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ECONOMIA
Un raro Calatrava Ref. 570 appartenuto al padre della Pop Art sarà battuto il 12 giugno da Christie's con una stima fino a 400mila dollari
Un nuovo percorso permanente rilegge il pensiero rinascimentale della proporzione come lente per affrontare la crisi contemporanea del rapporto tra uomo, scienza e natura. Tra poliedri leonardeschi, filosofia naturale, matematica e Antropocene, la mostra mette in dialogo armonia cosmica e nuove scienze del vivente
Con «The Meeting Ground», il Kiran Nadar Museum of Art debutta nella storica sede di King Street trasformando l’estate londinese in un laboratorio di memorie, diaspora e pratiche artistiche sudasiatiche contemporanee
La vista lunga del tiratore scelto • Il 16 giugno un frammento del pittore siciliano sarà messo all’asta da Ader a Parigi, parte di tre dipinti che «sarebbero stati, di lì a non molto, all’origine di una cupa tragedia, che ha portato a un suicidio e a un omicidio, e alla fine di una terza persona, con dettagli di sconvolgente orrore»
Alla scoperta della Ringier Collection a Zurigo, tra uffici trasformati in spazio di ricerca visiva e un modello che intreccia editoria e pratica artistica
Come dimostrato dalle numerose collaborazioni filantropiche, Bulgari crede profondamente nell’innovare il presente per un futuro sostenibile attraverso il suo impegno nella responsabilità sociale e ambientale e nel dare indietro – alla natura e alla comunità
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Dipinto nel 1820 dopo la vittoria di Waterloo, il celebre ritratto torna sul mercato come protagonista assoluto della Classic Week londinese
In una settimana New York ha concentrato oltre 2,5 miliardi di dollari di vendite tra Christie’s, Sotheby’s, Phillips e Bonhams, trasformando le aste di maggio 2026 in uno dei momenti più importanti dell’ultimo decennio per il mercato internazionale dell’arte. A dominare la stagione sono state le grandi collezioni private, i capolavori museali e una domanda globale tornata estremamente aggressiva sui lavori considerati irripetibili. Dai record storici di Jackson Pollock, Constantin Brâncuși e Mark Rothko alle grandi dispersioni Mnuchin e Newhouse, fino alla solidità trasversale delle day sale, New York ha restituito l’immagine di un mercato più selettivo ma ancora capace di mobilitare cifre eccezionali quando convergono qualità, provenienza e rarità assoluta.
Sotheby’s ha chiuso le aste marquee di maggio a New York con un totale di 908,6 milioni di dollari, in crescita dell’82,5% rispetto al 2025 e con il più alto tasso di venduto mai registrato dalla maison nelle vendite newyorkesi. A trainare la settimana sono state le grandi collezioni private -dalla raccolta di Robert Mnuchin a quella di Gunter Sachs- insieme a un ritorno deciso della domanda internazionale per opere museali di Rothko, Basquiat, Picasso, Matisse e Van Gogh. Un risultato che conferma la trasformazione del mercato: meno volume speculativo, più competizione per rarità assolute e provenienze storiche.
La Spring Marquee Week di Christie’s a New York ha totalizzato 1,45 miliardi di dollari, il risultato più alto mai raggiunto dalla maison nelle aste di maggio. Al centro della settimana, la vendita della collezione SI Newhouse, capace da sola di generare oltre 630 milioni di dollari e di riscrivere i record mondiali di Jackson Pollock e Constantin Brâncuși. A seguire, il nuovo record d’asta di Mark Rothko ha completato una sequenza che restituisce un dato: il mercato resta selettivo, ma davanti a opere museali, provenienze irrepetibili e qualità assoluta, la domanda globale continua a muoversi senza esitazioni.
L'artista mette in scena un dialogo tra arte e natura, in cui sculture in grès e stampe vegetali sono organismi vivi che guidano lo spettatore in una meditazione silenziosa
Nell’ambito del progetto biennale promosso dall’azienda vitivinicola l’artista kuwaitiana Monira Al Qadiri presenta nella tenuta di Menfi la sua installazione «Geologie del tempo», ispirata al poeta arabo siculo Ibn Hamdis
Proviene dalla prestigiosa Shell Collection il bronzo «Cavallo e cavaliere» del 1956-57, opera simbolo della crisi esistenziale del dopoguerra e protagonista il prossimo 3 giugno da Bonhams
Il rapporto tra i due enti, che ha radici nel 2019, è stato rinnovato per rafforzare l’operato del museo parigino «in materia di accesso, ricerca e conservazione del sapere pubblico»

















