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VERNISSAGE

In un sistema sempre più vicino alle logiche del lusso, il collezionismo oscilla tra accumulo e costruzione di un archivio culturale, mantenendo però la possibilità di diventare un gesto critico e responsabile

In un’epoca in cui chiunque può essere clonato da un modello digitale, l’artista cinese fa della distanza dal proprio volto un esercizio spirituale

L’IA è figlia di un solo genitore, è Pòros senza Penìa, espediente senza bisogno, e nel suo rapporto con il desiderio umano crea una frattura

Non ha smesso di funzionare perché è diventata improvvisamente superflua o non desiderabile, ma perché ha smesso di funzionare come linguaggio capace di trascendere la prova di realtà

Viaggia attraverso i limiti dello spazio domestico cercando una via d’uscita; circola dai corpi agli oggetti, dall’appartamento alla strada, da Shanghai a Londra

In occasione della 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, all’interno della Biblioteca Nazionale Marciana sono allestite le installazioni di Lara Favaretto e Monia Ben Hamouda

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L’oggetto dichiarato della la mostra del MoMu-Fashion Museum Antwerp è il lascito di Dirk Bikkembergs, Ann Demeulemeester, Walter Van Beirendonck, Dries Van Noten, Dirk Van Saene e Marina Yee, morta a 67 anni nel novembre 2025, mentre quello implicito, più urgente e più rischioso, è il presente della moda

Artista unico e anticipatore, con il quale abbiamo parlato del suo rapporto con il desiderio, della sua libertà creativa e del paradosso di essere stato riconosciuto solo molto tempo dopo aver influenzato tutti, in vista della mostra alla Pinacoteca Agnelli di Torino

È in edicola da oggi, 15 aprile, il «rinato» progetto editoriale da collezione de «Il Giornale dell’Arte», che avrà cadenza semestrale: il primo numero è dedicato al Desiderio, inteso come forza che attraversa le discipline generando forme e immaginari

Il livello di esasperazione dell’immagine da quel 1985, anno di fondazione del fotogiornale da parte di Umberto Allemandi, è oggi visibile e sotto gli occhi di tutti noi. (Ri)lanciare questo prodotto nel 2026 è un tentativo di restituire complessità allo sguardo, riportando l’immagine dentro una grammatica editoriale che abbia come obiettivo la qualità del suo assorbimento nel tempo