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© Truly Design © Stellantis

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Stellantis presenta The Art of Reuse: l’installazione sulla filiera del riuso automotive

A Milano, nell’ambito del programma SUSTAINera, l’installazione realizzata con componenti recuperati, sviluppata con Truly Design: un progetto che rende visibile il processo di riuso all’interno dell’aftermarket

Rosalba Cignetti

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L’inquinamento automobilistico non è legato solo alle emissioni di CO2, ma anche allo smaltimento delle componenti delle auto a fine vita. Stando ai dati di UNRAE, soltanto nel 2023, nel mondo, sono state prodotte 68 milioni di auto e immatricolate 65,3 milioni (di cui più del 65% in Asia, il 17,7% in Europa Occidentale). L’Italia, che oggi si classifica al decimo posto nella classifica Ue dei produttori di auto, conta ogni anno una media di circa 1,1–1,2 milioni di auto vengono radiate dal Pubblico Registro Automobilistico, entrando nella filiera della demolizione, del recupero o dell’esportazione. Molto attenta a queste tematiche è Stellantis, gruppo nato nel 2021 dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e PSA Group, oggi tra i principali costruttori automobilistici mondiali, attivo in oltre 130 Paesi con siti produttivi in più di 30, e una rete globale di marchi e distribuzione. Nell’ambito di SUSTAINera, il programma attraverso cui il gruppo sviluppa attività legate all’economia circolare, concentrandosi sul recupero, la rigenerazione e il riutilizzo dei componenti automotive all’interno della filiera aftermarket, Stellantis presenta a Milano dal 20 al 26 aprile The Art of Reuse, installazione realizzata con componenti recuperati della filiera automotive. Il progetto, sviluppato con Truly Design utilizza materiali industriali per costruire una forma visiva del riuso. L’installazione è composta da elementi recuperati – parti di carrozzeria, moduli tecnici, superfici metalliche – provenienti da processi di smantellamento e rigenerazione. I materiali vengono riorganizzati nello spazio secondo una logica compositiva che ne mantiene riconoscibile l’origine, ma ne modifica la funzione, trasformandoli in struttura e immagine. Il progetto si basa su un principio diretto: utilizzare gli stessi oggetti che attraversano la filiera produttiva per costruire una forma visiva che li renda leggibili. Non elementi decorativi, ma componenti industriali riposizionati in un contesto espositivo. The Art of Reuse è legato alla strategia SUSTAINera, che riguarda il recupero, la rigenerazione e il riutilizzo dei componenti automotive. In questo ambito, il riuso rappresenta una parte crescente delle attività aftermarket del gruppo, con un impatto sia economico sia ambientale.

 

 

 

Rosalba Cignetti, 23 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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