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MOSTRE
A cinquant’anni dal libro-manifesto dei baby boomer, Pablo Echaurren torna protagonista alla Galleria dell’Incisione di Brescia con un percorso espositivo di 35 collage realizzati dagli anni ’60 a oggi
Xilografie, visioni e metamorfosi del segno in una rassegna torinese di raro rigore
Da Gagosian, a Roma, le sculture dell'autore americano in dialogo con le opere di altri artisti tra cui Felix Gonzalez-Torres, Andreas Gursky e Jeff Koons
La tappa romana, che riunisce oltre 150 opere, approfondisce anche l’importante versante delle arti applicate
Alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi la prima ampia personale parigina della fotografa olandese. Negli spazi museali dello Studio visibili anche gli «autoritratti intimistici» di Joel Quayson
Sono esposte opere di Allison Grimaldi Donahue, Francesco Fonassi, Francesca Grilli, Beatrice Marchi e Martina Rota
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La mostra è il frutto di una collaborazione straordinaria con la Galleria Borghese di Roma, che ospiterà a sua volta la rassegna «Metamorfosi. Ovidio e le arti», a partire da giugno
Dal 25 aprile al 1° novembre, Villa Carmignac a Porquerolles ospita «Sea, Pop & Sun», mostra dedicata alla Pop Art degli anni ’60 e ’70. Oltre 80 opere di artisti iconici e contemporanei, tra cui una nuova scultura di Théo Mercier, dialogano tra sole, mare e luce mediterranea
La Estorick Collection inaugura il 2026 con una mostra dedicata ad Alessandro Mendini. Dalla celebre «Poltrona Proust» agli iconici cavatappi Alessi, la mostra, fino al 10 maggio 2026, esplora il suo approccio colto e pop che ha unito il mondo dell'arte a quello della produzione industriale.
In un percorso curatoriale non sempre leggibile, ci sono però opere particolarmente riuscite: da Petrit Halilaj alla performace di Mohammed Alhamdan, noto come 7amdan
Scienziato, inventore e professore di ingegneria elettrica all’MIT, ha trasformato strumenti nati in laboratorio in dispositivi per indagare il rapporto tra immagine, tempo e movimento
Nel 400mo anniversario della consacrazione della nuova Basilica di San Pietro, Palazzo Barberini a Roma riunisce oltre 60 opere per illustrare come il sodalizio umano e culturale tra lo scultore e il papa fu all’origine del Barocco
Le 160 fotografie in bianco e nero esposte in quell’occasione furono donate dall’artista all’Archivio Storico dell’ente lagunare che, a distanza di cinquant’anni, rende oggi di nuovo fruibili al pubblico al fianco di documenti e materiali di lavoro
Dopo la presentazione al Belvedere di Vienna, sono esposti per la prima volta in Gran Bretagna i dipinti dell’artista austriaco del XIX secolo




















