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FOTOGRAFIA

Il fotografo, scrittore e musicista racconta la vita delle comunità di colore in Europa attraverso un’esperienza multidisciplinare

Più che l’appendice di un festival diffuso, un esercizio di attenzione: un modo per restituire tempo e peso alle immagini e per alimentare una cittadinanza più consapevole, capace di osservare la città e se stessa con occhi diversi

La terza edizione della grande kermesse non è una somma di mostre, ma uno spazio di relazioni attraverso la fotografia di ieri e di oggi

La terza edizione del festival torinese prende spunto da Baudelaire per costruire un percorso diffuso di mostre, dove fotografia storica e contemporanea si confrontano sul tema del corpo e della sua rappresentazione 

Nell’istituzione torinese ogni mostra diventa l’occasione per un confronto con artisti e artiste contemporanei e internazionali. Abbiamo rivolto qualche domanda al direttore alla vigilia dell’inaugurazione di Exposed, il festival del capoluogo piemontese dedicato all’ottava arte

Si amplia la Leica Galerie, uno spazio che diventa hub culturale tra mostre, formazione e comunità. Karin Rehn-Kaufmann racconta la visione del marchio, tra fotografia e futuro dell’immagine

LE RECENSIONI

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La sede fiorentina trasloca da Villa Fabbricotti per aprire entro il 2029 nel Complesso di Santa Maria Novella, vicino alla stazione. Nel pistoiese, l'edificio liberty dell’ex Stabilimento termale Excelsior diventerà una «casa della fotografia»: ospiterà due terzi degli archivi, un centro espositivo permanente, laboratori di restauro e una scuola di alta formazione

È stato finalmente raccolto in un libro il lavoro del fotografo americano che per due giorni, nel 2015, ritrasse più di 260 oggetti nello studio in via Fondazza del pittore bolognese

Fotografo russo nato a Mosca nel 1989, Tkachenko trasforma architetture abbandonate, basi militari e vite ai margini in immagini sospese tra estetica e impegno civile. La sua ricerca unisce precisione concettuale, sensibilità storica e responsabilità etica, interrogando il passato sovietico e le sfide contemporanee

Al Museo di Roma in Trastevere la notte romana di un tempo, dove regnava la libertà, tutto poteva accadere, le pulsioni non avevano confini nelle ore piccole, quando poco dopo, alla luce del sole, c’era la paura per la violenza del terrorismo e della criminalità

Al Kunstmuseum Den Haag le immagini dei due fotografi dialogano tra loro generando nuove connessioni e mettendo in discussione il medium come semplice riflesso del reale

Ciò è stato reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del bando Strategia Fotografia 2022 e Pac-Piano per l’Arte Contemporanea 2025. Per l’occasione l’istituzione di Cinisello Balsamo ha organizzato due mostre

Una tecnologia sempre più trasparente e pervasiva, tanto da risultare invisibile, ha determinato nuove forme di narrazione: dalla registrazione del reale a una dimensione puramente algoritmica, fino ad arrivare a realtà parallele e distopiche

Negli spazi di SPINA OFFSPACE di Parma, “Fuck It” di Michele Sibiloni, curata da Andrea Tinterri, ripropone a distanza di dieci anni un progetto nato in Uganda tra il 2012 e il 2014. Attraverso l’uso del flash e l’immersione nella dimensione notturna, l’artista costruisce un linguaggio che si sottrae al fotogiornalismo e mette in crisi la distanza tra osservatore e soggetto. La mostra restituisce una riflessione sulla notte come spazio di appartenenza, ma anche come archivio visivo di trasformazioni urbane e sociali.

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