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Dai maestri del Novecento alle ricerche contemporanee, alla nuova presenza della scultura nel parco del Castello, la manifestazione consolida la propria identità tra mercato e progetto culturale

MCH Group chiude il primo semestre 2026 con ricavi operativi saliti da 222 a 249 milioni di franchi e un utile passato da 4,4 a 18,4 milioni. A trainare i conti è soprattutto la divisione Community Platforms, quella che comprende Art Basel, grazie anche al debutto della fiera in Qatar. Americhe e Asia crescono mentre arretra la Svizzera: dietro i numeri emerge la nuova geografia di un marchio fieristico sempre più globale.

Fragonard, Watteau e Ingres guidano le vendite dell’asta parigina di Christie’s del 23 settembre. Record anche per Fra Bartolomeo con uno studio fronte/retro raffigurante una «Veduta di una città italiana» venduto per 768mila euro

Con miramART, Andrea Fustinoni porta il contemporaneo in hotel: 74 opere, una predilezione per la fotografia e investimenti annui fra 200 e 250mila euro, tra acquisizioni, cataloghi e sostegno a progetti artistici

Merito della galleria Raffaella Cortese, che presenta l'artista nel suo stand ad Art Basel Paris 2026 e prende parte anche al public program diffuso in città

Dopo il successo, l'anno scorso, dell'asta inaugurale da oltre 1,4 milioni di dollari, la casa d'aste americana propone un'altra importante selezione di rodovetri storici e memorabilia

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Donato dall’artista, questo pezzo unico diventerà il cuore pulsante della terza edizione di «Chiamiamola per nome», la Charity Dinner dell’Irccs-Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. I proventi raccolti dall’asta finanzieranno la ricerca per offrire risposte e diagnosi a pazienti e famiglie

Dal testo di Nespoli al cortocircuito tra secoli: come la fiera torinese guarda all'arte senza confini di tempo e spazio

Dal 23 al 25 ottobre, trentaquattro gallerie internazionali tracciano una panoramica sulla produzione contemporanea dell'area MENA, tra diaspore e memoria

Dalla teatralità delle aste al cocktail, dalla FOMO alle collaborazioni con moda e lusso: le case d’asta non vendono più soltanto opere, ma costruiscono esperienze intorno al desiderio di possederle

Dal centro-ovest brasiliano a Parigi, mescolando a seconda delle occasioni Tarsila do Amaral, Leonilson e giovani artisti: a tu per tu con Almeida & Dale, (quasi) in occasione del battesimo internazionale previsto per il 2027

L’opera e il nome del vincitore daranno vita a un progetto speciale sviluppato a quattro mani con l’azienda, i cui dettagli rimarranno riservati per un anno intero, fino a essere svelati solo nell’autunno del 2027

Alla XXXIII edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze la Galleria Rob Smeets porta «Giuditta e Abra con la testa di Oloferne» e «Granduchessa Vittoria della Rovere nelle vesti di Sant’Elena»: due opere che raccontano un periodo oscillante tra l’ossessione drammatica e il più sofisticato collezionismo di corte

La direttrice della storica mostra internazionale di arte contemporanea racconta la sua nuova identità: una piattaforma profondamente newyorkese e aperta alle Americhe, dove mercato, scoperta e dibattito contemporaneo possono ancora incontrarsi

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