Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Al centro della nuova fase c’è «Pioneering Visions», un programma multidisciplinare che indaga le pratiche innovative di artisti e autori capaci di ridefinire i linguaggi dell’arte, con particolare attenzione a Hong Kong, alla Cina e all’Asia

Mentre la città si riprende dalle proteste, la fiera nella prima giornata di preview ha registrato ottimi risultati, con le grandi gallerie che hanno chiuso affari per molte delle loro opere migliori

Tornabuoni presenta ad Art Basel Paris 2026 due rare versioni ricamate del 1975 di «I mille fiumi più lunghi del mondo», uno dei progetti più complessi di Alighiero Boetti (1940-1994). Nate da una ricerca avviata nel 1970 insieme ad Annemarie Sauzeau, attraverso una fitta corrispondenza con istituzioni e autorità di tutto il mondo, le opere anticipano i due arazzi monumentali oggi conservati al MoMA di New York e al Museum für Moderne Kunst di Francoforte. Un'impresa sospesa tra classificazione scientifica, geografia, linguaggio e impossibilità di dare un ordine definitivo al mondo.

Un busto in marmo bianco del primo Settecento, recentemente attribuito ad Antonio Corradini (1688-1752), è stato venduto il 20 ottobre da Dorotheum a Vienna per 1,925 milioni di euro, stabilendo, secondo la casa d'aste, il record mondiale per lo scultore veneziano. L'opera, stimata appena 12-16mila euro, ha suscitato una serrata competizione tra offerenti in sala e al telefono. Decisivo per la rivalutazione il confronto con un modello in gesso conservato a Ca' Rezzonico, restaurato nell'ambito del progetto Save Venice.

Presentata da Gagosian con una valutazione indicativa di 4,5 milioni di dollari, «Corks (Couple)» trasforma un dettaglio effimero in una monumentale architettura in bronzo policromo di oltre tre metri

Nel primo giorno di preview della fiera, aperta al pubblico dal 23 al 25 ottobre, cattura l'occhio il dipinto presentato congiuntamente dalle gallerie Pace, Di Donna e Schrader: è probabilmente il più prezioso dell'edizione

Articoli precedenti

Il 19 novembre, a Palazzo Crespi a Milano, Artcurial ospita un'asta benefica a favore di Fondazione Operation Smile Italia ETS, impegnata nell'assistenza a bambini e adulti con labiopalatoschisi e malformazioni cranio-maxillo-facciali. Artisti di generazioni e linguaggi differenti donano le proprie opere per sostenere i programmi medici e chirurgici dell'organizzazione. A coordinare l'iniziativa è Giacinto Di Pietrantonio, insieme a una rete di collezionisti e professionisti del sistema dell'arte, con il sostegno di Allemandi e de «Il Giornale dell'Arte». «L'unica idea curatoriale possibile è quella della solidarietà e dell'amicizia».

Nella sede milanese della casa d’aste Kruso Art, l’artifizio orafo tradizionale dell’isola intesse un confronto strutturale con la storia della gioielleria del Novecento e l’incanto benefico della Fondazione Ceccato

I capolavori storici trainano la settimana d'aste e incoronano nuovi record mondiali

Dalle avanguardie marocchine della Scuola di Casablanca ai grandi fondi della Collezione Dalloul, una vendita speciale dedicata all’arte moderna e contemporanea dell’area MENA

I bilanci dei galleristi tra i padiglioni di Regent’s Park confermano la tenuta della capitale britannica, sostenuta dal ritorno di grandi istituzioni e dall'arrivo di nuovi collezionisti

Dalla Polonia a Milano, Agnieszka Fąferek racconta come ha costruito eastcontemporary, la galleria-ponte tra l’Italia, l’Europa orientale e l’Asia centrale, che cosa ha imparato sul mestiere di gallerista e come crede debba evolvere

Abbiamo curiosato tra i booth delle gallerie elvetiche present, alla scoperta dei loro capolavori antichi e contemporanei

Siamo tornati a Recife, per la quinta edizione della fiera Art.PE: ampliata, colorata e, soprattutto, cosciente del proprio ruolo e della propria diversità, secondo le parole della direttrice Beth da Mata

Mostra altri