Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Le redini della principale fiera di arte contemporanea spagnola sono state affidate al già direttore Cultura ed Educazione di Ifema Madrid (ente incaricato dell’organizzazione di fiere, saloni e congressi nelle sue strutture a Madrid), figura con oltre vent’anni di esperienza nella gestione di progetti culturali e una consolidata conoscenza del settore

In attesa del programma completo, le anticipazioni parlano di 140 gallerie, della Germania come Paese ospite e di un importante tributo a Corrado Cagli

Battuta da Christie’s per quasi 5 milioni di dollari, è oggetto di una causa che ne denuncia il furto avvenuto decenni fa

Un collezionista della provincia dello Shandong è stato raggirato per circa 74 milioni di dollari, acquistando oltre 40 lotti rilevatisi non conformi a quanto dichiarato

I risultati del primo semestre 2026 certificano la ripresa del mercato delle aste, ma raccontano soprattutto una trasformazione strutturale del modello di business di Christie's, Sotheby's e Phillips. Orologi, design, gioielli, memorabilia, servizi finanziari, lending e vendite private non rappresentano più attività complementari. Sono diventati componenti permanenti di un ecosistema economico nel quale il lusso non è più un settore parallelo all'arte, ma una delle principali leve di crescita. Le grandi case d'asta non stanno semplicemente diversificando il proprio business, stanno ridefinendo il significato stesso di collezionismo.

I risultati del primo semestre 2026 raccontano una storia diversa da quella suggerita dai record di vendita. Christie's, Sotheby's, Phillips e Heritage non stanno semplicemente attraversando una fase di ripresa: stanno ridefinendo il proprio modello di business. Prestiti garantiti da opere d'arte, vendite private, advisory, real estate, servizi finanziari, orologi, gioielli e collectibles stanno progressivamente trasformando le grandi case d'asta in piattaforme integrate per la gestione del patrimonio culturale. L'asta resta il simbolo della loro identità, ma non ne rappresenta più il cuore economico.

Articoli precedenti

La fiera presenterà una scena internazionale sempre in trasformazione tra presenze storiche, nuove energie e geografie artistiche emergenti 

L'esordio in asta da Phillips dell'artista sudafricano domina la sessione di luglio con 283.800 dollari. Crescono anche Isa Genzken e Louise Nevelson, mentre quattro artisti aggiornano i propri record

Da Nicolas Poussin a Daniele Crespi, passando per opere dimenticate o sottovalutate: alcuni recenti casi dimostrano come attribuzioni, scoperte e rilanci possano trasformare dipinti anonimi in autentiche sorprese del mercato dell’arte

«Le fiere rimangono uno strumento importante, ma economicamente sono diventate molto impegnative e non hanno più lo stesso ruolo determinante che avevano in passato»

«Una novità positiva degli ultimi due anni, in alcune fiere internazionali, è la possibilità di dividere lo stand con gallerie che hanno la nostra stessa visione del mondo dell’arte. La galleria chiusa e autocelebrativa non funziona più»

Proseguono i restauri di una delle più strategiche architetture militari medicee, che dal 2015 è tra le sedi del Festival Cortona On The Move. Grazie all’Art Bonus di Intesa Sanpaolo, recuperati gran parte degli spazi e avviati i progetti per farne un centro permanente di arte e fotografia

David Norr assume la piena proprietà della galleria, segnando il passaggio generazionale avviato dai fondatori James e Jane Cohan

La mostra inaugurale indagherà amicizia, intuizioni condivise e corrispondenze nascoste tra due giganti del modernismo americano

Mostra altri