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ECONOMIA
Goldschmied & Chiari trasformano l’hotel in dispositivo visivo e culturale, dove immagine, architettura e flusso urbano ridefiniscono il rapporto tra arte, tempo, spazio e vita quotidiana
Lo stato di fiera permanente e la folle saturazione del calendario globale dell’arte. C’era una promessa, neppure troppo lontana nel tempo. All’indomani della pandemia, il sistema dell’arte sembrava aver finalmente interiorizzato una lezione: meno fiere, più qualità; meno sovrapposizioni, più razionalità; meno corsa, più senso. Si parlava di sostenibilità, fosse economica, ambientale, umana, e di un necessario ridimensionamento di un modello che, già prima del Covid, mostrava evidenti segni di affaticamento. Oggi, quella promessa appare disattesa. Anzi, capovolta.
Per la sua prima edizione italiana, Paris Internationale sceglie Milano e un luogo in piena trasformazione: il cantiere di Filzi 25, all’interno di Palazzo Galbani, storico edificio del secondo Novecento milanese attualmente oggetto di un importante progetto di restauro e rifunzionalizzazione guidato dallo studio Park, con il sostegno del proprietario Domo Media.
Marta Orsola Sironi e Mauro Umberto Mattei reinventano lo spazio espositivo con un modello ibrido tra galleria, residenza per artisti, Art Trust e programma pubblico, inaugurando con la mostra «Corale» che celebra la polifonia e l’universalità della creatività contemporanea
La raccolta svizzera, progetto familiare sviluppato parallelamente alle attività dei fondatori, ha aperto eccezionalmente al pubblico durante Art Genève
Nel progetto artistico dell’annata 2023, affidato all’artista serba, un dialogo sul concetto di forza generativa: arte e natura sono nutrite da energia in continuo rinnovamento, capace di attraversare il tempo, resistere e trasformarsi in materia e gesto creativo
Articoli precedenti
Un risultato che colloca il dipinto tra i prezzi più alti mai raggiunti per un'opera dell’artista veneziano e che segue a breve distanza il record mondiale stabilito nel luglio 2025
Una figura di riferimento dell’arte del dopoguerra e contemporanea nel team globale della galleria
Una giovane donna emerge dal fondo scuro, il volto è modellato da una luce calibrata; lo sguardo è diretto, fermo, capace di instaurare un rapporto immediato con l’osservatore
L’edizione newyorkese 2026 riunirà 88 gallerie d’eccellenza tra capolavori, design e antichità
Eseguito quando l'artista era poco più che trentenne e già all’apice della sua carriera, ad Amsterdam, il disegno raffigura l'animale colto di tre quarti e con un collare al collo
Le prime ore della fiera non hanno schiantato il mercato, ma vi si sono introdotte gradualmente, annunciando con discrezione il proprio arrivo
La maison, insieme a Cahiers d’Art e alla Calder Foundation, presenta in esclusiva la riedizione di uno degli oggetti più radicali e poetici dell’artista americano
Pietro Cantore racconta l’edizione 2026, tra rigore scientifico, capolavori ritrovati e dialogo tra arti, collezionismo e territorio
















