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Redazione
Leggi i suoi articoliSi è conclusa con un risultato spettacolare l’asta di Dipinti Antichi tenutasi il 23 ottobre 2025 da Dorotheum. L'evento ha catalizzato l'attenzione del mercato internazionale, confermando l'inossidabile fascino dei grandi maestri e la vivacità del settore. Il lotto che ha infiammato la sala e le linee telefoniche è stato senza dubbio il Ritratto del giovane Duca d’Alba di Francisco José de Goya y Lucientes.
Il dipinto, recentemente riscoperto e attribuito al pittore spagnolo (1746–1828), ha superato ogni aspettativa, realizzando l'eccezionale cifra di 520 mila euro. Eseguito intorno al 1783, il ritratto ufficiale del nobile committente, il Duca d’Alba e Marchese di Villafranca, è un esempio magnifico della maturità artistica di Goya. L'opera, un olio su tela di 52,5 × 42,7 cm, unisce alla cronaca dell'epoca una profonda indagine psicologica. In esso si fonde una quasi perfetta sintesi tra l’osservazione naturalistica del soggetto e la sua intrinseca profondità d’animo, cifra stilistica che consacra Goya tra i più grandi ritrattisti della storia.
Francisco José de Goya y Lucientes (1746–1828), Ritratto del Duca d’Alba e Marchese di Villafranca, olio su tela, 52,5 × 42,7 cm, prezzo realizzato € 520.000
Giovanni Paolo Panini (1691–1765), Offerta sacrificale ad Asclepio sull’Isola Tiberina a Roma, prezzo realizzato € 395.500
L'interesse non si è limitato al maestro iberico. L'arte italiana ha dimostrato ancora una volta la sua forza sul mercato globale, con diverse opere che hanno raggiunto quotazioni di tutto rispetto. Particolare apprezzamento è stato riservato ai vedutisti e ai pittori di paesaggio, con risultati notevoli per Michele Marieschi e Luigi Querena. Il secondo risultato più alto dell'asta è stato prò quello di un'elegante composizione allegorica di Giovanni Paolo Panini (1691–1765). L’opera, intitolata Offerta sacrificale ad Asclepio sull’Isola Tiberina a Roma (un’allegoria della medicina), è stata commissionata dal celebre medico britannico Dr. Richard Mead. La tela è stata aggiudicata a un offerente telefonico per la somma di 395,5 mila euro, a testimonianza del prestigio storico e della provenienza illustre dell'opera.
Oggetto di intensa contesa è stato anche L’incredulità di San Tommaso. Proveniente dalla cerchia di Caravaggio, dipinto che ha suscitato un notevole interesse internazionale, e ha portato a un’aggiudicazione ben al di sopra delle stime iniziali. Il martirio della fede e il realismo caravaggesco sono stati premiati con un prezzo finale di 292,5 mila euro, consolidando la costante richiesta per la pittura barocca di impronta naturalistica.
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