Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Auto da collezione, borse, gioielli, orologi e perfino immobili stanno assumendo un peso crescente nei bilanci delle grandi case d’asta. Per ora arte e antiquariato restano la principale fonte di ricavi. Ma la crescita del lusso è molto più rapida. Se questa tendenza continuerà, Christie's, Sotheby’s e Phillips potrebbero trasformarsi da mercati dell’arte in piattaforme globali del lifestyle di alta gamma.

Fino a poche settimane fa la penisola arabica sembrava il nuovo centro della geografia culturale globale: musei, fondazioni, fiere e nuovi distretti artistici si inauguravano con ritmo serrato tra Abu Dhabi, Dubai e Doha. L’escalation militare con l’Iran ha improvvisamente interrotto questa traiettoria. Musei chiusi, programmi sospesi e turismo fermo aprono ora una domanda più ampia: la grande ascesa culturale del Golfo era davvero solida o dipendeva da un fragile equilibrio geopolitico?

Da Gagosian a Beverly Hills una nuova serie di dipinti dell’artista americano parte dalle immagini televisive dei tornei ATP e WTA per indagare colore, superficie e composizione. Nei suoi quadri il tennis scompare: restano il campo, le linee e la struttura cromatica della pittura.

Due illustrazioni originali realizzate nel 1903 dai fratelli Edward e Maurice Detmold per un’edizione di lusso del Libro della giungla di Rudyard Kipling sono riemerse dopo decenni in una casa londinese. Vendute da Roseberys per oltre 130mila sterline, confermano l’interesse crescente del mercato per l’illustrazione storica.

La Leiden Collection di Thomas e Daphne Kaplan ha acquisito alla TEFAF Maastricht il dipinto Man with a Red Feathered Cap (1654) di Willem Drost, uno dei più talentuosi allievi di Rembrandt. L’opera, proveniente dalla Agnews Gallery, colma una lacuna nella collezione privata dedicata alla pittura olandese del Seicento.

Alla 64ª edizione del Salone del Mobile debutta Salone Raritas, nuova piattaforma dedicata al design da collezione, alle edizioni limitate e alla manifattura d’eccellenza. Curato da Annalisa Rosso e progettato da Formafantasma, il progetto introduce per la prima volta nel cuore della fiera una selezione di gallerie e produttori legati al mercato del collectible design.

Articoli precedenti

L’edizione 2026 riunirà circa 60 gallerie internazionali, confermando la fiera di Bruxelles come uno degli appuntamenti europei più autorevoli dedicati alle opere su carta

MEDIA PARTNERSHIP

In vista della trentesima edizione di Miart, una serie di conversazioni con le gallerie protagoniste della fiera per delineare una mappa di orientamenti, strategie e visioni

Sul podio di vendita era nel suo elemento, con il leggendario martello d’avorio trasformava ogni vendita in uno spettacolo: per il suo contributo alla cultura danese fu anche nominato Cavaliere dell’Ordine del Dannebrog

Il sistema si sta riassestando su un nuovo equilibrio, in cui pochi capolavori milionari continuano a esercitare un’influenza sproporzionata sull’andamento complessivo del settore

Quattro indonesiane e una papuana sono le artiste selezionate dalla giuria presieduta da Cecilia Alemani. A maggio la proclamazione della vincitrice, poi una mostra a Giacarta e una a Reggio Emilia

Il mercato internazionale dell’arte mostra segnali di resilienza ma anche una crescente selettività: i capolavori continuano a registrare risultati elevati mentre il segmento medio resta in difficoltà. In vista di miart, la Galleria dello Scudo presenta uno stand dedicato ai lavori di Emilio Vedova tra anni Ottanta e Novanta, mentre prosegue la sua storica presenza ad Art Basel con una selezione di capolavori del Novecento italiano. In un contesto incerto, il grande moderno torna a essere percepito come un bene rifugio per i collezionisti. Intanto la galleria propone una mostra dedicata a Carla Accardi e prepara nuove esposizioni, ribadendo il ruolo della galleria come luogo di ricerca curatoriale e di produzione culturale. Per il sistema italiano resta però cruciale rafforzare la collaborazione tra i diversi attori del settore per superare frammentazione e sottocapitalizzazione.

Nel 2025 il mercato statunitense dell’arte cresce del 23% alle aste raggiungendo 3,17 miliardi di dollari, trainato dalle vendite record di opere impressioniste, moderniste e Post-War, dal boom delle single-owner collections che valgono oltre 1,18 miliardi, e dal sorprendente rendimento medio del 10,7% delle opere di artiste donne, mentre i collezionisti si concentrano su qualità, provenienza e capolavori rari

Dopo i successi di inizio marzo, la maison presenta una selezione mirata di dipinti e sculture del Novecento, tra debutti in asta e lavori provenienti da importanti collezioni private

Mostra altri