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Da poco costituito, il Centro internazionale di studi e di documentazione sul pittore avvia i lavori con un ciclo di conferenze di alto valore scientifico
- Allegra Nardi
- 20 febbraio 2026
- 00’minuti di lettura
Opere di Lorenzo Lotto in una sala del Museo Pontificio Santa Casa a Loreto
A Loreto una serie di incontri con i massimi esperti di Lorenzo Lotto
Da poco costituito, il Centro internazionale di studi e di documentazione sul pittore avvia i lavori con un ciclo di conferenze di alto valore scientifico
- Allegra Nardi
- 20 febbraio 2026
- 00’minuti di lettura
Allegra Nardi
Leggi i suoi articoliIn un giorno non ancora precisato successivo al primo settembre 1556 (data dell’ultimo documento che lo riguarda), Lorenzo Lotto si spegneva a Loreto (An). Era nato a Venezia nel 1480 e, dopo una vita peregrina, decideva di farsi oblare nel santuario marchigiano, che ne conserva per questo il maggior numero di opere (9 tra Museo Pontificio e Basilica). Proprio qui, a quasi cinque secoli di distanza, il grande pittore riprende vita: il 28 settembre 2025 un comitato scientifico d’eccellenza ha siglato l’atto costitutivo del nuovo Centro internazionale di studi e di documentazione su Lorenzo Lotto, atto a valorizzare l’opera di un artista che vanta opere nei musei di tutto il mondo. Primo passo: un ciclo di sei incontri, tra febbraio e giugno, tenuti da alcuni dei più importanti studiosi in materia e dedicati a Augusto Gentili, massimo esperto della pittura veneziana quattro-cinquecentesca, scomparso lo scorso 18 gennaio.
Domenica 22 febbraio alle ore 16, presso la Sala Macchi del Palazzo Apostolico di Loreto, ad aprire le danze sarà Francesco de Carolis (Accademia di Belle Arti di Sassari), con una conferenza dal titolo «Le firme di Lotto», le loro varianti e i possibili significati. A un mese di distanza, domenica 22 marzo, Mauro Lucco (Università di Bologna) proporrà invece una panoramica su «I paesaggi di Lorenzo Lotto». Seguirà, sabato 18 aprile, l’affondo su un’opera del Museo Pontificio Santa Casa con «Una guerra nel cielo: Michele sconfigge Satana», a cura di Marco Collareta (Università di Pisa), mentre venerdì 15 maggio Francesca Coltrinari (Università di Macerata) proporrà un incontro dal tema «Lorenzo Lotto e le Marche, una patria d’elezione». A chiudere il ciclo, sabato 20 giungo, sarà la conferenza riguardante l’opera «Cristo e l’Adultera» del Museo Pontificio, tenuta da Fabrizio Biferali, Responsabile del dipartimento per l’arte dei secoli XV-XVI dei Musei Vaticani, e da Fabio Piacentini, che nel 2013 ne ha curato il restauro presso il Laboratorio di Restauro dei Musei Vaticani.
Un’iniziativa realizzata dalla Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa con il contributo di Acqua Lauretana S.p.A. Per maggiori informazioni consultare il sito: www.museopontificiosantacasa.va e il canale YouTube della Santa Casa di Loreto, dove gli incontri saranno resi disponibili.