Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliLa tela colpita è «Grey, Orange on Maroon, No. 8», dipinta nel 1960 da uno dei più noti esponenti americani dell’Espressionismo astratto, il valore è stimato in 50 milioni di euro. La notizia è stata immediatamente riportata dalla BBC, alla quale un addetto del museo ha spiegato che il danno è fortunatamente superficiale, e consiste in piccoli graffi nella parte inferiore dell’opera (quella priva di vernice). Sophie McAloone, responsabile della conservazione della Fine Art Restoration Company, ha inoltre spiegato all’emittente britannica che «i dipinti moderni parzialmente non verniciati come “Grey, Orange on Maroon, No. 8“ di Rothko sono particolarmente soggetti a danni a causa della combinazione di materiali moderni e complessi, dell’assenza di uno strato di rivestimento tradizionale e dell’intensità dei campi di colore piatti, che rendono immediatamente percepibili anche le più piccole aree danneggiate». Un team di restauratori è già al lavoro per valutare i danni e le modalità di intervento.
Non è il primo Rothko danneggiato in un museo, «Black on Maroon» del 1958, era infatti stato deliberatamente vandalizzato alla Tate Modern di Londra 2012, il colpevole del danno, quella volta intenzionale, fu condannato a due anni di reclusione. All’epoca il restauro costò 200mila sterline e quasi due anni di lavoro. « Nel “Colour Field Painting”, il colore non esprime altro che se stesso e la firma dell’artista nella forma della pennellata viene evitata. I contorni sfumati dei piani di colore di Rothko li fanno sembrare fluttuanti e luminosi. Esistono solo due opere di Rothko nelle collezioni olandesi», precisano dal museo di Rooterdam.
Altri articoli dell'autore
Dalla nascita delle collezioni civiche al ruolo dei grandi mecenati, il progetto espositivo «Ottocento svelato» ricostruisce il sistema dell’arte nella Genova del XIX secolo con due grandi mostre al polo di Arte Moderna e Contemporanea di Genova Nervi
Due nature morte del 1919 e del 1941, acquisite negli anni Cinquanta per la collezione voluta da Enrico Mattei, esposte fino all’11 gennaio 2026 raccontano un’idea di collezionismo nato come forma di esercizio cognitivo
È scomparsa a 87 anni una delle figure più autorevoli della tutela e della promozione del patrimonio artistico e culturale genovese e ligure
La morte dell’attrice parigina chiude una delle traiettorie più luminose e contraddittorie del Novecento europeo, passata dalla centralità dell’immagine alla sua radicale messa in discussione, ha attraversato cinema, costume, politica dell’immagine e attivismo, lasciando un’impronta che va ben oltre lo schermo



