Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Dal 6 al 22 febbraio nel capoluogo lombardo sarà possibile attraversare, partendo dalle date di nascita, cinquanta lustri di arte italiana

La Galleria d’Arte Maggiore propone una rilettura attualizzata di una grande protagonista del secondo Novecento

Una mostra diffusa racconta due momenti decisivi, tra formazione e maturità, del genio del Rinascimento, in dialogo con la tradizione figurativa locale

Dal 19 febbraio al 17 maggio 2026 al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano, quattro artisti contemporanei – Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli – reinterpretano il capolavoro fiammingo, offrendo nuove prospettive senza tradire la forza visiva e spirituale dell’opera storica

A Bologna le strategie di resistenza dell’artista rumena: strutture portanti e corazze simboliche, strumenti di protezione della memoria e dell’identità

Omaggio al poliedrico artista marchigiano alla Galleria d’Arte Contemporanea di Palazzo Ducale di Pavullo nel Frignano (Mo) 

LE RECENSIONI

Le mostre selezionate e commentate dagli esperti
Vedi tutte le Recensioni

Articoli precedenti

Un’inedita ricognizione su un protagonista dell’avanguardia americana accanto alla rilettura di una storica mostra del 1965 accolgono il pubblico del museo bolognese

A Fotografiska Berlin gli scatti di uno dei fotoreporter più influenti del nostro tempo

Nella Kunsthalle di Bangkok il lavoro radicale dell’artista franco-israeliano dalla breve e folgorante carriera: un modo di intendere il concetto di abitare per uno stile di vita nomade, ascetica

In residenza all’Accademia Tedesca Villa Massimo di Roma, l’artista polacca presenta, nello spazio per l’arte promosso da Giovanna Caruso Fendi, la sua «riflessione sulla precarietà del potere»

Alla galleria M77 le opere dei due artisti si incontrano e si separano, si osservano senza mai fondersi, mantenendo intatta la propria identità

Casa Carducci ospita la personale della fotografa e artista bolognese che propone una profonda riflessione sullo spazio che le donne occupano, in senso figurato e letterale, nella sfera pubblica

La mostra da Marignana Arte, tra mappe, parole e confini «richiama l’urgenza di superare i confini e le divisioni che frammentano il mondo contemporaneo, dall’altro allude a un senso di smarrimento, di perdita di riferimenti e di valori comuni in cui riconoscersi»

Un percorso espositivo «che restituisce un ritratto intimo e stratificato dell’artista, raccontandone la capacità di continua reinvenzione, la resilienza e l’eredità culturale»

Mostra altri