Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Diego Marcon La Gola, 2024 [Still] Digital video transferred from 35mm film, CGI animation, colour, sound Duration: 22 min 22 sec

© Diego Marcon. Courtesy the Artist; Sadie Coles HQ, London; Galerie Buchholz, Berlin/Cologne/New York; Kunstverein Hamburg; Kunsthalle Wien; and Centre d’Art Contemporain Genève for BIM ’24

Image

Diego Marcon La Gola, 2024 [Still] Digital video transferred from 35mm film, CGI animation, colour, sound Duration: 22 min 22 sec

© Diego Marcon. Courtesy the Artist; Sadie Coles HQ, London; Galerie Buchholz, Berlin/Cologne/New York; Kunstverein Hamburg; Kunsthalle Wien; and Centre d’Art Contemporain Genève for BIM ’24

Art Basel Awards 2026: i nomi dei 33 «medagliati»

I «Medalists» saranno protagonisti a Basilea questo giugno, partecipando attivamente alla serie di «Conversations». I vincitori assoluti saranno annunciati a dicembre ad Art Basel Miami Beach

Camilla Sordi

Leggi i suoi articoli

Mancano circa due mesi all'appuntamento con la fiera d'arte più importante del mondo, ma Art Basel 2026 (18-21 giugno) ha già lanciato il suo richiamo. Lo ha fatto annunciando i 33 Medalists degli Art Basel Awards 2026, seconda edizione del premio che dall'anno scorso si propone come piattaforma capace di mappare le figure più rilevanti dello scenario artistico contemporaneo. Come sottolineato da Vincenzo de Bellis, Chief Artistic Officer di Art Basel e Presidente della Giuria, l'obiettivo è chiaro: onorare chi sta gettando le basi per ciò che il mondo dell'arte può diventare, espandendo i confini del possibile.

Tra le categorie più significative del premio c'è sicuramente Icon, che raccoglie le figure che più hanno definito il linguaggio del nostro tempo, quest'anno individuate in Barbara Kruger, Howardena Pindell e Jenny Holzer. Accanto a loro, il gruppo di artisti affermati (Established) che sta ridefinendo il concetto di impegno multidisciplinare: Arthur Jafa, Julie Mehretu, Theaster Gates, Rirkrit Tiravanija, Apichatpong Weerasethakul e María Magdalena Campos-Pons.

Mentre i maestri consolidano il terreno, una nuova generazione di Emerging Artists sta esplorando territori inesplorati. Artisti come Farah Al Qasimi, Diego Marcon, Precious Okoyomon, Carla Gueye, Aziza Kadyri e Tiffany Sia lavorano tra media differenti per affrontare questioni urgenti come l'ecologia, l'identità e i sistemi di potere, proponendo una produzione culturale più relazionale e globale. Ma l'influenza culturale oggi non viaggia più su binari isolati. Gli Awards celebrano questa fluidità attraverso i Cross-Disciplinary Creators, quest'anno individuati in Laurie Anderson, Sumayya Vally e Kulapat Yantrasast, capaci di far convergere l'arte contemporanea con la musica, l'architettura e il design.

Tuttavia, l'arte non esisterebbe senza un'infrastruttura solida. Per questo, il programma onora i mecenati e le istituzioni che la supportano. Dai Patron Mercedes Vilardell, Pamela J. Joyner e la Teiger Foundation, fino a realtà istituzionali (Museum & Institution) come la Diriyah Biennale Foundation, SAVVY Contemporary e The Brick di Los Angeles. Un ruolo cruciale è svolto anche dagli Allies del sistema, come l'Independent Curators International (ICI), New Curators e lo Studio Museum in Harlem Artist-in-Residence Program, che garantiscono ricambio generazionale e opportunità di crescita professionale delle nuove leve.

Infine, il premio riconosce che l'arte è fatta anche di parole e visioni curatoriali (Curator). La ricerca di curatori come Azu Nwagbogu, Stuart Comer e Diana Campbell ridefinisce il modo di fare mostre, mentre il lavoro di storyteller e media figure come Hilton Als, Siddhartha Mitter e Anton Vidokle evidenzia l'importanza della critica e dell'editoria nel dare forma al pensiero contemporaneo.

I Medalists saranno protagonisti a Basilea questo giugno, partecipando attivamente alla serie di Conversations. I vincitori assoluti, Gold Awardees, saranno annunciati a dicembre ad Art Basel Miami Beach (4-6 dicembre).

Art Basel in Basel. Courtesy of Art Basel

Icon Artist
Barbara Kruger
Howardena Pindell
Jenny Holzer

Established Artist
Apichatpong Weerasethakul
Arthur Jafa
Julie Mehretu
María Magdalena Campos-Pons
Rirkrit Tiravanija
Theaster Gates

Emerging Artist
Aziza Kadyri
Carla Gueye
Diego Marcon
Precious Okoyomon
Tiffany Sia
Farah Al Qasimi

Cross-Disciplinary Creator
Laurie Anderson
Sumayya Vally
Kulapat Yantrasast

Patron
Mercedes Vilardell
Pamela J. Joyner
Teiger Foundation

Museum & Institution
Diriyah Biennale Foundation
SAVVY Contemporary
The Brick, Los Angeles

Curator
Azu Nwagbogu
Diana Campbell
Stuart Comer

Allies
Independent Curators International (ICI)
New Curators
Studio Museum in Harlem – AIR

Media and Storyteller
Anton Vidokle
Hilton Als
Siddhartha Mitter

Camilla Sordi, 21 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

In occasione della Milano Design Week 2026, il brand riscopre Pierre Legrain e trasforma l’Art Déco in linguaggio attuale tra arredi, archivi e nuove collaborazioni

In occasione della Milano Art Week, il FAI trasforma un’assenza in un’opportunità critica, tessendo un dialogo tra collezionismo privato e istituzioni pubbliche nel segno della scultura

Il programma sabato 18 aprile, a cura di Massimiliano Gioni, si articola attraverso sette tavole rotonde che vedono dialogare maestri storici e nuovi talenti, all’interno della prima edizione milanese della fiera parigina

Alcune anticipazioni sulla proposta che le 88 gallerie partecipanti proporranno al Park Avenue Armory dal 15 al 19 maggio 2026

Art Basel Awards 2026: i nomi dei 33 «medagliati» | Camilla Sordi

Art Basel Awards 2026: i nomi dei 33 «medagliati» | Camilla Sordi