Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Poche settimane prima del clamoroso furto del 19 ottobre 2025, Louise Vo Tan aveva ottenuto il permesso di filmare alcuni dei gioielli della Corona francese nella Galerie d’Apollon del Louvre. Oggi quelle riprese, diventate una rara impronta visiva degli oggetti scomparsi, riemergono in «Keep It Close», installazione concepita per La Sirène di Belle-Île-en-Mer, un’antica sirena da nebbia affacciata su un mare di naufragi. Attraverso un dispositivo ispirato al «Pepper’s Ghost», l’artista trasforma il patrimonio perduto in una presenza spettrale e interroga il rapporto tra originale, immagine, memoria e desiderio.

Il 19 settembre inaugurano sotto la sovrintendenza di Roos Gortzak quattro mostre che affrontano le questioni urgenti del nostro tempo con lo sguardo resco dei giovani talenti dell'arte contemporanea, un progetto ideato nello spirito della collaborazione

Il terzo anno di Kunst Meran Merano Arte raccoglie una serie di opere di artisti e artiste provenienti da contesti spesso marginalizzati nella narrazione occidentale dell’Asia, come Bangladesh, Indonesia, Mongolia, Filippine o Isole Figi

La Pinacoteca Agnelli inaugura la nuova stagione della Pista 500 con un progetto inedito di Iris Touliatou, vincitrice del Premio Pista 500 in collaborazione con Artissima. Curato da Nicola Trezzi, l'intervento coinvolge il grande billboard sul tetto del Lingotto e si estende ai canali di comunicazione del museo, trasformando la comunicazione istituzionale in parte integrante dell'opera e riflettendo sui processi attraverso cui immagini e messaggi vengono prodotti, diffusi e recepiti nello spazio pubblico.

Dal 18 settembre al 25 ottobre oltre trenta opere del duo dialogano con gli ambienti della casa-museo milanese, trasformando il confronto tra Rinascimento e contemporaneo in una riflessione sul tempo, la memoria e la caducità

Con «South by Southeast. Reorienting the Collection», il Museo Nazionale d'Arte Contemporanea di Atene riorganizza la propria collezione permanente e propone una nuova lettura dell'identità culturale greca, intrecciando Mediterraneo, Balcani, Vicino Oriente e Nord Africa attraverso le opere di cinquanta artisti internazionali

LE RECENSIONI

Le mostre selezionate e commentate dagli esperti
Vedi tutte le Recensioni

Articoli precedenti

Raffaello, Pontormo e Antonello da Messina vengono riuniti al Museo Nazionale dell’Abruzzo per una mostra che esplora la storia e gli artisti autoctoni in relazione alle produzioni più famose del periodo

Dal 10 agosto il Castello dei Clavesana di Andora inaugura la sua nuova stagione come polo museale con "Figure di donna. Tesori d'arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi", mostra curata da Vittorio Sgarbi e Pietro di Natale. L'esposizione riunisce oltre trentacinque dipinti e sculture della Collezione Cavallini Sgarbi, offrendo un percorso attraverso quattro secoli di arte italiana e le molteplici rappresentazioni della figura femminile, dal Rinascimento agli inizi del Novecento.

Dal 25 luglio al 10 gennaio 2027 il Museo archeologico nazionale di Taranto presenta "L'arte della vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo", un progetto che intreccia archeologia, ricerca scientifica e contemporaneità. Al centro del percorso l'Atleta di Taranto, protagonista di nuove indagini sul DNA, accanto a oltre cinquanta reperti, confronti con le culture del Mediterraneo, opere contemporanee e cimeli dello sport moderno in occasione dei XX Giochi del Mediterraneo.

Dal 24 settembre al 12 dicembre la sede londinese di Gagosian presenta "This Is Still Not a Pipe: The Afterlife of Magritte", una mostra che mette in dialogo opere storiche del maestro belga con lavori di artisti contemporanei, molti dei quali realizzati appositamente per l'occasione. Più che una retrospettiva, il progetto riflette sull'eredità di Magritte nella cultura visiva contemporanea, inaugurando la stagione espositiva che accompagna Frieze London.

Con «Crochet Coral Reef» le artiste Margaret Wertheim e Christine Wertheim trasformano migliaia di elementi tessili in un ecosistema corallino collettivo. La mostra inaugura il programma OCEANS del MIT Museum, dedicato al rapporto tra ricerca scientifica, tecnologia e tutela degli oceani

Settecento negativi su lastra di vetro riportano alla luce il lavoro di una fotografa professionista attiva tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Un'esposizione che non recupera soltanto una figura dimenticata, ma propone una rilettura della fotografia italiana a partire dai suoi margini

Con la residenza di Su Su e Austin Lee, Dragone inaugura un programma dedicato alla mobilità internazionale degli artisti e al dialogo con il patrimonio culturale e artigianale del territorio

A Villa Poli de Pol inaugura la mostra dei vincitori della prima edizione del concorso e residenza artistica dedicati alla natura. L'esposizione apre una rassegna che intreccia fotografia, tradizioni e valorizzazione del territorio

Mostra altri