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MOSTRE
La manifestazione, in programma dal 5 settembre al 15 novembre nella Corea del Sud, ha annunciato i partecipanti all’edizione che porta il titolo «You Must Change Your Life»
Comune a entrambi, nonostante di due generazioni diverse, è la scelta di non allontanarsi dalla pittura figurativa anche negli anni di maggiore affermazione dell’arte astratta, mantenendo la propria attenzione in particolare sul corpo umano
Una stagione di sperimentazione con incontri, talk e attività approfondisce le collezioni storiche degli archivi del territorio friulano in una mostra che ci guida attraverso le innovazioni dell’arte contemporanea
Una nuova piattaforma internazionale che, tra novembre 2026 e marzo 2027, metterà in relazione ricerca teorica, pratica artistica e settore professionale
Curato da Giuseppe Amedeo Arnesano, il progetto assume il ciclo vegetale come metafora di un processo di osservazione e apprendimento, rileggendo il paesaggio rurale salentino come un «giardino diffuso»: un ecosistema culturale in cui convivono memoria, lavoro umano, ecologie spontanee e architetture vernacolari.
Al VIVE, al Parco archeologico del Colosseo e al Museo Nazionale Romano, fino al 27 settembre, oltre 160 opere ricostruiscono più di ventitré secoli di storia: dalla Repubblica all’euro, monete, sculture, rilievi, argenti, codici miniati e lavori contemporanei raccontano come Roma abbia trasformato il potere in immagine
Articoli precedenti
Prima retrospettiva museale italiana dedicata all’artista torinese dopo la sua scomparsa, l’esposizione rappresenta anche un’occasione per rileggere il profondo legame dell’esponente dell’Arte Povera con Milano
In mostra fino al 6 agosto il progetto vincitore della open call Lyra, promossa da Ulteriore in collaborazione con il MArRC, interroga l’identità visiva del Meridione attraverso la risignificazione del patrimonio rituale
Tra proteste, crisi delle rappresentanze nazionali e riflessioni sulle identità contemporanee, la Biennale di Venezia di Koyo Kouoh mette in scena le contraddizioni del presente: il silenzio evocato da «In Minor Keys» si misura con il rumore della politica, delle guerre e dei conflitti globali
Da Place Stanislas al Musée des Beaux-Arts, passando per Villa Majorelle e il Musée de l’École de Nancy, un percorso tra architetture, arti decorative e manifatture che hanno reso la città uno dei grandi centri artistici europei fra Otto e Novecento
Riscoperti due anni fa all’interno dell’Archivio storico del fotografo, questi scatti mostrano nuove sfaccettature della storia contemporanea italiana fra manifestazioni, gesti quotidiani, e ritratti storici
Dalla strada americana di «Highway 61» ai paesaggi del Sud degli Stati Uniti, dalle immagini del Messico ai luoghi segnati dalla memoria, la mostra «Still Image» alle Sale Chiablesse dei Musei Reali di Torino svela il lungo percorso fotografico dell’attrice americana. Quasi trent’anni di scatti raccontano un modo di osservare il mondo fatto di attese, silenzi e dettagli marginali, dove ogni immagine conserva la traccia di una storia possibile. Dal 7 ottobre
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dedica la prima mostra personale in un'istituzione italiana a Lorenza Longhi. Con Villa Delizia, curata da Michele Bertolino, l'artista trasforma gli spazi del museo in un ambiente immersivo dove arredi, tessuti e dispositivi espositivi diventano strumenti per riflettere sui meccanismi che governano il desiderio, il consumo e la costruzione del gusto contemporaneo.
La dodicesima edizione della Bocconi Art Gallery dedica un ampio focus all'esperienza di Morterone, il piccolo borgo lecchese che dagli anni Ottanta ha costruito uno dei più significativi musei d'arte contemporanea all'aperto in Italia. Trentacinque opere ripercorrono una ricerca che intreccia arte, paesaggio, filosofia e poesia, confermando il ruolo dell'università come luogo di incontro tra formazione, cultura e sperimentazione.




















