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FOTOGRAFIA
Dopo le tappe a Barcellona e Madrid, giunge a Camera-Centro Italiano per la Fotografia l’antologica con 171 immagini di ritratti, paesaggi e sperimentazioni
A New York l’addio definitivo al dye-transfer, il processo che ha cambiato la storia della fotografia
È forse la furia la tonalità emotiva dominante dei nostri giorni?
Le 160 fotografie in bianco e nero esposte in quell’occasione furono donate dall’artista all’Archivio Storico dell’ente lagunare che, a distanza di cinquant’anni, rende oggi di nuovo fruibili al pubblico al fianco di documenti e materiali di lavoro
Luigi Spina a Tricarico racconta la cultura contadina tra riti, oggetti e memoria collettiva
Attraverso la figura di Wanda Wulz, la mostra londines ripercorre la storia di una famiglia che ha segnato la fotografia italiana tra Otto e Novecento. Dallo storico atelier triestino alle sperimentazioni futuriste, emerge un percorso in cui ritratto, moda e avanguardia si intrecciano, mettendo in discussione il rapporto tra immagine, identità e rappresentazione
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Casa Carducci ospita la personale della fotografa e artista bolognese che propone una profonda riflessione sullo spazio che le donne occupano, in senso figurato e letterale, nella sfera pubblica
A Parigi un’ampia retrospettiva (180 opere) sui cinquant’anni di attività del fotografo inglese recentemente scomparso e una monografica di una delle voci più incisive della fotografia sudafricana
A Palazzo Citterio-La Grande Brera sono esposte oltre 200 immagini, molte poco note, di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Grazie al recente finanziamento il Museo Nazionale di Fotografia a Villa Ghirlanda punta a trasformarsi in un organismo espositivo più articolato e capace di sostenere programmazioni complesse e di lungo respiro, rafforzando le collaborazioni internazionali. Intanto, in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 una mostra esplora gli scenari alpini, tra tradizione e futuro
All’IKS Photo una ricognizione sull’ottava arte, dal secondo dopoguerra a oggi, riunisce circa 300 opere di 42 autori, configurandosi come la prima grande retrospettiva dedicata a questo ambito dagli anni Ottanta
Giovedì 29 e venerdì 30 gennaio il Centro Italiano per la Fotografia di Torino accoglie addetti ai lavori e chiunque sia interessato per parlare della gestione delle immagini oggi, dalle implicazioni legali e il diritto d’autore alle responsabilità di istituzioni e archivi
L’ampio progetto espositivo ha per protagonisti Robert Doisneau, Olivia Arthur, Seiichi Furuya e Stefanie Moshammer
L’immagine, 80 cm per quasi 11 metri di lunghezza, è nata dal movimento di una ballerina rimasto impresso sulla pellicola di una delle macchine sperimentali costruite dal fotografo

















