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MOSTRE
Amparo Viau porta a Milano la sua prima mostra europea, «Un secreto se apaga entre mis manos», presso ArtNoble Gallery (9 aprile – 12 giugno 2026).L’artista trasforma un unico disegno di circa 40 metri in un percorso immersivo, dove corpi, gesto e tempo si fondono in un’esperienza visiva e sensoriale
A Villa Paloma dal 3 luglio 2026, oltre 160 opere di Victor Brauner, tra pittura, disegno e scultura, dialogo con oggetti extra-occidentali, percorso artistico dagli anni Venti agli anni Sessanta, tra surrealismo internazionale, avanguardie rumene e esplorazioni esoteriche
Steve McQueen approda nei Paesi Bassi con la sua prima mostra personale, fino al 30 agosto 2026, che intreccia cinema, fotografia e scultura
Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich trasformano pittura e spazio in un’esperienza immersiva, dove corpi sospesi, architetture leggere e scenografie integrano movimento, gesto e narrazione. La mostra «Sospeso nel moto con addebito di vuoto» a Cremona offre un percorso attraversabile in cui immagini, suoni e performance creano un ambiente dinamico e coinvolgente
«Lo scarto di pensiero provocato in quegli anni ha fatto in modo che in lui si consolidasse l’idea che l’arte fosse prima di tutto una pratica, una modalità di vita, permettendomi di comprendere come sia un errore vedere l’opera dell’artista come risultato, perché la vera opera è per lui un modo di essere nel mondo, cioè la vita stessa», afferma Paolo Asti
La più ampia e completa monografica finora dedicata a uno dei fondatori del gruppo Novecento ne prosegue la profonda rivalutazione avviata nelle Marche
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Nel Padiglione francese, l’artista parigina costruisce un percorso espositivo che abita l’instabilità del presente, trasformando la malinconia in una forma attiva di conoscenza
La biennale nomade europea da giugno si dipanerà in quattro città della grande regione tedesca che nell’Ottocento ha conosciuto un enorme sviluppo grazie alle risorse minerarie e alle industrie. I cento partecipanti (nessun italiano) sono invitati a ripensare gli edifici ecclesiastici del dopoguerra abbandonati come luoghi in cui le comunità possano incontrarsi, trascorrere del tempo e godersi la vita quotidiana
L'artista sudafricana, invitata da Koyo Kouoh alla 61ma Biennale di Venezia, racconta la memoria dei paesaggi di Soweto attraverso pittura, tessuti e materiali quotidiani
Le oltre cinquanta opere presenti nella mostra torinese, tra cui alcune inedite o mai esposte prima, provengono da collezioni private o da istituzioni pubbliche, in un allestimento che segue un viaggio ideale dell’artista dal Piemonte alla Toscana, fino alla città di Roma
L’artista brasiliano firma la sua prima personale in Italia - realizzata in collaborazione con rhinoceros gallery e A Gentil Carioca - aprendo un dialogo tra memoria individuale e geografie emotive
Per dieci giorni la Sala Capitolare, sede della Biblioteca del Senato della Repubblica, ospiterà l’opera acquisita dal Ministero della Cultura tramite la Direzione generale Musei e destinata a L’Aquila
Alla Hong Kong Art Week la mostra-pop-up «Ve(ry)nice» porta quindici artisti in una pizzeria di Kowloon per mettere in discussione il «modello Venezia»
Tra scultura e pittura, l’artista, in mostra da lorenzelli arte, esplora lo spazio e il limite in una ricerca che trasforma la materia in pensiero




















