Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliEntra nella fase operativa il Bando Fiducia promosso dalla Fondazione CRC. Nei giorni scorsi è stato firmato il grant agreement con i dieci enti del Terzo Settore selezionati, che da qui al 2028 saranno coinvolti in un percorso di accompagnamento pensato per rafforzare strutture, competenze e capacità di programmazione delle organizzazioni attive sul territorio provinciale. Il Bando Fiducia è un programma di sostegno pluriennale che si distingue dai tradizionali bandi a progetto. L’iniziativa non finanzia singole attività o servizi, ma affianca le organizzazioni nel loro sviluppo complessivo, lavorando sulla solidità interna, sulla visione strategica e sulla capacità di produrre impatto nel tempo. L’obiettivo è consentire agli enti di pianificare con maggiore continuità, senza la pressione di una rendicontazione legata a interventi puntuali. L’accordo firmato definisce il quadro di lavoro per i prossimi quattro anni. Il documento è il risultato di un percorso di confronto e rielaborazione svolto nei mesi scorsi, durante il quale ciascuna organizzazione ha ridefinito priorità, obiettivi e traiettorie di crescita, con il supporto della Fondazione CRC e della Human Foundation, coinvolta come partner tecnico. Il sostegno economico accompagna questo percorso con un orizzonte di medio periodo. I contributi, distribuiti su base annuale fino al 2028, consentono agli enti di operare con maggiore stabilità e di investire sul rafforzamento organizzativo. Nel complesso, il contributo può arrivare fino a 240mila euro per ciascuna realtà selezionata.
Tra gli elementi che caratterizzano il bando c’è anche una modalità di monitoraggio centrata sui risultati raggiunti e sui cambiamenti prodotti nel tempo, più che sulla sola verifica delle spese sostenute. Un’impostazione che si inserisce in una più ampia riflessione sul sostegno al Terzo Settore e sulla necessità di favorire percorsi di crescita di lungo periodo. Le dieci organizzazioni coinvolte, scelte tra 44 candidature, operano in ambiti diversi – dalla cultura al sociale, dall’educazione allo sport – e rappresentano una parte significativa del tessuto associativo e cooperativo della provincia di Cuneo in molteplici ambiti: Dispari Teatro Cooperativa Sociale (teatro e inclusione sociale); Fondazione Academia Montis Regalis (musica e patrimonio culturale); Fondazione Cesare Pavese (promozione culturale e letteraria); La Collina degli Elfi (accoglienza e supporto pediatrico); La Fabbrica dei Suoni (educazione musicale e sonora); Lunetica (servizi socio-educativi); Momo (cooperazione sociale); Oasi Giovani (inclusione e formazione giovanile); Slow Food Italia (cultura del cibo e sostenibilità). Con l’avvio della fase operativa, il Bando Fiducia entra ora nel vivo, aprendo un percorso che accompagnerà le organizzazioni selezionate nei prossimi quattro anni
Altri articoli dell'autore
È morta a Vienna a 85 anni una delle figure più radicali e influenti dell’arte femminista europea del secondo Novecento
L’artista armena trasforma il pane in un fossile contemporaneo: una grande installazione in tufo vulcanico che riflette sulla perdita del rapporto tra materia, comunità e realtà concreta nell’epoca delle economie simboliche e digitali
Una geografia mobile, diffusa tra Giardini, Arsenale e la città di Venezia, fatta di fratture e continuità parziali, dove la cultura si muove nelle linee di tensione del presente senza mai coincidere con esse, ma mantenendo una distanza per renderle leggibili
Una relazione del Ministero della Cultura sulla Biennale Arte 2026 chiarisce che la Russia non è stata formalmente invitata e che non ha sottoscritto la procedura di partecipazione, pur comparendo tra le partecipazioni ufficiali. Verificato il rispetto delle sanzioni. Nel documento anche la perdita del cofinanziamento europeo e le dimissioni della giuria internazionale


