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ECONOMIA
Dopo un anno di stop strategico, la fiera dell'Art Dealers Association of America cambia nome in ADAA Fair e torna in esposizione dal 13 al 16 novembre 2026
È morto a New York, a 89 anni, Joseph A. Helman, mercante, collezionista e cofondatore nel 1973 di Blum Helman. Dalla scoperta casuale di Jasper Johns all’incontro con Leo Castelli, dalla galleria di St. Louis al sodalizio con Irving Blum, Helman contribuì a costruire il mercato di Richard Serra, Bruce Nauman, Frank Stella, Roy Lichtenstein ed Ellsworth Kelly. La sua storia racconta un’epoca in cui il sistema contemporaneo era ancora fragile, personale e rischioso, ma nella quale prendeva forma il modello ibrido tra primario e secondario che avrebbe anticipato le grandi gallerie globali.
Sotto la direzione artistica di Laura Lamonea e in partnership con ANGAMC, la manifestazione si ripresenta dal 9 all’11 ottobre 2026 per la sua ventunesima edizione
In asta i palloni ufficiali della finale e dei match di apertura, la maglia autografata di Messi e l'abito di Shakira
L'acquirente si è impegnato a preservare la fruizione pubblica dell'opera, valutando un prestito temporaneo a una sede museale o a un'istituzione culturale
In risposta all'annullamento delle principali rassegne cittadine, 35 gallerie di Vienna si sono unite per fondare un nuovo appuntamento fieristico
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La fiera newyorkese tornerà al Javits Center dal 24 al 27 settembre 2026, ospitando circa 230 gallerie da oltre 30 Paesi
Le redini della principale fiera di arte contemporanea spagnola sono state affidate al già direttore Cultura ed Educazione di Ifema Madrid (ente incaricato dell’organizzazione di fiere, saloni e congressi nelle sue strutture a Madrid), figura con oltre vent’anni di esperienza nella gestione di progetti culturali e una consolidata conoscenza del settore
In attesa del programma completo, le anticipazioni parlano di 140 gallerie, della Germania come Paese ospite e di un importante tributo a Corrado Cagli
Battuta da Christie’s per quasi 5 milioni di dollari, è oggetto di una causa che ne denuncia il furto avvenuto decenni fa
Un collezionista della provincia dello Shandong è stato raggirato per circa 74 milioni di dollari, acquistando oltre 40 lotti rilevatisi non conformi a quanto dichiarato
Dal 29 agosto al 13 settembre il Centro Convegni Sant’Agostino ospita la 64ª edizione della mostra mercato d'antiquariato con oltre venti espositori e diversi pezzi rari
I risultati del primo semestre 2026 certificano la ripresa del mercato delle aste, ma raccontano soprattutto una trasformazione strutturale del modello di business di Christie's, Sotheby's e Phillips. Orologi, design, gioielli, memorabilia, servizi finanziari, lending e vendite private non rappresentano più attività complementari. Sono diventati componenti permanenti di un ecosistema economico nel quale il lusso non è più un settore parallelo all'arte, ma una delle principali leve di crescita. Le grandi case d'asta non stanno semplicemente diversificando il proprio business, stanno ridefinendo il significato stesso di collezionismo.
I risultati del primo semestre 2026 raccontano una storia diversa da quella suggerita dai record di vendita. Christie's, Sotheby's, Phillips e Heritage non stanno semplicemente attraversando una fase di ripresa: stanno ridefinendo il proprio modello di business. Prestiti garantiti da opere d'arte, vendite private, advisory, real estate, servizi finanziari, orologi, gioielli e collectibles stanno progressivamente trasformando le grandi case d'asta in piattaforme integrate per la gestione del patrimonio culturale. L'asta resta il simbolo della loro identità, ma non ne rappresenta più il cuore economico.
















