curran, il secondo affronta il passaggio dalla giovinezza all'età adulta con un nuovo ciclo di dipinti e bassorilievi. Due mostre che, pur muovendosi su linguaggi differenti, riflettono sul modo in cui immagini, relazioni e memoria costruiscono l'identità contemporanea.



















