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Da Steve McCurry a David LaChapelle, Nick Brandt, Hiroshi Sugimoto, Francesca Woodman, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Gabriele Basilico e Franco Fontana – un viaggio attraverso 235 opere di maestri storici e contemporanei della fotografia

La fiera, che si colloca all’interno della Milano Art Week e dei primi giorni della Milano Design Week, promette progetti ambiziosi e presentazioni particolarmente curate

Con «Giardino Alchemico», Julie Hamisky trasforma la casa d’aste in un paesaggio ibrido dove natura, scultura e design si incontrano oltre il mercato

Tra capolavori del Grand Tour, ritratti, nature morte e vedute veneziane, la maison prova a replicare il successo che la prima parte della vendita ha riscosso nel settembre 2025

Il 27 marzo uscirà in libreria il volume Prezzi pazzi arte a pezzi. Il valore dell’arte contemporanea tra società e mercato, estetica e cultura dedicato all’evoluzione del mercato dell’arte contemporanea grazie a una lettura dei meccanismi che determinano il riconoscimento del valore delle opere

 

L’asta dell’11 aprile affiancata dalla vendita online (2–10 aprile) riunisce capolavori dal modernismo alla contemporaneità, in un mercato più selettivo ma ancora capace di risultati di vertice

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«La crescita e la trasformazione del mercato dell’arte in Medio Oriente nell’ultimo decennio sono state guidate in larga misura da investimenti istituzionali strutturati e da una visione strategica di lungo periodo», afferma la Researcher & Client Liaison, Chairman’s Office Emea di Christie’s a Dubai: vent’anni di presenza e un mercato che cambia scala

All’asta da Christie’s a New York la «Black Strat» dei Pink Floyd diventa la più costosa di sempre. Dalla collezione di Jim Irsay emergono reliquie della cultura pop tra rock, cinema e sport

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In vista della trentesima edizione di Miart, una serie di conversazioni con le gallerie protagoniste della fiera per delineare una mappa di orientamenti, strategie e visioni

L'analisi di Andrea Rurale, Università Bocconi. Secondo l’Art Basel & UBS Art Market Report 2026 l’Italia continua a perdere peso nel mercato globale dell’arte, scendendo sotto l’1% delle transazioni mondiali mentre il sistema internazionale mostra segnali di ripresa. Il dato riflette una fragilità strutturale che riguarda non solo il mercato ma l’intero ecosistema culturale nazionale. Tra il dibattito sulla Biennale di Venezia e le politiche pubbliche ancora concentrate sul patrimonio storico, emerge il nodo centrale: l’Italia resta una potenza culturale del passato, ma fatica a costruire strumenti efficaci per sostenere la propria scena artistica contemporanea nel contesto globale.

La chiusura della piattaforma Nifty Gateway segna la fine di una fase della storia degli NFT. Dopo il boom speculativo degli anni della pandemia, l’arte su blockchain sta attraversando una fase di trasformazione: meno marketplace, più integrazione tra arte digitale, gallerie e sistemi di certificazione.

Auto da collezione, borse, gioielli, orologi e perfino immobili stanno assumendo un peso crescente nei bilanci delle grandi case d’asta. Per ora arte e antiquariato restano la principale fonte di ricavi. Ma la crescita del lusso è molto più rapida. Se questa tendenza continuerà, Christie's, Sotheby’s e Phillips potrebbero trasformarsi da mercati dell’arte in piattaforme globali del lifestyle di alta gamma.

Fino a poche settimane fa la penisola arabica sembrava il nuovo centro della geografia culturale globale: musei, fondazioni, fiere e nuovi distretti artistici si inauguravano con ritmo serrato tra Abu Dhabi, Dubai e Doha. L’escalation militare con l’Iran ha improvvisamente interrotto questa traiettoria. Musei chiusi, programmi sospesi e turismo fermo aprono ora una domanda più ampia: la grande ascesa culturale del Golfo era davvero solida o dipendeva da un fragile equilibrio geopolitico?

Da Gagosian a Beverly Hills una nuova serie di dipinti dell’artista americano parte dalle immagini televisive dei tornei ATP e WTA per indagare colore, superficie e composizione. Nei suoi quadri il tennis scompare: restano il campo, le linee e la struttura cromatica della pittura.

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