Teresa Scarale
Leggi i suoi articoliSecondo il fisico e filosofo David Joseph Bohm, un dialogo è «un flusso di significato che scorre dentro e attraverso di noi». È «Dialoghi» il tema scelto per l’edizione 2025, la quattordicesima, di Mia Photo Fair Bnp Paribas, in programma a Milano da giovedì 20 a domenica 23 marzo 2025, con anteprima su invito mercoledì 19.
La fiera, fondata da Fabio Castelli e Lorenza Castelli, accoglie nella denominazione il nome del suo storico sponsor principale, Bnl Bnp Paribas, che diventa così title sponsor. Luca Ranieri, Head of ESG Strategy, Communication & Public Affairs Bnl Bnp Paribas: «Essere title sponsor del Mia Photo Fair Bnp Paribas significa mettere la nostra firma su un evento di portata internazionale, che esalta la fotografia come forma artistica di comunicazione, dando spazio sia ad autori di fama sia a giovani di talento e al loro sguardo originale sulla realtà. È questo approccio trasversale, inclusivo e concreto che ci fa sentire ancora più vicini alla Fiera, avendola già affiancata come main sponsor negli anni passati. Siamo partner di quegli eventi che valorizzano esperienze collettive, nell’arte, nel cinema, nello sport, stimolando nei partecipanti momenti di riflessione, consapevolezza e socialità».. Gli spazi che accoglieranno le 77 gallerie (22 straniere) sono quelli di Superstudio Più, a Milano, in via Tortona 27. Per il secondo anno, la kermesse è organizzata da Fiere di Parma e diretta da Francesca Malgara, che plaude al rafforzamento dell’evento, parlando di «nuova energia, entusiasmo e responsabilità». L’impegno resta quello di «crescere insieme e costruire in Italia un appuntamento di mercato, ma anche culturale e relazionale imprescindibile: un crocevia per appassionati, professionisti e tutto il largo pubblico».
Assurge a ruolo di main sponsor Deloitte, già sostenitore da due anni della fiera con il premio Photo Grant.
La tematica del dialogo, sia nella sezione principale che nelle secondarie, è approfondita da diversi punti di vista, che spaziano fra l’esplorazione di vari stili e tecniche; fra culture e visioni artistiche diverse. Main Section resta la sezione principale della fiera, accompagnata da alcune sezioni tematiche. «Beyond Photography – Dialogue», curata da Domenico de Chirico; «Reportage Beyond Reportage», con la curatela di Emanuela Mazzonis di Pralafera, e «FOCUS», curata da Rischa Paterlini. Uno degli appuntamenti salienti della fiera resta il Premio Bnl Bnp Paribas, focalizzato sulla fotografia contemporanea. Ambìto: la fotografia vincitrice entra a far parte della collezione della banca (6.000 opere). Altri premi sono l’IRINOX SAVE THE FOOD, a cura di Claudio Composti; OFF-THE-WALL, curato da Erik Kessels, aperto a tutti ma con un’attenzione particolare ai giovani talenti. Fa inoltre il suo debutto il premio Casa Museo Molinario Colombari – Dialoghi Visivi. Vi si aggiungono i premi La Nuova Scelta Italiana e miramART. Da segnalare anche il Fondo Fiere Parma, promosso da Fiere di Parma, che rappresenta un’importante opportunità per sostenere le gallerie partecipanti e promuovere e valorizzare il panorama artistico contemporaneo. Le opere selezionate entreranno infatti a far parte della collezione d’arte di Fiere di Parma, contribuendo ad arricchire un patrimonio artistico aziendale e sostenendo ulteriormente la scena fotografica contemporanea.
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David Yarrow, I walk the line, 2024, Photography, 187 x 180 cm / 74 x 71", Edizione di 12 es. + 3 A.P.. Courtesy: Bel-Air Fine Art
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Luca Marziale, Study XVII, 2015, Stampa C-Type, 30x30 inches, Edizione 3/10. Galleria: AIMO ROOM
Tra le mostre invece, Eberhard & Co., marchio storico amico della fiera, presenterà la mostra «24 OpeRE», 24 opere che si susseguiranno in ogni ora della giornata. Oltre a «Le Stanze della Fotografia» di Venezia, saranno presenti l’Archivio Fotografico della Fondazione Sella di Biella, e per la prima volta la Fondazione Alinari per la Fotografia, quest’ultima in collaborazione con Art Defender. «Special media partner» della 14ma edizione della fiera è «Esquire», testata vincitrice del nuovo Image «Media Excellence Award». La direttrice artistica Francesca Malgara spiega: «L’Image Media Excellence Award rappresenta una novità assoluta nel panorama culturale e celebra l’importanza delle immagini nel giornalismo contemporaneo. Esquire ha saputo incarnare perfettamente lo spirito di questo riconoscimento, utilizzando la fotografia e il design visivo per offrire contenuti di grande impatto e rilevanza». E proprio alla collaborazione con Esquire si deve il nuovo workshop dedicato all’esplorazione della fotografia editoriale contemporanea, curato da Nicolas Ballario, cui è affidata anche la programmazione culturale della quattro giorni fotografica. Se nel 1977 Susan Sontag evidenziava la difficoltà di dare senso a ciò che si guarda in un’epoca in cui si è assuefatti alle immagini, Mia Photo Fair Bnp Paribas punta a dare un senso a ciascuna di esse.
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Dino Kužnik, Stop, 2019, Fotografia analogica, realizzata con Pentax 67 su pellicola Kodak Portra / Stampa ai pigmenti su carta fotografica d'archivio Ilford., 57 cm x 76 cm, 1/6. Courtesy: Photon Gallery
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Scarlett Hooft Graafland, Tracks, 2020, Stampa C ricamata a mano dall'artista, 45 × 55 × 3 cm. Courtesy: FLAT // LAND Gallery
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