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MOSTRE
La prossima primavera il museo americano racconterà attraverso 25 dipinti i rapporti interpersonali tra Michelangelo Merisi e gli amici, gli amanti e i rivali (spesso si trattava di emarginati sociali), elevati a rappresentare le figure bibliche e mitologiche nelle sue opere
Alla Galleria Raffaella Cortese «Metamorfosi» riunisce nuove opere e interventi spaziali in una mostra che mette in discussione il confine tra oggetto, ambiente e percezione
Tre grandi tele del 1940 appartenenti al patrimonio artistico di Banco BPM tornano nel territorio dell’artista per una mostra a Villa Bernasconi
Alla Mole Vanvitelliana di Ancona, Simona Bramati e il Simbolismo europeo in una mostra curata da Emanuele Bardazzi e Beatrice Buscaroli
Oltre 200 fotografie accanto ai vestiti più iconici e preziosi materiali d’archivio «ripercorreranno la carriera di uno dei più straordinari innovatori del fashion system mondiale, un artista che ha fatto della provocazione, del gioco e del rifiuto dei dogmi accademici la propria inconfondibile firma», scrivono gli organizzatori
Al Wiener Aktionismus Museum 150 lavori tra dipinti, grafica, video e oggetti. Il direttore Klaus Albrecht Schröder: «uno dei migliori artisti del suo tempo. Mi sono concentrato sul periodo 1960-86, escludendo le opere che sono espressione dei suoi crimini: abuso di potere e abuso sessuale»
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Alla Fondazione Paolo e Carolina Zani la mostra «Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda» ricostruisce il modo in cui l’abito ha raccontato la società veneziana del Settecento. Dai dipinti e disegni di Tiepolo, Longhi e Guardi ai costumi di Danilo Donati per Fellini, fino alle fotografie di Mustafa Sabbagh, l’eleganza diventa immagine, identità e spettacolo
A Capalbio una mostra racconta il percorso di Mimmo Paladino attraverso disegni, teatro e cinema: dai celebri cavalli alle figure, dai grandi drammaturghi agli storyboard, il segno sulla carta diventa il punto di partenza per immagini destinate a cambiare forma, muoversi nello spazio e trasformarsi in racconto
Dal 30 settembre al 3 ottobre prende il via l’ottava edizione della Biennale FotoFocus, che nell’area di Cincinnati riunisce 74 mostre in 65 sedi. Intitolata «The Long View», la manifestazione indaga il rapporto tra fotografia, tempo e distanza attraverso mostre, installazioni, performance e incontri, con opere di Trevor Paglen, Paul Mpagi Sepuya, Nancy Rexroth e Widline Cadet e un programma diffuso tra Greater Cincinnati, Dayton, Columbus e Northern Kentucky
Da Maison Michel alla Galerie du 19M, la storia del cappello diventa un racconto di materia, tecnica e identità. Tra savoir-faire, trasmissione e immaginario, la mostra «Hats, 90 Years of Maison Michel» ripercorre novant’anni di modisteria mostrando come una forma possa attraversare il tempo, trasformarsi e continuare a produrre significati
Alla Fondazione Magnani Rocca oltre 250 opere raccontano la poliedrica ricerca di uno degli artisti più geniali e versatili del XX secolo dalla fotografia alla pittura, dagli oggetti ai film e ai libri d’artista
Oltre cinquanta opere del pittore di Illegio in mostra a Palazzo Frisacco insieme a Gauguin, Morandi, Picasso e de Chirico. Un percorso che esplora l’approccio contemporaneo alla splendida ambientazione della Carnia friuliana
Dal 1° ottobre 2026 al 4 gennaio 2027 il museo di Amsterdam presenta per la prima volta la serie completa «One Hundred Aspects of the Moon» di Tsukioka Yoshitoshi, entrata recentemente nelle sue collezioni. Cento xilografie realizzate tra il 1885 e il 1892 nelle quali l’ultimo grande maestro dell’ukiyo-e trasformò la luna nel filo conduttore di un Giappone sospeso tra tradizione e modernizzazione. E proprio Van Gogh possedeva cinque sue stampe.
Da São Paulo a New York, da Seoul a Hong Kong, un itinerario tra le principali aperture dell’autunno, tra memoria, identità, tecnologia e nuove forme di racconto





















