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ARTE & IMPRESE
Un nuovo set sul mercato da marzo traduce l’Impressionismo in esperienza costruttiva lenta e immersiva. Tra New York e Giverny il circolo virtuoso dell’economia culturale che lega arte, industria e grande pubblico globale
Nelle tre sedi di Milano, Cortina e Livigno la casa degli atleti è aperta con mostre con celebri artisti internazionali e collaborazioni con eccellenze del Made In Italy, da chef stellati a icone del design a Enel e FS, per raccontare il Paese al mondo
Qualità enologica, arte visiva, ricerca archeologica e identità territoriale: un modello di imprenditoria illuminata per costruire una narrazione culturale del vino e del territorio siciliano unendo all’immaginario del capolavoro letterario, la tutela del paesaggio, la promozione delle arti e della musica e la presenza sui mercati internazionali
La cola war è anche una competizione estetica che si gioca su simboli, mascotte collectibles e oggetti iconici trasformati in immagini culturali, capaci di attraversare pubblicità, musei e mercato dell’arte
Goldschmied & Chiari trasformano l’hotel in dispositivo visivo e culturale, dove immagine, architettura e flusso urbano ridefiniscono il rapporto tra arte, tempo, spazio e vita quotidiana
Nel progetto artistico dell’annata 2023, affidato all’artista serba, un dialogo sul concetto di forza generativa: arte e natura sono nutrite da energia in continuo rinnovamento, capace di attraversare il tempo, resistere e trasformarsi in materia e gesto creativo
Fino al 4 aprile il progetto espositivo che esplora il paesaggio come sistema biologico e tecnologico, tra osservazione del vivente, immagini naturali, software e processi digitali
Lanciata nel gennaio 2026, la collaborazione tra Stella McCartney e Jeff Koons usa la moda come superficie attiva: parola, immagine e materia costruiscono una linea che lavora sull’instabilità del desiderio e sul rapporto tra sguardo, corpo e visibilità
Articoli precedenti
Presentata ad Art Genève la collaborazione tra Louis Erard e Monica Bonvicini, che introduce nell’orologeria meccanica un linguaggio di negazione, trasformando l’orologio in un dispositivo critico che mette in discussione accesso, possesso e desiderio
La maison svizzera Piaget rafforza il suo ruolo nel sistema dell’arte contemporanea sostenendo il Prix Solo Art Genève e contribuendo alle collezioni del MAMCO di Ginevra
La grande piattaforma cinese di e-commerce aprirà un museo alla fine del 2027 nel nuovo quartier generale a Shenzhen, guidato da Robin Peckham dedicato a pratiche artistiche interdisciplinari e connessioni con la tecnologia
Il debutto couture di Jonathan Anderson per Dior al Musée Rodin nasce dall’opera ceramica di Magdalene Odundo, tradotta in silhouette scultoree e volumi organici. La ceramica diventa linguaggio per ripensare forma e lusso
Per ART CITY Bologna 2026, il collettivo presenta Pointing Nemo, una percorso tra installazioni, video e dispositivi critici per interrogare tutte le promesse della nuova corsa allo spazio
Giunto alla sua decima edizione, il Premio, istituito nel 2005 grazie alla collaborazione tra Max Mara, la Collezione Maramotti e la Whitechapel Gallery di Londra, diventa nomadico. Per l’avvio di questa nuova fase è stata scelta la curatrice italiana, che ha deciso di collaborare con l’indonesiano Museum Macan
Dalla cooperazione internazionale alla valorizzazione dei giovani artisti, il museo come impresa culturale genera valore per la comunità. Abbiamo rivolto qualche domanda a Mattia Agnetti, segretario organizzativo con funzioni e responsabilità di direttore generale dei Musei Civici di Venezia
I dieci vincitori dell’edizione 2026 riflettono la vocazione del premio a sostenere pratiche artistiche in fase di ricerca. Agli artisti selezionati, attivi tra musica, cinema, danza, performance e arti visive, 100mila euro ciascuno e un programma biennale di accompagnamento















