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MOSTRE
Dalla donazione Favaretto Rubelli a Ca’ Rezzonico al corpo moderno e contemporaneo indagato a Mestre, passando per The Venice Glass Week, Nicolás Lamas e Gianmaria Potenza a Ca’ Pesaro e i giovani della Bevilacqua La Masa a Forte Marghera. La Fondazione Musei Civici di Venezia costruisce per l’autunno 2026 un programma diffuso che attraversa epoche, linguaggi e territori, mentre la collaborazione con Fondazione Luigi Rovati porta a Milano il secondo capitolo del progetto dedicato a Etruschi e Veneti.
Lucia Pietroiusti approfondisce il progetto curatoriale che nell’ottocentesca Dimora delle Balze presenta proiezioni e performance di 16 tra artiste, artisti e collettivi internazionali
Il festival internazionale di fotografia e arte, che quest’anno propone 25 mostre (da Vivian Maier a Roger Ballen, è «un luogo dove si coltiva il pensiero alternativo»
Nell’ambito delle residenze d’artista curate da Arteco e Cripta747, la Pinacoteca G.A. Levis di Chiomonte presenta una videoinstallazione immersiva dell’artista slovacca realizzata in collaborazione con il glaciologo del Cnr Biagio Di Mauro
Dopo il successo della mostra dedicata alla pittura senese al Metropolitan Museum e alla National Gallery di Londra, la Frick Collection concentra lo sguardo su un capitolo rimasto a lungo in secondo piano: la straordinaria stagione della scultura in bronzo a Siena tra il 1450 e il 1500. Curata da Giulio Dalvit, l'esposizione riunisce quasi quaranta capolavori provenienti in gran parte dalla Toscana e propone una nuova lettura del Rinascimento italiano, riportando al centro una tradizione tecnica e artistica che contribuì a ridefinire il linguaggio della scultura europea.
Alla sua prima personale presso Crèvecœur, l’artista giapponese trasforma pause, attese e gesti ordinari in dipinti che riflettono sul rapporto tra lavoro, percezione e vita quotidiana
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Dal 20 ottobre 2026 al 21 marzo 2027 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea dedica una mostra a Giorgio de Chirico e alla stagione storica della Metafisica. Il progetto riunisce i capolavori della collezione del museo con prestiti provenienti dal Museo del Novecento, da Casa Boschi Di Stefano e dalla Grande Brera, affiancando una sezione dedicata ai rapporti tra pittura e architettura nella costruzione della "Roma metafisica".
La Galleria Poggiali presenta un progetto inedito costruito nel corso di mesi di lavoro condiviso tra Enzo Cucchi e il collettivo CANEMORTO. Due mostre autonome, allestite in due sedi distinte della galleria, raccontano uno stesso processo creativo attraverso prospettive opposte. Al centro del progetto il disegno come terreno comune e una riflessione sull'autorialità, sul confronto tra generazioni e sulla costruzione dell'immagine.
All'Art Space Pythagorion della Schwarz Foundation, sull'isola di Samo, la mostra Fragments and Futures riunisce dodici artisti internazionali che reinterpretano archeologia, mito e memoria culturale. Curata da Katerina Gregos e ioLi Tzanetaki, l'esposizione propone una lettura dell'antichità come processo aperto di costruzione del significato, intrecciando ricerca storica, linguaggi contemporanei e riflessione politica.
L'Orangerie della Reggia di Monza dedica una grande monografica a Luigi Conconi (1852-1917), figura centrale della Scapigliatura milanese e protagonista della cultura artistica tra Otto e Novecento. Con oltre ottanta opere e un confronto con Cremona, Ranzoni, Grandi, Previati e Troubetzkoy, la mostra propone una rilettura critica di un artista rimasto a lungo ai margini della storiografia, mettendone in luce il ruolo nel passaggio dalla stagione scapigliata al Simbolismo e all'Art Nouveau.
Dal 5 al 27 settembre Palazzetto Tito, sede della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, ospita "Tutte le creature abitano il confine", mostra curata da Luca Berta e Francesca Giubilei che mette in relazione la pittura di Chiara Calore e la scultura di Henri Beaufour. La prematura scomparsa dell'artista francese trasforma il progetto in una riflessione sul dialogo, sulla memoria e sulla capacità delle opere di continuare a generare significato oltre la presenza dei loro autori.
L’artista polacca porta una nuova installazione monumentale in Piazza del Popolo e una selezione di opere nella Sala delle Pietre: un percorso tra illusioni visive, materia e percezione che mette in discussione il nostro rapporto con lo spazio e il tempo
Effetto Biaf. La Biennale Internazionale dell'Antiquariato continua a essere il principale appuntamento del mercato italiano dell'arte antica, ma da alcuni anni è diventata anche il catalizzatore dell'intera stagione culturale fiorentina. Attorno alla BIAF si concentrano inaugurazioni, nuove sedi, grandi mostre e progetti museali che coinvolgono istituzioni pubbliche, collezionismo privato e arte contemporanea, trasformando Firenze in una delle capitali europee dell'arte.
Dal 26 settembre 2026 al 7 marzo 2027 il Museo Novecento di Firenze dedica una grande mostra personale a Victor Man, tra i più autorevoli pittori europei della sua generazione. Curata da Sergio Risaliti, l'esposizione riunisce circa venticinque dipinti che attraversano alcuni dei temi centrali della sua ricerca, confermando il ruolo della pittura figurativa come uno dei linguaggi più vitali dell'arte contemporanea.




















