Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
VERNISSAGE
Continuiamo ad alimentare il mito della giovinezza, ma le più grandi rotture nascono spesso dalla maturità. Perché la differenza tra un'attesa che logora e una che costruisce mestiere sta nel capire quando è il momento di smettere di aspettare il proprio turno
Un magazine rivolto principalmente alle donne che non deve essere definito dagli stereotipi del mercato editoriale femminile, ma può essere un luogo di cultura, giornalismo, arte e fotografia di altissimo livello
Con l’installazione multimediale «Soft Image, Brittle Grounds», l’artista e regista rivela come la complessità del mondo si scontri con le razionalità riduttive dell’era digitale
In un sistema sempre più vicino alle logiche del lusso, il collezionismo oscilla tra accumulo e costruzione di un archivio culturale, mantenendo però la possibilità di diventare un gesto critico e responsabile
In un’epoca in cui chiunque può essere clonato da un modello digitale, l’artista cinese fa della distanza dal proprio volto un esercizio spirituale
L’IA è figlia di un solo genitore, è Pòros senza Penìa, espediente senza bisogno, e nel suo rapporto con il desiderio umano crea una frattura
Articoli precedenti
Il contributo della giornalista statunitense per il primo numero del «nuovo» «Vernissage» riflette su come questa tensione anche se può farci soffrire o portarci fuori controllo, è una forza fondamentale che dà significato alla vita
Una conversazione con lo stilista belga sull’artigianato, sulla bellezza e su perché non si debba possedere qualcosa per amarlo davvero
Tra la Milano Art Week e la Design Week i magazine più significanti oltre a essere oggetti da annusare e sfogliare, diventano esperienze da abitare
L’oggetto dichiarato della la mostra del MoMu-Fashion Museum Antwerp è il lascito di Dirk Bikkembergs, Ann Demeulemeester, Walter Van Beirendonck, Dries Van Noten, Dirk Van Saene e Marina Yee, morta a 67 anni nel novembre 2025, mentre quello implicito, più urgente e più rischioso, è il presente della moda
Artista unico e anticipatore, con il quale abbiamo parlato del suo rapporto con il desiderio, della sua libertà creativa e del paradosso di essere stato riconosciuto solo molto tempo dopo aver influenzato tutti, in vista della mostra alla Pinacoteca Agnelli di Torino
È in edicola da oggi, 15 aprile, il «rinato» progetto editoriale da collezione de «Il Giornale dell’Arte», che avrà cadenza semestrale: il primo numero è dedicato al Desiderio, inteso come forza che attraversa le discipline generando forme e immaginari
Il livello di esasperazione dell’immagine da quel 1985, anno di fondazione del fotogiornale da parte di Umberto Allemandi, è oggi visibile e sotto gli occhi di tutti noi. (Ri)lanciare questo prodotto nel 2026 è un tentativo di restituire complessità allo sguardo, riportando l’immagine dentro una grammatica editoriale che abbia come obiettivo la qualità del suo assorbimento nel tempo
















