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ECONOMIA
Il piccolo pendente in oro e ambra sarà battuto da Sotheby’s a Londra il prossimo 1 luglio con una stima di 100-150 mila sterline
Una monumentale fusione a grandezza naturale eseguita a Parigi nel 1817 dallo scultore Auguste-Jean Marie Carbonneaux, valutata da Sotheby’s 2-3 milioni di sterline
Da Picasso a Richter, passando per David Hockney: i capolavori del Novecento e i maestri del dopoguerra sono stati l'oggetto delle trattative più importanti
Christie’s mette all’asta le chitarre di Johnny Marr
Con un’opera di Maurizio Cattelan in copertina, il volume, pubblicato in lingua inglese da Gagosian/Rizzoli a maggio e, in italiano, da Allemandi, in libreria dal 9 giugno, restituisce fin da subito la traiettoria che lo attraversa, procedendo diritti «dall’altare alla galleria»
Dai talenti già consacrati alle scoperte più convincenti, una selezione di dieci giovani artisti che a Basilea 2026 hanno confermato di avere tutte le carte in regola per lasciare il segno
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Il ridimensionamento di Pace Gallery e le difficoltà di numerosi operatori internazionali segnalano l'esaurimento di un modello fondato su espansione continua, sedi multiple e crescita dei costi. Tra passaggi generazionali della ricchezza, nuovi collezionismi e ritorno delle relazioni dirette, il sistema dell'arte sembra entrare in una fase di ricalibrazione in cui la dimensione conta meno dell'identità.
Tra Asia, Europa, Medio Oriente e Stati Uniti si concentra la parte più intensa dell'anno per il sistema dell'arte. Frieze Seoul, Art Basel Paris, Artissima, la Biennale dell'Antiquariato di Firenze, Frieze Abu Dhabi e Art Basel Miami Beach disegnano una geografia che racconta le nuove direttrici del mercato globale: l'ascesa dell'India e del Sud-Est Asiatico, il rafforzamento di Parigi, il ritorno dell'arte storica e la crescente centralità del Golfo.
Dopo aver contribuito a costruire l'espansione internazionale di Art Basel, Marc Spiegler con una lucida analisi sul New York Times invita le gallerie a ripensare il proprio modello. In un mercato stagnante, tra costi crescenti, collezionisti più selettivi e il ridimensionamento delle mega-gallerie, il futuro potrebbe passare meno dalla globalizzazione e più dalla capacità di coltivare comunità locali, relazioni dirette e identità riconoscibili.
Dall’incontro con Alighiero Boetti nella New York degli anni Settanta alle collaborazioni con Germano Celant, Ida Gianelli, Maurizio Cattelan e Vanessa Beecroft, Jeffrey Deitch ripercorre oltre cinquant’anni di rapporti con l’Italia. Un racconto che attraversa Arte Povera, Castello di Rivoli, la stagione di «Post Human», la trasformazione dei musei e l’emergere di una cultura visiva sempre più aperta, dove il potere dei tradizionali intermediari convive con nuove forme di visibilità globale.
Il ridimensionamento di Pace Gallery segnala una trasformazione profonda del sistema: il progressivo superamento del modello della mega-galleria globale e il ritorno a strutture più agili, identitarie e specializzate. In parallelo cambiano i collezionisti, le geografie del mercato e le forme di consumo culturale. Rebecca Donaldson per Il Giornale dell'Arte
Il passaggio da aura a valore si consuma nel giro di poche settimane, nello scarto simbolico tra Biennale e Art Basel. Da Chiara Camoni a Oriol Vilanova: gli stessi nomi, un’altra temperatura del desiderio
Il progetto ideato dall'artista americano Rashid Johnson riunisce autori come Lorna Simpson, Mona Hatoum e Julie Mehretu in una grande riflessione sullo smarrimento contemporaneo
L'asta Modern Decorative Art + Design celebra il design del Novecento e la ceramica contemporanea: le sedie Williamsburg di Claude Lalanne raggiungono 483.100 dollari mentre la «Beaded Bird Sculpture» di Birger Kaipiainen stabilisce un nuovo primato per l'artista finlandese. Ottimi risultati anche per Magdalene Odundo ed Émile Gallé
















