Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Aste

Il primo semestre delle case d’asta italiane | Pananti

I nuovi collezionisti esteri rimpiazzano il timido mercato locale

«Senza titolo», di Antonio Ligabue

La mappatura italiana delle case d’asta di «Il Giornale dell’Arte». Per questa stagione sono stati richiesti i dati semestrali a cinquanta «testate» cui han fatto seguito 27 risposte, cinque in più del 2018. Nella costante diversità di modus operandi e generi, la somma dei risultati, per quanto imperfetta, supera i 160 milioni di euro, con l’ovvia soddisfazione di chi ha incrementato i propri fatturati. Come sempre il dipartimento più attivo in quasi tutte le case d’aste è quello dell’arte moderna e contemporanea, ma a seguire si evincono le peculiarità di ognuno, considerando anche le diverse aree geografiche di provenienza. Bene gioielli, design, automotive. Il contributo esponenziale delle vendite online è ormai un fatto assodato. Ecco le voci dei protagonisti.

PANANTI
Fatturato primo semestre 2019: 1.200.000 euro

Top lot
1. Mario Schifano, «Senza titolo», 1979-81, smalto su tela, 95x100 cm, 62.000 €
2. Antonio Ligabue, «Senza titolo», 1959-60, olio su tela, 50x70 cm, 51.000 €

Pananti (Firenze) incassa 1,2 milioni di euro, e Filippo Pananti commenta così: «Il mercato è in tenuta e i nuovi collezionisti esteri rimpiazzano il timido mercato locale. Gli autori del ’900 fanno i primi passi verso un mercato globale».

Michela Moro, da Il Giornale dell'Arte numero 400, settembre 2019


Ricerca


GDA novembre 2019

Vernissage novembre 2019

Il Giornale delle Mostre online novembre 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere a Torino 2019

Vedere in Canton Ticino 2019

Vedere in Emilia Romagna 2019

Vedere in Puglia e Basilicata 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012