Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
ECONOMIA
Mentre Parigi prova a consolidare il proprio ruolo di capitale europea delle aste, Christie’s rilancia da Londra con una delle operazioni più ambiziose della stagione. Durante la Frieze Week saranno offerte quasi 200 opere della collezione di Peter Simon, fondatore del marchio di moda Monsoon, in tre vendite dedicate. Due Francis Bacon, un Mondrian del 1935, un Miró del 1925, de Kooning, Picasso, Boetti e Warhol guidano un insieme che attraversa un secolo di arte moderna e contemporanea. È la collezione di un unico proprietario di maggior valore mai presentata dalla casa d'aste a Londra in una singola Marquee Week. E soprattutto è il segnale che la capitale britannica non intende rinunciare alla competizione per i grandi patrimoni artistici internazionali.
La galleria francese sceglie l'edificio della Bangkok Kunsthalle a Chinatown per il suo primo spazio espositivo in Asia
All’incanto del 15 e 17 ottobre, la maison schiera capolavori storicizzati, maestri del modernismo britannico e giovani promesse ultra-contemporary
La ventunesima edizione, diretta da Laura Lamonea, registra un importante incremento di presenze e collezionisti. Tra grandi maestri storicizzati, presenze internazionali e premi alle giovani gallerie, la rassegna veronese si conferma un punto di riferimento per l'arte contemporanea
Il calendario internazionale continua a moltiplicare appuntamenti, viaggi e costi, eppure non esiste ancora uno strumento altrettanto efficace per raggiungere in pochi giorni acquirenti e mercati globali. Collezionisti, galleristi e direttori si interrogano sulla saturazione di un modello che resta indispensabile: il problema non è più quante fiere esistano, ma quali abbiano ancora qualcosa di specifico da offrire
Un lavoro intimo ed espressivo che torna sul mercato a dieci anni dalle storiche vendite della sua raccolta
Articoli precedenti
Dal 14 al 18 ottobre, Frieze Masters torna a Regent's Park con una programmazione che mette in discussione le letture consolidate della storia dell'arte. La direttrice Emanuela Tarizzo racconta il ruolo della ricerca scientifica e delle nuove generazioni di galleristi, soffermandosi su «Queering Modernism», la sezione curata da Anke Kempkes.
Il nuovo rapporto Art Basel-UBS, realizzato da Clare McAndrew su 3.100 collezionisti facoltosi in dieci mercati internazionali, registra una forte crescita della spesa dei più giovani. Cambiano anche i comportamenti: aumentano le ricerche indipendenti, gli acquisti diretti dagli artisti e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Ma la maggioranza dei collezionisti preferisce mantenere riservata la proprietà delle opere.
Oltre venti opere d'arte moderna contemporanea delineano un itinerario critico che mette in dialogo i vertici dell'Espressionismo Astratto con la Pop Art e lo Spazialismo italiano
Torna anche nel 2026 la rubrica di approfondimento dedicata al premio che celebra la figura dell’imprenditrice in ambito artistico, assegnato in occasione di Artissima a Torino
Per la loro settima edizione (speciale e a tiratura limitata) Ale, Morgana e Argo entrano in uno dei luoghi più celebri e affascinanti della storia dell’arte, sulle tracce di Perugino, Ghirlandaio, Botticelli e, naturalmente, Michelangelo. Un album per persone «dai 6 ai 99 anni», come recita lo slogan
Le opere dell'autore entrano in dialogo con il flagship store della maison in Via Montenapoleone. I due condividono una visione affine, in cui la forza della tradizione dialoga con la contemporaneità generando un'eterna evoluzione delle forme
Dal «Survey of Global Collecting 2026» di Art Basel e UBS emerge la scalata dei collezionisti under 30, che raddoppiano le spese dei coetanei e guidano la trasformazione digitale
Una serie di dialoghi ispirati a Fancy: A Flexible, Acrobatic Body e al pensiero di Martha C. Nussbaum, tema della 33ma Artissima, per interrogare il mestiere del gallerista e la sua capacità di immaginare e costruire il futuro
















