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Il museo londinese celebrerà gli ottant’anni del frontman dei Queen con un percorso gratuito in cui saranno esposti otto look indossati in diversi momenti della propria carriera

Al C/O Berlin arriva la retrospettiva dell’artista afroamericana già presentata alle Gallerie d’Italia-Torino di Intesa Sanpaolo, che l’ha realizzata in collaborazione con Aperture: oltre quarant’anni di lavoro tra fotografia, testo, memoria e politica della rappresentazione

Dal 12 novembre Palazzo Madama riunisce il «Ritratto Trivulzio» e il «Ritratto d’uomo» del Museo Mandralisca di Cefalù. Due tavole, due identità sconosciute e due differenti momenti della ricerca di Antonello da Messina permettono di osservare da vicino una trasformazione decisiva del Quattrocento europeo: il passaggio dalla fisionomia alla psicologia, dal volto rappresentato alla costruzione dell’individuo moderno.

In 162 giorni, sono stati registrati 301.730 ingressi, facendo della mostra dedicata al maestro dell’Espressionismo astratto la più visitata nella storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. A questi si aggiungono i 96.665 ingressi al Museo di San Marco e i 32.140 alla Biblioteca Medicea Laurenziana

Uno dei principali progetti di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 coinvolge sei Accademie di Belle Arti italiane in un programma di arte pubblica pensato per lasciare nuove opere nello spazio urbano

Mentre proseguono le polemiche e le indagini dopo il clamoroso furto delle tavole del Polittico di San Gregorio, il Museo Mandralisca di Cefalù riunisce per la prima volta in Sicilia il «Ritratto Trivulzio» e il «Ritratto d’uomo», due capolavori della ritrattistica rinascimentale che poi approderanno a Palazzo Madama di Torino

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Sono allestite in mostra fino al 31 dicembre nove sale del museo delle Arti Popolari di Tolmezzo, che espongono secoli di storia della scienza naturale e delle discipline mediche in un racconto intrecciato fra arte, natura e conservazione

Da Londra a Parigi, da Berlino ad Amsterdam, la nuova stagione espositiva europea riapre con grandi retrospettive, riscoperte e riletture di artisti e opere che hanno segnato la storia dell’arte. Quindici appuntamenti tra maestri del passato e protagonisti della contemporaneità, per seguire le mostre che accompagneranno l’autunno e l’inverno 2026–27

Dal 16 dicembre 2026 a maggio 2027, le Gallerie d’Italia-Napoli dedicano ad Alighiero Boetti una mostra curata da Luca Massimo Barbero. Circa 35 opere della Collezione Luigi e Peppino Agrati, oggi parte del patrimonio di Intesa Sanpaolo, attraversano serialità, linguaggio, ricamo e delega dell’esecuzione: gli strumenti con cui Boetti trasformò la matrice concettuale in una ricerca difficilmente riconducibile a un’unica appartenenza.

Come l'autrice trasforma l’errore, la perdita e l’archivio in dispositivi di resistenza poetica

Dal 14 ottobre alla Casa Museo Ivan Bruschi circa 30 opere ripercorrono mezzo secolo di ricerca figurativa italiana, da Boccioni e Balla a Severini, de Chirico e Oppi

Alle Gallerie d’Italia-Napoli il racconto dell’affermazione internazionale di due pittrici tra Settecento e primo Ottocento approfondisce anche la più ampia questione del ruolo delle donne nella scena artistica europea

Alle Gallerie d’Italia-Vicenza una mostra ricostruisce la parabola del primogenito di Giambattista Tiepolo, dalla bottega paterna alle invenzioni grafiche e alle scene di genere, mettendone in luce lo sguardo ironico e anticonvenzionale sulla società del suo tempo

Alle Gallerie d’Italia di Torino, dal 22 ottobre al 7 febbraio 2027, «Harbour», progetto commissionato da Intesa Sanpaolo, indaga il porto come spazio di scambi, sviluppo e fragilità, tra crisi climatica, turismo e trasformazioni urbane

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