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MOSTRE
Negli spazi di Gagosian a rue de Ponthieu, la mostra ripercorre l'evoluzione della pittrice americana, affrancandola dall'ombra del mito di Pollock
Nella capitale francese torna l’anti-fiera accessibile e di qualità che agli stand tradizionali preferisce le pareti di edifici storici insoliti. Quest’anno ha scelto gli spazi di Quai de Valmy 187-189
Alla Galleria Lorenzo Vatalaro di Milano, cinque opere inedite dialogano con due crocifissi manieristi. L’inchiostro tipografico diventa traccia della memoria e testimonianza del presente
Dalla pittura metafisica alle tracce di Raissa Calza e Barbara Guest, l’Archivio Gribaudo intreccia opere e documenti per riportare alla luce relazioni nascoste e voci rimaste ai margini della storia dell’arte
Dalla prima francese di Kerry James Marshall alla riflessione sull'eredità di Paul Cezanne sulla pittura del Novecento, la proposta espositiva parigina, a ottobre, sembra davvero senza fine
La National Gallery of Ireland di Dublino presenta in Irlanda la prima grande monografica di una delle figure più originali del modernismo svedese
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Una rilettura dell’opera dell’artista romano: dalla performance «Che cosa è il fascismo» a «Io sono un ariano», una riflessione sulla responsabilità di chi guarda e sull’impossibilità di sentirsi fuori dalla storia
Il duo bolognese trasforma la Sala delle Ciminiere in un paesaggio onirico abitato da «Quadrupede»: una nuova installazione ripercorre quarant’anni di ricerca tra ambienti, immaginazione, caos e trascendenza
A Roma, 26 opere ripercorrono la ricerca di Alfredo Catarsini, dal Riflessismo al Simbolismo meccanico, mentre un progetto di QR code, audioguide e strumenti tattili amplia l’accesso alla mostra anche alle persone con disabilità visiva
Nata a Veroli e da anni a New York, Bea Scaccia presenta da Gagosian «Groomed», la sua prima mostra con la galleria, curata da Francesco Bonami. Sette dipinti in cui parrucche, gioielli, tessuti e accessori femminili compongono figure senza volto, sospese tra natura morta e rappresentazione del corpo. «Quando qualcosa funziona, viene voglia di proteggerlo e ripeterlo. Ma è pericolosissimo».
Il taglio del nastro del nuovo percorso permanente, che sarà costellato da oltre 100 lavori di grande rilievo, è previsto per il 21 marzo 2027. Parallelamente, la sorella veneziana, Punta della Dogana, omaggerà la figura di Tadao Ando
Ha vinto con «The Aftermath», uno scatto in bianco e nero che ritrae un’elefantessa trasportare il cadavere del figlio. «Questa fotografia dice tutto. A livello emotivo è un pugno nello stomaco, di una commozione straziante», ha commentato la presidente della giuria, Kathy Moran
L’artista ha voluto sviluppare un impianto narrativo basato sul mito di Ovidio. Il titolo della mostra «Exitus», usata in ambito clinico e medico per indicare la morte di un paziente, incarna il tempo sospeso di un prolungato istante, carico di tensione, nel quale gli eventi si susseguono rapidissimi e dissimili come i sentimenti che si generano, mentre la speranza lascia spazio alla rassegnazione
Dall'uso del collage indiLorna Simpson alla denuncia politica di Ousmane Sembène e Wang Bing: il curatore Dominique Païni illustra le corrispondenze formali e concettuali tra le pellicole in rassegna e le esposizioni di Palazzo Grassi e Punta della Dogana





















