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NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI
Nelle more della chiusura del Mauritshuis dell’Aia, il capolavoro del maestro olandese è stato prestato per una mostra in Giappone per il particolare legame del pubblico nipponico con il celebre autore
Un intervento temporaneo di land art scompare, ma lascia una domanda: quando una possibilità diversa comincia a cambiare il modo in cui guardiamo un luogo?
Nel villaggio preistorico di Lucone di Polpenazze, vicino al Lago di Garda, è stata rinvenuta intatta una delle cosiddette «tavolette enigmatiche», piccoli manufatti incisi con combinazioni di cerchi, linee e figure geometriche diffusi nell’Europa dell’Età del Bronzo. Non sappiamo ancora a cosa servissero: calendari, strumenti per gli scambi, sistemi di conteggio o oggetti rituali. Con 21 esemplari conosciuti nell’area, Lucone potrebbe diventare uno dei siti decisivi per comprenderne la funzione.
Nel santuario di Apollo a Gortina, a Creta, gli archeologi della Scuola Archeologica Italiana di Atene e dell’Università di Padova stanno studiando un eccezionale deposito votivo con i resti di oltre 450 topi. Il ritrovamento potrebbe documentare sull’isola il culto di Apollo Smintheus, il dio associato ai roditori e alle pestilenze già evocato nell’«Iliade». Gli scavi del 2026 stanno intanto ridefinendo uno dei più antichi complessi sacri della nascente polis cretese.
Dal 27 novembre 2026 al 4 aprile 2027 le Gallerie d’Italia di Milano dedicano una grande mostra all’eredità di Leonardo in Lombardia. Curata da Arturo Galansino e Simone Facchinetti, Nel segno di Leonardo. Allievi e seguaci a Milano ricostruisce la formazione e la diffusione della scuola leonardesca attraverso Marco d’Oggiono, Boltraffio, Cesare da Sesto, Andrea Solario, Ambrogio de Predis, Bernardino Luini, Giampietrino e gli altri protagonisti di una stagione che cambiò il volto della pittura lombarda.
Il 27 agosto 1576 Tiziano moriva a Venezia mentre la peste devastava la città. A 450 anni da quella data, Pieve di Cadore dedica al suo cittadino più illustre una giornata speciale con letture sceniche, musica, incontri e un «Requiem per Tiziano», nel quadro del programma «Titianus Cadorinus 1576-2026». Al centro resta anche la piccola pala della chiesa arcidiaconale, riconosciuta interamente autografa e considerata uno dei documenti più intimi del rapporto del pittore con la famiglia e la terra natale.
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La parola “Taiwan” scompare dai materiali ufficiali e viene sostituita dalla sigla del museo promotore del padiglione. La Fondazione respinge le accuse e attribuisce la denominazione allo status istituzionale con cui il museo ha aderito al programma.
Una lastra riutilizzata all'interno di un tumulo funerario della cultura Tagar, in Khakassia, conserva rare incisioni di due cavalli e una capra accanto a figure antropomorfe probabilmente più antiche. Le differenze tecniche e compositive suggeriscono che il kurgan sia stato modificato nel corso di più generazioni, trasformando il monumento funerario in un luogo continuamente riscritto tra l'VIII e il III secolo a.C.
Nel sito sommerso di Gran Carro gli archeologi hanno recuperato spighe di farro conservate all'interno di recipienti ceramici e interpretate come offerte rituali. La campagna subacquea 2026 rafforza inoltre l'attribuzione di una fase dell'insediamento al periodo protovillanoviano, tra la fine dell'Età del Bronzo e l'inizio dell'Età del Ferro. Ceramiche, strutture lignee, resti vegetali e un raro frammento tessile stanno ricostruendo uno dei contesti preistorici più singolari dell'Italia centrale.
Uno studio pubblicato sul «Journal of Archaeological Science» ha analizzato oltre cento manufatti dell’Età del Bronzo provenienti dall’attuale Grecia. Tredici anelli contengono nichel in quantità compatibili con l’impiego di ferro meteoritico. Rinvenuti soprattutto in contesti funerari di prestigio e associati a oro e argento, potrebbero essere stati simboli di rango delle élite minoiche e micenee.
Secondo l’accusa, alcune attività di scavo non autorizzato avrebbero provocato danni al sito archeologico medievale di Solkhat e comportato la sottrazione di reperti
Il furto delle tavole di Antonello da Messina: le indagini tra piste mafiose e falle nella sicurezza
La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta per furto pluriaggravato e sta seguendo diverse piste. Esiste anche l’ipotesi, tra quelle al vaglio, di una possibile complicità interna
Dalla stagione delle mostre Rosc alla scena contemporanea, Clíodhna Shaffrey racconta istituzioni, artisti, archivi e trasformazioni di una città che ha costruito la propria identità culturale tra memoria locale e apertura internazionale
I fragili resti di un neonato rinvenuti nel sito di Ripari Alti, nella valle di Lamen, nel Bellunese, conservano la traccia di una frattura prodotta durante un parto difficile. Secondo lo studio coordinato dall’Università di Trento, sarebbe la più antica prova archeologica diretta finora documentata di una manovra ostetrica: un tentativo di estrazione compiuto quasi seimila anni fa.

















