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ECONOMIA
Dal 19 al 25 ottobre, Parigi diventa uno dei principali centri del sistema internazionale dell’arte. Art Basel torna al Grand Palais con 211 gallerie, mentre musei, fondazioni, case d’asta, gallerie e spazi indipendenti animano la capitale francese con decine di mostre, inaugurazioni e progetti speciali. Da Kerry James Marshall a Ibrahim Mahama, da Cézanne a Lee Krasner, da Calder a Barbara Kruger, fino alle nuove geografie del mercato e del design da collezione: tutti gli appuntamenti, gli indirizzi e gli itinerari da seguire nella grande guida de «Il Giornale dell’Arte».
Nella capitale francese torna l’anti-fiera accessibile e di qualità che agli stand tradizionali preferisce le pareti di edifici storici insoliti. Quest’anno ha scelto gli spazi di Quai de Valmy 187-189
Dalla quinta edizione di Art Basel Paris al Grand Palais alla ricerca indipendente di Paris Internationale e Offscreen: la mappa di tutte le rassegne da non perdere nella settimana dell'arte parigina
Un itinerario lungo le fiere tra i capolavori di Anish Kapoor, Tilde Poli e Carla Accardi e le ricerche emergenti di Justine Neuberger e Anastasia Sosunova
In una sessione figlia di una progettualità chiara e ponderata, spiccano il record europeo per l'espressionista astratto e il primato per un lavoro su iPad di David Hockney
Il «monolite» «Materia comune» nasce dal confronto dell’artista con i dipendenti dell’azienda di Sassuolo: un’opera in ceramica che interroga l’autorialità e restituisce al lavoro collettivo la sua dimensione umana e politica
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In occasione dell'ottantesimo anniversario dell'istituzione britannica, il fondo acquisti seleziona i lavori di Quinlan & Hastings, Laurie Smith, Oliver Osborne e Armando D. Cosmos, testimoniando così le trasformazioni dell'arte contemporanea nel Regno Unito
Con un incremento del 103% rispetto al 2025, le aste serali di arte moderna e contemporanea riaffermano il valore del mercato inglese, con la collezione Peter Simon che diventa la più preziosa mai venduta dalla maison sotto il Big Ben
Tra obblighi di rendicontazione e richieste dei finanziatori, i musei rischiano di raccogliere dati senza utilizzarli davvero. Ma misurare l’impatto sociale e culturale può diventare uno strumento strategico per migliorare le decisioni, valorizzare la propria missione e dimostrare il contributo alla società
Una serie di dialoghi ispirati a Fancy: A Flexible, Acrobatic Body e al pensiero di Martha C. Nussbaum, tema della 33ma Artissima, per interrogare il mestiere del gallerista e la sua capacità di immaginare e costruire il futuro
Una serie di dialoghi ispirati a Fancy: A Flexible, Acrobatic Body e al pensiero di Martha C. Nussbaum, tema della 33ma Artissima, per interrogare il mestiere del gallerista e la sua capacità di immaginare e costruire il futuro
Approfittare della concentrazione di collezionisti e professionisti generata dalle grandi fiere internazionali senza necessariamente partecipare ai loro padiglioni. È una strategia che sta assumendo forme sempre più articolate nel mercato dell'arte. Durante la settimana di Art Basel Paris, la milanese Zero... presenta una mostra temporanea nel Marais, mentre la newyorkese Salon 94 inaugura una sede permanente affacciata sul Palais Royal, dopo tre anni di sperimentazioni attraverso pop-up. Due modelli differenti che sollevano una questione centrale per il futuro delle gallerie: quanto è ancora indispensabile lo stand fieristico quando è possibile intercettare lo stesso pubblico direttamente in città?
La doppia vendita è chiamata ad alimentare un mercato in asta che per il pittore, nel 2026, è al momento lontano dai vertici degli anni precedenti
Rivolto a 30 professionisti con almeno un anno di esperienza nel settore e una laurea triennale o titolo equivalente, il percorso affronta il patrimonio culturale privato e aziendale attraverso una prospettiva multidisciplinare. Le iscrizioni chiudono il 10 gennaio 2027

















