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L’annuncio è arrivato ad Accra durante «Next Steps», la conferenza internazionale ospitata dal presidente ghanese John Dramani Mahama tra il 17 e il 19 giugno e dedicata alle prospettive di riparazione storica e giustizia culturale
Alla Pinacoteca civica Bruno Molajoli riapre alla fruizione la monumentale «Adorazione dei Magi» realizzata nel 1927 da Umberto Giunti
Dopo un intervento di riqualificazione finanziato dal Pnrr al complesso seicenteso di Sassuolo, lo spazio espositivo comunale riapre al pubblico con un nuovo format e una nuova programmazione curati da Nicolas Ballario, volti a mettere in dialogo grandi protagonisti dell’arte mondiale, giovani talenti emergenti e patrimonio identitario del territorio
Abbiamo intervistato l’artista che inaugura la sua prima mostra in una galleria catalana in 30 anni, in attesa di sapere se sarà il prescelto per decorare la Facciata della Gloria della Sagrada Familia
Tra Asia, Europa, Medio Oriente e Stati Uniti si concentra la parte più intensa dell'anno per il sistema dell'arte. Frieze Seoul, Art Basel Paris, Artissima, la Biennale dell'Antiquariato di Firenze, Frieze Abu Dhabi e Art Basel Miami Beach disegnano una geografia che racconta le nuove direttrici del mercato globale: l'ascesa dell'India e del Sud-Est Asiatico, il rafforzamento di Parigi, il ritorno dell'arte storica e la crescente centralità del Golfo.
Dall’incontro con Alighiero Boetti nella New York degli anni Settanta alle collaborazioni con Germano Celant, Ida Gianelli, Maurizio Cattelan e Vanessa Beecroft, Jeffrey Deitch ripercorre oltre cinquant’anni di rapporti con l’Italia. Un racconto che attraversa Arte Povera, Castello di Rivoli, la stagione di «Post Human», la trasformazione dei musei e l’emergere di una cultura visiva sempre più aperta, dove il potere dei tradizionali intermediari convive con nuove forme di visibilità globale.
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Il progetto concepito per il centro di Aarschot prende avvio da una serie di workshop collettivi ad Hasselt. Vi ha partecipato anche uno studio di architetti con sedi a Treviso e a Londra (C+S Architects), che nel caso specifico ha lavorato per sottrazione, allo scopo di ricavare più spazio pubblico
Due coniugi transalpini, lui chirurgo, lei ostetrica, per 35 anni avevano soggiornato in Togo, Gabon e Niger. Avendo la donna optato per lasciare in eredità i suoi manufatti alla celebre municipalità vinicola, questa declina, agevolando così il loro rimpatrio. Ma essi potrebbero anche rimanere in Francia…
A quattro mesi dal suo insediamento Christophe Leribault ha spiegato in un’audizione al Senato che il museo si trova a dover affrontare un muro di spese dovute al degrado e alle carenze tecniche. Il 25 incontrerà gli architetti del macroniano progetto «Louvre Nouvelle Renaissance».
Nel lusso contemporaneo la visibilità non basta più. Con l’acquisizione di Bacchus, Mazarine Group scommette su un modello in cui contenuti, eventi, cultura e relazioni convergono in un’unica piattaforma globale. Un’operazione che riflette una trasformazione più ampia: la crescente centralità delle community di collezionisti, mecenati e ultra-high-net-worth individuals nella costruzione del valore dei brand internazionali.
Il programma sarà erogato in presenza a Roma oppure online in live streaming e si articolerà in sette week-end non consecutivi. L’obiettivo è formare professionisti in grado di interpretare il patrimonio culturale d’impresa in una prospettiva orientata alla sostenibilità e alla responsabilità culturale
Prende spunto da una mostra immaginata, e mai realizzata, da Alberto Boatto il progetto itinerante del collettivo bolognese Xing. Esiste nella contemporaneità neoliberale e iperproduttiva, un’idea di festa che non coincida con consumo, spettacolarizzazione o dispositivo identitario?
L’iniziativa si svolge nell’ambito di «Impegnati nei diritti», il bando della Fondazione CRC dedicato alla promozione della partecipazione civica, della cittadinanza attiva e della tutela dei diritti, e s’impegna a trasformare alcuni grandi classici della letteratura teatrale in occasioni di riflessione collettiva sui temi strategici individuati dalla Fondazione stessa
La controversa statua di Karl Lueger non è stata rimossa, ma rimane come elemento disturbante…e costoso: 776mila euro
















