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MOSTRE
Fondazione ICA Milano inaugura la stagione autunnale con due prime personali in un'istituzione italiana: Éric Baudelaire e Leonardo Devito. Se il primo indaga il rapporto tra cinema, archivio e sperimentazione musicale attraverso la figura di Alvin Curran, il secondo affronta il passaggio dalla giovinezza all'età adulta con un nuovo ciclo di dipinti e bassorilievi. Due mostre che, pur muovendosi su linguaggi differenti, riflettono sul modo in cui immagini, relazioni e memoria costruiscono l'identità contemporanea.
La Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi dedica una mostra dossier ad Armando Spadini concentrandosi sugli anni decisivi della sua maturità, tra il 1917 e il 1922. Attraverso quindici opere provenienti da importanti musei e collezioni, l'esposizione propone una rilettura critica dell'artista, superando l'immagine tradizionale del pittore dell'intimità familiare per restituirlo come uno dei protagonisti del modernismo italiano del primo Novecento.
Duecento fotografie raccontano agli Scavi Scaligeri di Verona il percorso di Dorothea Lange, tra le più importanti protagoniste della fotografia del Novecento. Dalla Grande Depressione alle migrazioni interne, dalle disuguaglianze sociali all'internamento dei cittadini nippo-americani durante la Seconda guerra mondiale, la mostra ricostruisce il lavoro di un'autrice che trasformò la fotografia documentaria in uno strumento di conoscenza, responsabilità civile e memoria collettiva
Lo Spazio Murat proietta, fino al 30 agosto, 15 film documentari della coppia artistica, illustrandone la produzione cinematografica che indaga la relazione tra persone e spazio e che figura in molti musei internazionali, a partire dal Moma di New York
Poche settimane prima del clamoroso furto del 19 ottobre 2025, Louise Vo Tan aveva ottenuto il permesso di filmare alcuni dei gioielli della Corona francese nella Galerie d’Apollon del Louvre. Oggi quelle riprese, diventate una rara impronta visiva degli oggetti scomparsi, riemergono in «Keep It Close», installazione concepita per La Sirène di Belle-Île-en-Mer, un’antica sirena da nebbia affacciata su un mare di naufragi. Attraverso un dispositivo ispirato al «Pepper’s Ghost», l’artista trasforma il patrimonio perduto in una presenza spettrale e interroga il rapporto tra originale, immagine, memoria e desiderio.
Il 19 settembre inaugurano sotto la sovrintendenza di Roos Gortzak quattro mostre che affrontano le questioni urgenti del nostro tempo con lo sguardo resco dei giovani talenti dell'arte contemporanea, un progetto ideato nello spirito della collaborazione
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Dal 30 ottobre 2026 al 4 aprile 2027 la Pinacoteca Agnelli dedica ad Alberto Savinio la più importante mostra degli ultimi anni sull'artista. Curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo, "Souvenir" riunisce circa 75 dipinti e disegni per ripercorrere l'intera ricerca pittorica di uno dei protagonisti più originali della cultura europea del Novecento, mettendone in luce l'attualità ben oltre le categorie del Surrealismo e della Metafisica.
Oltre cento opere tra dipinti monumentali, sculture, collage e disegni d'osservazione mostrano come la percezione dell'elemento liquido abbia nutrito il linguaggio geometrico dell'artista
La National Gallery di Londra ospita una splendida mostra monografica di cinquanta dipinti brillantemente selezionati, che rivela novità e sorprese intorno a uno dei maggiori pittori spagnoli del XVII secolo eppure spesso dimenticato
Il programma estivo del MaMbo celebra i cento anni dalla nascita del maestro fiorentino e della sua arte che percorre quella linea fra logica e intuito, istinto e natura. Nella Project Room del museo invece un’occhiata approfondita alle fotografie di Ghirri durante la sua collaborazione con Gianni Celati
Raffaello, Pontormo e Antonello da Messina vengono riuniti al Museo Nazionale dell’Abruzzo per una mostra che esplora la storia e gli artisti autoctoni in relazione alle produzioni più famose del periodo
Dal 10 agosto il Castello dei Clavesana di Andora inaugura la sua nuova stagione come polo museale con "Figure di donna. Tesori d'arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi", mostra curata da Vittorio Sgarbi e Pietro di Natale. L'esposizione riunisce oltre trentacinque dipinti e sculture della Collezione Cavallini Sgarbi, offrendo un percorso attraverso quattro secoli di arte italiana e le molteplici rappresentazioni della figura femminile, dal Rinascimento agli inizi del Novecento.
Dal 25 luglio al 10 gennaio 2027 il Museo archeologico nazionale di Taranto presenta "L'arte della vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo", un progetto che intreccia archeologia, ricerca scientifica e contemporaneità. Al centro del percorso l'Atleta di Taranto, protagonista di nuove indagini sul DNA, accanto a oltre cinquanta reperti, confronti con le culture del Mediterraneo, opere contemporanee e cimeli dello sport moderno in occasione dei XX Giochi del Mediterraneo.
Dal 24 settembre al 12 dicembre la sede londinese di Gagosian presenta "This Is Still Not a Pipe: The Afterlife of Magritte", una mostra che mette in dialogo opere storiche del maestro belga con lavori di artisti contemporanei, molti dei quali realizzati appositamente per l'occasione. Più che una retrospettiva, il progetto riflette sull'eredità di Magritte nella cultura visiva contemporanea, inaugurando la stagione espositiva che accompagna Frieze London.




















