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NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI
La collezionista, che dal 2010 lavora per colmare l’assenza di spazi istituzionali nel Paese, celebra 15 anni di attività con un nuovo polo multidisciplinare da 120mila metri quadrati, progettato da Adjaye Associates
Una ricerca condotta dall’Università di Shandong individua nel sangue mescolato a calce e argilla ricca di ematite uno dei segreti della straordinaria conservazione delle pitture rupestri di Zuojiang Huashan, nella Cina meridionale. Le analisi ipotizzano anche l’impiego di sangue umano legato al parto, ma su questo punto gli archeologi invitano alla cautela. Il risultato apre una prospettiva inattesa sulle conoscenze tecniche e sul possibile significato rituale di immagini realizzate oltre duemila anni fa.
Il colpo sarebbe avvenuto durante il fine settimana di Ferragosto nell’abitazione della storica dell’arte, a pochi passi dal Quirinale. Sottratte opere della collezione privata, gioielli e due casseforti, per un valore complessivo stimato in circa 700mila euro. Nessun evidente segno di effrazione e allarme manomesso: la Squadra Mobile indaga anche sull’ipotesi di un basista.
I ladri si sarebbero introdotti in casa della storica dell’arte Donella nel fine settimana di ferragosto, rubando preziosi e anche le opere della sua collezione privata
Le autorità elleniche fanno ricorso all’installazione di moderni sistemi di rilevamento del fuoco, i cui dati vengono trasmessi in tempo reale ai vigili del fuoco. Entro la fine di agosto anche l’Acropoli di Atene ne verrà provvista
Riproponiamo un’intervista pubblicata sul Vernissage n. 141 allegato a «Il Giornale dell’Arte» n. 324, ottobre 2012.
Dalle Avanguardie storiche al Neoastrattismo, il «capitale in Svizzera» di un avvocato e una gallerista: la collezione di Giancarlo e Danna Olgiati diventa un museo a Lugano
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Dal 27 novembre 2026 al 4 aprile 2027 le Gallerie d’Italia di Milano dedicano una grande mostra all’eredità di Leonardo in Lombardia. Curata da Arturo Galansino e Simone Facchinetti, Nel segno di Leonardo. Allievi e seguaci a Milano ricostruisce la formazione e la diffusione della scuola leonardesca attraverso Marco d’Oggiono, Boltraffio, Cesare da Sesto, Andrea Solario, Ambrogio de Predis, Bernardino Luini, Giampietrino e gli altri protagonisti di una stagione che cambiò il volto della pittura lombarda.
Il 27 agosto 1576 Tiziano moriva a Venezia mentre la peste devastava la città. A 450 anni da quella data, Pieve di Cadore dedica al suo cittadino più illustre una giornata speciale con letture sceniche, musica, incontri e un «Requiem per Tiziano», nel quadro del programma «Titianus Cadorinus 1576-2026». Al centro resta anche la piccola pala della chiesa arcidiaconale, riconosciuta interamente autografa e considerata uno dei documenti più intimi del rapporto del pittore con la famiglia e la terra natale.
Nel complesso di Sant’Andrea a Betiga, nell’Istria croata, sono tornati alla luce mosaici paleocristiani del V secolo rimasti protetti per quasi mezzo secolo. Tra le iscrizioni compare quella di Feliciano e Ingenua, che si definiscono peccatores nimis, «grandi peccatori», e dichiarano di aver finanziato l’opera in onore dei santi. Le nuove indagini stanno ricostruendo storia, committenze e trasformazioni di uno dei principali complessi cristiani tardoantichi dell’Istria rurale.
La curatrice Gudrun Swoboda, che sostiene la nuova attribuzione, ha confrontato il dipinto con opere sicuramente autentiche dell’artista, trovandovi dei punti di contatto
Dai seguaci di Leonardo alle conquiste delle donne, da Giandomenico Tiepolo ad Alighiero Boetti, sono sette le nuove mostre nei musei dell’istituto di credito, più un’ottava alla Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo
L’Italia ha evidenziato per prima che per un buon restauro è fondamentale conoscere la storia conservativa del bene, ma non si è dotata di un archivio pubblico. L’Associazione Giovanni Secco Suardo sopperisce da trent’anni, con 4mila euro al mese
La parola “Taiwan” scompare dai materiali ufficiali e viene sostituita dalla sigla del museo promotore del padiglione. La Fondazione respinge le accuse e attribuisce la denominazione allo status istituzionale con cui il museo ha aderito al programma.
Una lastra riutilizzata all'interno di un tumulo funerario della cultura Tagar, in Khakassia, conserva rare incisioni di due cavalli e una capra accanto a figure antropomorfe probabilmente più antiche. Le differenze tecniche e compositive suggeriscono che il kurgan sia stato modificato nel corso di più generazioni, trasformando il monumento funerario in un luogo continuamente riscritto tra l'VIII e il III secolo a.C.

















