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NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI
Il magazine semestrale de «Il Giornale dell’Arte» presenta a Gallerie d'Italia, a Milano, il suo secondo numero, incentrato su ciò che non c'è. O meglio, che c'è ma non si vede
Il disegno, rimasto per decenni in una collezione privata italiana, è stato attribuito al pittore francese dalla storica dell’arte Emily A. Beeny, sulla base delle ricerche condotte insieme a Francesco Baccanelli, pubblicate sul «Burlington Magazine»
Con la nomina a Creative Directors, lo studio fondato da Andrea Trimarchi e Simone Farresin interverrà su prodotti, packaging, comunicazione, spazi retail ed eventi, in dialogo con il team interno e con specialisti di diverse discipline
È giunta al termine la diatriba che ha diviso l’opinione pubblica del Regno Unito. I musei nazionali generano oltre un miliardo di sterline all’anno per l’economia britannica e attirano visitatori da tutto il mondo
Il progetto «Il Mito della scrittura», pubblicato in un originale cofanetto di otto libri, raccoglie trame di dolore, malattia e guarigione: un viaggio profondo per ricollegare i fili dell’esistenza e tessere nuovi arazzi di gioia e affetti
Visionario e refrattario a ogni etichetta, sperimentatore dallo sguardo ironico e sornione, l’autore bolognese festeggia il suo centesimo compleanno con la stessa curiosità febbrile di un infante
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Nell’oasi di Dakhla una missione archeologica egiziana ha scoperto una tomba di epoca romana sormontata da una struttura piramidale in mattoni di fango. Al suo interno convivono geroglifici e formule funerarie egizie, una rara rappresentazione della settima ora dell’Amduat, un’elegia di 19 versi in greco antico e una moneta con l’effigie dell’imperatore Costantino. Più che la forma del monumento, è la sovrapposizione di culture a rendere eccezionale il ritrovamento: quasi 1.700 anni fa, nell’Egitto romano, identità egizia, greca e romana potevano abitare la stessa tomba.
A Qesarat, nella valle del Vjosa, una missione archeologica albanese-italiana ha riportato alla luce sei pavimenti a mosaico policromo del IV secolo d.C., con motivi geometrici e figure umane, insieme a frammenti di decorazioni parietali. Il ritrovamento si inserisce in un sito archeologico molto più esteso: le indagini condotte negli ultimi anni su circa 70 ettari hanno individuato terme, ricche residenze romane e tracce di occupazione che risalgono fino alla preistoria. La funzione del nuovo complesso resta ancora da chiarire.
Per la prima volta James Richards costruisce una mostra senza ricorrere all’immagine in movimento, elemento centrale della sua ricerca da oltre vent’anni. In «The Buildable Self», da Ordet a Milano dal 24 settembre al 21 novembre, fotografie d’archivio, collage, libri immaginari e una composizione sonora attraversata dal rumore dei treni costruiscono un’identità necessariamente incompleta: un corpo fatto di memoria, desiderio, intimità e perdita.
In «WINDOW, 2025» Maurizio Cattelan sovrappone la banana di «Comedian» alla «Deposizione di Cristo» di Caravaggio. L’acquerello, pezzo unico donato dall’artista all’Istituto Mario Negri, sarà battuto l’8 ottobre a Milano durante la Charity Dinner «Chiamiamola per nome»: il ricavato finanzierà la ricerca sulle malattie rare ancora prive di diagnosi. «Per una volta il mio lavoro può tradursi in qualcosa di concretamente utile», spiega Cattelan.
Dal 26 settembre al 24 gennaio Palazzo Ardinghelli, sede del MaXXi, ospita un progetto a cura di Maurizio Cattelan e Marta Papini dedicato a una delle figure più radicali del secondo Novecento
La 34ma edizione della BIAF (Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze) rinnova la tradizione e trasforma Palazzo Corsini in un crocevia tra arte, territorio, design, alta manifattura e contemporaneità
Il presidente della Commissione Cultura della Camera ha ricevuto a Firenze un riconoscimento legato al «Lorenzo d’Oro» per l’attività svolta a favore del collezionismo e del mercato dell’arte. Mollicone rivendica l’Iva sulle opere d’arte al 5%, le misure contenute in «Italia in Scena», l’innalzamento a 50mila euro della soglia del regime dichiarativo e la validità quinquennale delle attestazioni: «Rinnova il nostro impegno al servizio della cultura».
La ricerca realizzata con Promo PA Fondazione ed ESG Impact – Università di Parma analizza 111 istituzioni culturali di Piemonte e Liguria e individua risorse, competenze, ascolto e reti territoriali come condizioni per rendere l’engagement una pratica stabile

















