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MOSTRE
Il Grand Palais espone, per la prima volta in Francia, il ciclo completo del «Dipinti del Tempio»: 193 opere realizzate tra il 1906 e il 1915 dall’artista svedese
Alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, attraverso un centinaio di opere, una mostra per ricostruire l’esperienza di Guggenheim Jeune (1938–39) come momento fondativo di selezione, legittimazione e diffusione dell’avanguardia internazionale
Da Montrasio Arte un’esposizione dedicata ai due giganti della Land Art ricostruisce con documenti, fotografie e un contributo filmato un momento cruciale della storia dell'arte del secondo Novecento
L’artista tedesco parla delle sue due mostre attualmente visitabili a Milano, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale e alla galleria Lia Rumma
Oltre 160 opere tra dipinti, abiti e oggetti decorativi, illustrano l’invenzione del giardino all’inglese, che privilegiava la contemplazione e la sorpresa rispetto alla razionalità
Cento artisti riuniti a Bassano del Grappa in un osservatorio biennale che indaga trasformazioni linguaggi e prospettive della pittura contemporanea in Italia
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La mostra alla Garibaldi Gallery si pone come un’esperienza sensoriale, partecipativa e coinvolgente al fine di creare un ponte emotivo sul quale poter condividere sentimenti e sensibilità
A maggio Parigi conferma il proprio ruolo centrale nel sistema espositivo europeo con un calendario costruito su grandi retrospettive e riletture storiche. Dalle istituzioni pubbliche alle fondazioni private, il programma mette in campo nomi canonici e figure da riconsiderare, tra fotografia, modernismo e surrealismo. Una stagione che riflette l’equilibrio tra ricerca curatoriale e attrattività internazionale.
Negli ambienti di Villa Pisani Bonetti sono installate le opere dei due artisti tedeschi, che condividono un percorso di vita e di ricerca comune
Lo scultore che è stato capace di rivoluzionare lo spazio teatrale arriva a Treviso con una mostra-utopia del futuro. Una dedica a un mondo migliore, ma non irraggiungibile
Nel complesso dell'Ospedaletto è pronta ad aprire i battenti una mostra con un'atmosfera opprimente, otto videoinstallazioni che concludono un progetto partito nel 2022
Mantenendo fede alla sua vocazione multidisciplinare, il museo di Frank Gehry punta su Gerhard Richter, Camille Henrot, Verena Paravel, Zaha Hadid e Julianknxx
La New York Historical Society celebra i 400 anni dalla fondazione della futura New York e i 250 dalla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti
«Sour Things: The Door» di Mirna Bamieh, presentata al NIKA Project Space di Parigi, trasforma la soglia in un dispositivo politico e percettivo legato a migrazione e controllo dei movimenti. Attraverso installazioni, video e sculture, la mostra intreccia memoria personale e collettiva, con particolare attenzione alla cultura palestinese e alla conservazione come forma di resistenza




















