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Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliÈ stato venduto oggi 14 luglio lo scheletro di “Gus”, aggiudicato a New York per 50,13 milioni di dollari, nuovo record mondiale per un fossile venduto all’asta. Il precedente primato apparteneva allo stegosauro Apex, venduto nel 2024 per 44,6 milioni. L’esemplare, risalente a circa 67 milioni di anni fa, è considerato uno dei più grandi e meglio conservati T. rex mai arrivati sul mercato. Lungo quasi 11,6 metri e alto circa 3,8 metri, comprende 183 elementi fossili originali, tra cui un cranio eccezionalmente completo e 30 delle 32 gastralie – le rare “costole addominali” che solo pochissimi esemplari conservano. Nel complesso il reperto è completo per circa il 61% delle ossa e per il 75-80% della massa scheletrica, caratteristiche che lo collocano tra i più importanti esemplari conosciuti. Scoperto nella Hell Creek Formation della contea di Harding, in South Dakota, durante campagne di scavo svolte tra il 2021 e il 2023, il dinosauro prende il nome da Gary “Gus” Licking, proprietario del ranch sul cui terreno sono emersi i resti. Lo scheletro conserva inoltre tracce di fratture cicatrizzate e segni di morsi attribuiti ad altri tirannosauridi, elementi che ne accrescono l’interesse scientifico. L’aggiudicazione conferma la crescita del mercato dei fossili di alta fascia, inaugurata dalla storica vendita di Sue nel 1997 e accelerata negli ultimi anni con risultati sempre più elevati. Parallelamente, il record riaccende il dibattito tra paleontologi e istituzioni museali sull’opportunità che esemplari di tale rilevanza finiscano in collezioni private, riducendo le possibilità di studio e di accesso pubblico. Il Tyrannosaurus rex è il più celebre tra i dinosauri carnivori e uno degli ultimi grandi predatori vissuti sulla Terra prima dell’estinzione di massa di 66 milioni di anni fa. Visse nell’attuale Nord America tra 68 e 66 milioni di anni fa, poteva superare i 12 metri di lunghezza e le 8 tonnellate di peso e disponeva di un morso tra i più potenti mai sviluppati da un animale terrestre. Nonostante la sua fama, gli esemplari relativamente completi sono rarissimi: a oggi ne sono stati scoperti poco più di una trentina, mentre quelli con una conservazione superiore al 50% dello scheletro si contano sulle dita di una mano. Proprio questa estrema rarità spiega perché ogni nuovo ritrovamento di alta qualità abbia un valore scientifico eccezionale e, sempre più spesso, anche un forte richiamo sul mercato internazionale. Gus, con il 61% delle ossa conservate (75-80% della massa scheletrica), è considerato da Sotheby’s il terzo T. rex più completo conosciuto.
Rosalba Cignetti
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