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FIERE E GALLERIE

Dal 9 aprile al 22 maggio la galleria newyorkese riunisce dipinti, sculture e lavori su carta che attraversano mezzo secolo di attività dell’artista. Prestiti museali e collezioni private per una rassegna che mancava dal 1973.

Il progetto a lungo termine ideato da Giorgio Pace per l’Engadina trasforma l’Hotel Eden in una piattaforma culturale diffusa tra arte, design e nuove visioni, in attesa di diventare uno spazio fisico permanente

A TEFAF Maastricht 2026, la Galleria Van Herck–Eykelberg propone un incontro inedito tra I due maestri della modernità belga, Spilliaert ed Ensor . Dalla «Dama con pince-nez» di Spilliaert alle nature morte di Ensor, lo stand metterà in luce contrasti di stile, emozione e colore, offrendo al pubblico internazionale un confronto tra visione interiore e sperimentazione cromatica

Dal 27 al 29 marzo, 240 gallerie da 41 Paesi sono al centro di un evento che si allarga attraverso nuove piattaforme digitali e progetti diffusi in città

Negli spazi appena ristrutturati di Villa Beaulieu apre la nona edizione della fiera boutique, con venticinque gallerie per una “sequenza di ambienti” in cui si intrecciano arte, design da collezione, gioielleria e architettura

Art Madrid 2026, in programma dal 4 all’8 marzo alla Galería de Cristal del Palacio de Cibeles, celebra la sua 21ª edizione con il programma One Shot Collectors, pensato per avvicinare il pubblico al collezionismo contemporaneo attraverso consulenze personalizzate e incontri con artisti e gallerie, offrendo un’esperienza formativa e accessibile per collezionisti esperti e principianti

Secondo il gallerista, la sua produzione incarna pienamente lo spirito del presente; o forse, più precisamente, il tempo dell’artista stesso

La Galerie e lo Studio costruiscono un racconto unitario con mobili e architettura d’interni che si intrecciano in un’unica visione, fedele all’idea di Andrée Putman 

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Si è conclusa la fiera di Nuova Delhi con un grande afflusso di collezionisti e presenze dai musei di tutto il mondo. Le vendite più repentine si sono registrate nella fascia tra i 10mila e i 30mila dollari 

La mega-fiera ha scelto il tempo lungo e l’investimento relazionale come strumenti principali, aprendo una riflessione sulla trasformazione delle fiere in dispositivi culturali ibridi, a metà tra mercato e biennale

A NOMAD St. Moritz 2026 Brun Fine Art costruisce un dialogo raffinato tra arte, design e paesaggio alpino. Dalle opere di Anne de Carbuccia, che riflettono sulla fragilità della montagna e sul cambiamento climatico, al progetto V&P Formarte, la galleria interpreta l’ibridazione come chiave del collezionismo contemporaneo, tra ricerca materica, consapevolezza etica e nuove visioni espositive. Intervista a Pilar Pandini

Lo stato di fiera permanente e la folle saturazione del calendario globale dell’arte. C’era una promessa, neppure troppo lontana nel tempo. All’indomani della pandemia, il sistema dell’arte sembrava aver finalmente interiorizzato una lezione: meno fiere, più qualità; meno sovrapposizioni, più razionalità; meno corsa, più senso. Si parlava di sostenibilità, fosse economica, ambientale, umana, e di un necessario ridimensionamento di un modello che, già prima del Covid, mostrava evidenti segni di affaticamento. Oggi, quella promessa appare disattesa. Anzi, capovolta.

Per la sua prima edizione italiana, Paris Internationale sceglie Milano e un luogo in piena trasformazione: il cantiere di Filzi 25, all’interno di Palazzo Galbani, storico edificio del secondo Novecento milanese attualmente oggetto di un importante progetto di restauro e rifunzionalizzazione guidato dallo studio Park, con il sostegno del proprietario Domo Media.

Marta Orsola Sironi e Mauro Umberto Mattei reinventano lo spazio espositivo con un modello ibrido tra galleria, residenza per artisti, Art Trust e programma pubblico, inaugurando con la mostra «Corale» che celebra la polifonia e l’universalità della creatività contemporanea

Abbiamo chiesto a Ludovica Barbieri -Partner e Global Director of Artist Liaison di MASSIMODECARLO- di raccontarci lo stand (tra i migliori di tutta la kermesse) della galleria in fiera ad Art Basel Qatar 2026

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