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REDAZIONE
Palazzo Bragadin, nel sestiere Santa Croce, aprirà al pubblico il 12 settembre. Attraverso 350 opere racconterà la storia del celebre stilista e svelerà il suo raffinatissimo gusto tra moda, design e architettura
«Se le gallerie mostrano ciò che pensano che i collezionisti compreranno, e le istituzioni ciò che pensano che pubblico e gallerie approveranno, si crea un circuito autoreferenziale»
L’acquisizione è stata resa possibile grazie al contributo di Strategia Fotografia 2026, che ha scelto di premiare il progetto «Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo», curato da Chiara Bertola con Virginia Lupo in occasione del centenario della nascita dell’artista
«Più sedi, più artisti e più fiere non hanno prodotto un sistema più solido. Bisogna redistribuire costi e rischi e tornare a scegliere cosa essere davvero»
A confrontarsi con il pubblico saranno altrettante figure appartenenti a mondi differenti ma accomunate da una costante interrogazione sul gesto creativo: l’artista Cesare Pietroiusti, la regista e sceneggiatrice Francesca Comencini e l’attrice Alba Rohrwacher. A guidare le conversazioni sarà Tommaso Strinati, storico dell’arte, curatore e divulgatore Rai
La sperimentazione delle aperture straordinarie promossa per tutto il mese di agosto dal Ministero della Cultura e dal Ministero del Turismo, con la partecipazione del Comune di Milano, ha registrato oltre 60mila visitatori
Dal 18 al 20 settembre, l'Ex Convento di San Francesco ospita la mostra mercato dedicata all'editoria indipendente. Tra gli ospiti Joan Fontcuberta, Robbie Whitehead ed Elisa Talentino
Il Musée Matisse di Nizza propone un dialogo tra le opere del maestro fauvista e l’artista americano che, sin dal primo incontro con il suo lavoro, nel 1949, ne subì una forte influenza
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Dal 10 settembre al 29 ottobre sarà possibile accedere ai 18mila metri quadrati finora rimasti esclusi dai percorsi museali, che comprendono ambienti ancora grezzi, segnati dal tempo e dal cantiere, e che raccontano quasi mille anni di storia
Si tratta del Palazzo Pretorio-Museo archeologico «Ranuccio Bianchi Bandinelli» di Colle di Val d’Elsa, del Museo Civico della Paglia di Signa, del Museo Civico Archeologico di Sarteano, del Museo di Massaciuccoli Romana di Massarosa, il Museo Civico «Giovanni Fattori» di Livorno, il Museo delle Statue Stele Lunigianesi A. C. Ambrosi di Pontremoli, il Museo artistico della Bambola di Suvereto e il Mad’ Museo dell’Albero d’Oro di Lucignano
Il progetto, previsto per la primavera al Costume Institute, travolto dalle polemiche sul passato razzista e antisemita dello stilista
Klimt, Picasso, De Kooning e tutti gli artisti più ricercati e pagati della storia
A Büklükale, nell’Anatolia centrale, gli archeologi hanno rinvenuto un piccolo sigillo a stampo con due figure animali, databile probabilmente tra la tarda età dei Karum e la prima fase ittita. L’oggetto, ancora in corso di studio, si inserisce in un sito già noto per tavolette cuneiformi ittite e hurrite e rafforza l’ipotesi di un centro strategico coinvolto nelle reti politiche, religiose e amministrative che precedettero e accompagnarono l’ascesa del potere ittita.
Dopo trentacinque anni, 10 Corso Como apre al Breeze Center di Taipei. Moda, arte, design ed editoria entrano in un nuovo spazio dove il concept store milanese, oggi guidato da Tiziana Fausti, sperimenta ancora una volta l’idea del retail come esperienza culturale
Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.
Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.















