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Curata da Emma Lavigne, direttrice generale della Pinault Collection, Clair-Obscur riunisce oltre quaranta artisti di generazioni diverse, da Giacometti e Dubuffet a Fujiko Nakaya, Bill Viola, Wolfgang Tillmans e Victor Man. Alla Bourse de Commerce di Parigi la mostra Clair-Obscur attraversa luci e ombre dell’animo umano: un percorso che si apre con la nube di Fujiko Nakaya, e si chiude, due piani più su, nell’incandescenza.

Dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 Palazzo Blu ospita una delle più importanti mostre dedicate a Edward Hopper degli ultimi anni. Organizzata con il Whitney Museum of American Art di New York, l'esposizione riunisce oltre 150 opere tra dipinti, disegni, acqueforti, acquerelli e materiali d'archivio, ricostruendo il percorso dell'artista attraverso i luoghi che hanno plasmato il suo immaginario: New York, Parigi e il New England.

La grande retrospettiva ripercorre i passi di oltre 50 anni di ricerca dell'artista-cronista, intrecciando le storie di due comunità lontane ma che hanno condiviso una tragedia: L'Aquila e la provincia del Sichuan, in Cina

Nel Romans Suta e Aleksandra Beļcova Museum di Riga, la casa museo nata dalla volontà della figlia Tatjana Suta, esposte alcune opere inedite di una delle prime artiste moderniste della Lettonia

Nel cuore del Museo del Violino apre (sala effe), un nuovo spazio dedicato all'arte contemporanea che punta su ricerca, nuove produzioni e valorizzazione delle collezioni private. Il progetto debutta con una mostra collettiva che riunisce artisti storici e contemporanei, da Alighiero Boetti e Giorgio de Chirico a Rineke Dijkstra, On Kawara, Paola Pivi e Tarik Kiswanson.

Dall’11 al 15 luglio è visibile «Inside Out-The People’s Art Project by JR» nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Sabato 11 luglio un grande evento di luci e musica 

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Giunge da Bruxelles, in una forma rinnovata e arricchita da prestiti internazionali, una mostra dedicata alla dialettica tra bellezza e bruttezza, paradigma indissolubile fin dall’antichità classica

Per il decennale di Generali Valore Cultura, oltre 50 opere della collezione d’impresa riunite per la prima volta in una mostra (gratuita) a Palazzo Bonaparte, per raccontare come gli artisti scelti dal Gruppo hanno interpretato l’industrializzazione, le guerre, la modernizzazione e i cambiamenti culturali del Paese

Dal paesaggio divisionista alle prime intuizioni del Futurismo. Il MASI di Lugano dedica una mostra-dossier a Umberto Boccioni ricostruendo gli anni più complessi e decisivi della sua formazione, attraverso quindici opere che documentano la ricerca di un linguaggio capace di rappresentare la modernità. Al centro del percorso il celebre interrogativo annotato nel diario dell'artista: «Cerco, cerco, cerco, e non trovo. Troverò?».

Dal 15 settembre 2026 kaufmann repetto Milano presenta una nuova mostra personale di Clarissa Tossin. L'artista brasiliana, tra le voci più autorevoli della scena internazionale contemporanea, riunisce opere dedicate alla migrazione delle piante, alle cartografie fluviali del Brasile e alle trasformazioni dei paesaggi generate dall'estrazione delle risorse e dalla circolazione globale di persone, materiali e conoscenze.

La mostra «American 80s: from Warhol to Basquiat» ripercorre la scena artistica newyorkese degli anni Ottanta, quando arte, musica, moda e cultura urbana si fusero ridefinendo il ruolo dell'artista e influenzando ancora oggi l'immaginario contemporaneo

Addetti ai lavori, curatori, artisti e fotografi sembrano concordare su un punto: quest’anno è impossibile lasciare Arles senza una visita alla LUMA

Con «How to Grow a Flower from a Supernova» Gustavo Nazareno trasforma la tela in un luogo di metamorfosi dove il Rinascimento italiano incontra il Candomblé, la fotografia di moda dialoga con l’astrofisica e gli abiti diventano «architetture dell’anima». Alla Opera Gallery Paris fino al 15 luglio 2026, l’artista brasiliano presenta un nuovo ciclo di dipinti e disegni in cui spiritualità, memoria culturale e immaginazione cosmica si fondono in un universo visivo sospeso tra sacro, natura e trasformazione

Da Dunlop a Lacoste, dalla Federazione Italiana Tennis e Padel ad Allemandi, una rete di partner e sostenitori dietro alle sessanta fotografie di Giubilo e alla serie pittorica Terra Rossa di Federica Ramani al Magazzino 26

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