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MERCATO
La conferenza presieduta da Georgina Adam, tra le voci più autorevoli sull’economia dell’arte, ha delineato i nuovi scenari artistici, tra investimenti, brand e il mercato del collectible design che conferma una vitalità sorprendente
Nel mercato dell’arte, il valore si concentra su un numero ristretto di artisti, costosi ma dal potenziale di investimento elevato
L’estremo isolazionismo di Khamenei ha generato un contesto paradossale, che alimenta in modo miope l’investimento interno a sfavore di un approccio futuribile di collaborazione internazionale
Con la sua morte si chiude una stagione decisiva del mecenatismo americano: l’eredità della fondatrice della Iris & B. Gerald Cantor Foundation intreccia arte, istituzioni e responsabilità civile
Il primo suggerimento utile è di non avere fretta e di godersi il tempo dell’apprendimento, possibilmente con gioia
Nel lessico finanziario il bene rifugio è un asset capace di preservare valore nelle fasi di instabilità economica e geopolitica. Trasposto nel sistema dell’arte, il concetto assume una forma più complessa: l’opera non è uno strumento standardizzato, la liquidità è limitata, la formazione del prezzo dipende da variabili culturali oltre che economiche. Eppure, anche nel mercato artistico esistono categorie percepite come relativamente stabili, soprattutto nei momenti di contrazione della domanda.
I risultati recenti indicano una trasformazione profonda, con la quota delle artiste donne in asta che è quadruplicata in dieci anni: una crescita sostenuta da una più ampia riconfigurazione del sistema
Nel XVII secolo la passione europea per le conchiglie si intreccia con l’espansione coloniale olandese e con la nascita di un mercato speculativo del raro ed esotico. La natura morta nordica traduce questo fenomeno in immagine, trasformando oggetti esotici in dispositivi di potere simbolico e finanziario. Tra Kunstkammer, teologia naturale e prime bolle collezionistiche, la pittura registra l’emergere di un capitalismo globale.
Articoli precedenti
Dall’autenticazione alla valutazione, fino ai modelli predittivi e ai rischi di standardizzazione del gusto: un’analisi critica su come l’intelligenza artificiale stia incidendo sul sistema dell’arte più sul piano strutturale che su quello estetico, tra promesse di democratizzazione e nuove concentrazioni di potere. Parola all’autrice del libro più autorevole sul tema in questione.
La raccolta svizzera, progetto familiare sviluppato parallelamente alle attività dei fondatori, ha aperto eccezionalmente al pubblico durante Art Genève
La mappa della Penisola Arabica si allarga: debutta Art Basel Qatar curata da Wael Shawky, sostenuta a suon di milioni di dollari dalla famiglia dell’emiro e dalla sceicca Al Mayassa
L’iniziativa ha ottenuto l’approvazione della Frida Kahlo Corporation, la società che detiene i diritti di utilizzo del nome e dell’immagine dell’artista
La collezione belga nasce dall’iniziativa di Walter Vanhaerents, imprenditore del settore edilizio, che dagli anni Settanta riunisce un vasto nucleo di opere d’arte internazionale a partire dai Sessanta fino ad oggi
In occasione di Art City, in apertura il 2 febbraio, il collezionista presenta la mostra «Postazioni» presso il suo spazio Kappa_Nöun a San Lazzaro di Savena, alle porte orientali di Bologna
Un modo per valorizzare le collezioni come patrimonio vivo, capace di sostenere nuovi acquisti, progetti museali o passaggi generazionali, mantenendo però le opere all'interno delle raccolte
Marian Goodman è stata una delle figure decisive del sistema dell’arte internazionale del secondo Novecento e dei primi decenni del XXI secolo. Gallerista, mediatrice culturale e costruttrice di carriere, ha ridefinito il ruolo del mercante d’arte come attore intellettuale, capace di coniugare mercato, rigore curatoriale e responsabilità storica.















