Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

ULTIME NOTIZIE

Che si tratti di biografia d'artista, di film installazione, di documentario d’erudizione, di esperimento transmediale, la forma film intercetta spesso il mondo dell'arte propriamente detto in un tentativo di amalgama ancora non del tutto realizzato. Ecco un memorandum di alcuni titoli distribuiti nel 2025, attraverso dieci parole chiave: Composizione, Entusiasmo, Architettura, Aura, Saturno, Medium, Mercato, Collezione, Spazio, Tempo.

Sette artisti internazionali donano nuove opere al Pio Monte della Misericordia, rinnovando il dialogo tra arte, etica e responsabilità civile a oltre quattro secoli dal capolavoro di Caravaggio.

 

Artista, regista e pedagogo, Wael Shawky ha costruito una pratica che interroga i grandi racconti della storia attraverso miti, marionette, performance e film. Al centro del suo lavoro c'è la messa in crisi delle narrazioni dominanti e dei meccanismi di potere che le producono.

Accanto alla dimensione istituzionale e spettacolare della Biennale, Venezia ospita un tessuto di gallerie d’arte contemporanea eterogeneo e spesso poco leggibile dall’esterno. Un sistema frammentato, distribuito tra centro storico e terraferma, che lavora su tempi lunghi e su un rapporto delicato con il contesto urbano, segnato da turismo, residenzialità ridotta e forte pressione simbolica. Le gallerie veneziane operano oggi tra vocazione internazionale e necessità di radicamento locale, muovendosi in equilibrio tra ricerca curatoriale, sostenibilità economica e visibilità globale.

All’interno di Palazzo Diedo, sede veneziana della Fondazione Berggruen Arts & Culture, Olaf Nicolai presenta «Eisfeld II», un’installazione che interviene sul piano nobile del palazzo introducendo un elemento estraneo e funzionale al tempo stesso: una pista di pattinaggio di circa cento metri quadrati. Il titolo, che in tedesco significa semplicemente “campo di ghiaccio”, non allude a metafore o narrazioni simboliche, ma descrive con precisione ciò che l’opera mette in scena.

Per il suo debutto a Doha, Art Basel affida a Wael Shawky la cura di nove progetti site specific diffusi nel centro di Msheireb. Un programma ambizioso che intreccia performance, scultura e installazione per interrogare l’idea di progresso, sviluppo e trasformazione nel contesto del Golfo.

«Jacob», appartamento di 75 mq nel celebre quartiere parigino, è disponibile per l’affitto come residenza temporanea. Parte del progetto Les Maisons CAB, e a  pochi passi da caffè storici, librerie e gallerie,  offre un’esperienza abitativa dove soggiornare significa vivere dentro una vera e propria collezione d’arte

L’intelligenza artificiale sta modificando in profondità il funzionamento del mercato dell’arte, ben oltre la produzione di immagini o opere generate algoritmicamente. Dalla valutazione al collezionismo, dalla comunicazione alla gestione dei dati, l’IA agisce come infrastruttura invisibile che ridefinisce criteri di valore, velocità di scambio e rapporti di potere all’interno del sistema.

Articoli precedenti

Dal feticcio domestico alla scena museale, l’apertura di rue de Seine consacra una visione radicale della forma

Un oggetto elegante e ironico, perfettamente rappresentativo dello stile Les Lalanne, in cui funzione e immaginazione si fondono in un equilibrio sospeso tra sogno e realtà

L’asta ha più che raddoppiato la stima complessiva, totalizzando 35,6 milioni di dollari, con il 96% dei lotti venduti

Nell’allestimento di Shirin Neshat dell’opera di Gluck in scena al Teatro Regio di Parma, il cantore e la ninfa sono un uomo e una donna contemporanei che vivono l’amore, il dolore e l’incomunicabilità 

Al Museo Diocesano di Genova l’incredibile storia del successo del dipinto di fine ’800 che, riprodotto su cartoline, arazzi, stendardi e opere ceramiche, decora anche l’Italian Chapel nelle Isole Orcadi

Alla Chisenhale Gallery di Londra il nuovo video, «A Bug’s Life», dell’artista iraniano

Ma quando comincia a insinuarsi nella pittura italiana, alla stregua di quella francese e inglese, il richiamo sempre più seducente di un mondo alternativo ed esotico, ricco di spunti nuovi?

PREMIUM

Da questo mese «Il Giornale dell’Arte» dedica un focus agli archivi d’artista e lo affida a Ilaria Bernardi, storica dell’arte e curatrice. Il primo caso guarda alla schedatura delle opere, all’aggiornamento dei dati, alla documentazione e alla ricerca, per un modello di archivio che affianca e integra lo studio dell’artista

Mostra altri