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Alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, attraverso un centinaio di opere, una mostra per ricostruire l’esperienza di Guggenheim Jeune (1938–39) come momento fondativo di selezione, legittimazione e diffusione dell’avanguardia internazionale
Il Museo di Bogotá attraversa una profonda crisi di governance: la direttrice Martha Ortiz si dimette dopo accuse di molestie e clima lavorativo tossico, a poche settimane dal licenziamento del direttore artistico Eugenio Viola. Lettere aperte, comunicazioni opache e vuoti decisionali espongono una frattura tra istituzione e comunità culturale.
Alla vigilia dell’apertura, la 61ª Biennale di Venezia entra in una fase di instabilità senza precedenti: ritorno della Russia, contestazioni su Israele, dimissioni della giuria e revisione del sistema dei premi. La scelta di trasferire il giudizio al pubblico segna una discontinuità istituzionale che espone le fragilità strutturali del modello dei padiglioni nazionali e il rapporto irrisolto tra arte e politica.
Un percorso espositivo che trasforma una ex tipografia ottocentesca in uno spazio di ricerca sull’arte come esperienza e non rappresentazione articolato in tre capitoli dedicati a relazione mistero e identità
Una relazione del Ministero della Cultura sulla Biennale Arte 2026 chiarisce che la Russia non è stata formalmente invitata e che non ha sottoscritto la procedura di partecipazione, pur comparendo tra le partecipazioni ufficiali. Verificato il rispetto delle sanzioni. Nel documento anche la perdita del cofinanziamento europeo e le dimissioni della giuria internazionale
Dal 6 maggio al 28 giugno i maestri del Novecento dialogano con artisti contemporanei per riflettere su movimento, trasformazione e continuità
Le polemiche sulla partecipazione della Russia sono uno dei casi politici che fanno parte della storia della Biennale di Venezia: dalla Germania del 1980 al mancato padiglione della Palestina, dall’Australia reintegrata al Sudafrica cancellato
L’artista tedesco parla delle sue due mostre attualmente visitabili a Milano, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale e alla galleria Lia Rumma
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Uno sguardo alla diplomazia attraverso la storia, il restauro ed il progetto architettonico
Oltre 160 opere tra dipinti, abiti e oggetti decorativi, illustrano l’invenzione del giardino all’inglese, che privilegiava la contemplazione e la sorpresa rispetto alla razionalità
Nel Quintana Roo, durante i lavori del Tren Maya, è stato registrato un nuovo sito archeologico maya: El Jefeciño. Esteso per almeno 100 ettari e composto da circa 80 strutture, il complesso apre una nuova fase di studio sulla rete insediativa del sud della penisola. La scoperta riaccende il nodo tra sviluppo infrastrutturale, tutela del patrimonio e ruolo delle comunità locali.
Ancarani riattiva l’immaginario di Atlantide con un intervento diffuso a Venezia, dove un flash mob di manifesti promuove il Bellaria Film Festival nel pieno della Biennale. In parallelo, a Bellaria presenta Ciao Musica, installazione video che mette in relazione rituali lontani e tradizioni locali. Un doppio movimento tra centro e provincia che interroga la separazione dei pubblici e la capacità dell’arte di costruire connessioni tra contesti culturali non comunicanti.
Il progetto In «2.73 giorni», ospitato a Venezia negli spazi di Casa 2.73 e curato da Susanna Ravelli e Francesco Perozzi, riflette sulla condizione dell’abitare contemporaneo a partire dal dato del turismo di breve durata. Attraverso pratiche artistiche e partecipative di Atelier dell’Errore, Renata Boero e Giovanni Gaggia, la casa si trasforma in dispositivo critico tra spazio domestico, città e comunità
Una mostra monografica ripercorre oltre sessant’anni di ricerca dell’artista tra figure capovolte, superfici dorate e una pittura che mette in crisi eroismo e rappresentazione
A Venezia una mostra tra intelligenza artificiale algoritmi e installazioni che espongono i sistemi invisibili della cultura digitale contemporanea
La doppia mostra celebra i 70 anni dell’artista tra sculture in titanio, riferimenti al sacro e un immaginario sospeso tra materia e trascendenza















