Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliLa banana fissata al muro con un nastro adesivo ha invaso Basilea in versione snack al cioccolato. In occasione di Art Basel, il marchio svizzero di cioccolato Munz ha costruito un’operazione di comunicazione interamente fondata sul riferimento all’opera di Cattelan. La campagna, ideata dall’agenzia Jung von Matt Limmat, ha invaso la città con grandi affissioni e vere banane di cioccolato applicate in spazi pubblici, trasformando Comedian in un’esperienza partecipativa: i passanti potevano staccare le banane e mangiarle. L’operazione gioca sul cortocircuito tra un’icona dell’arte contemporanea e un prodotto di largo consumo, come già l’opera stessa. La banana di Cattelan, nata come provocazione sul valore attribuito alle opere e sulla loro riproducibilità, diventa così un oggetto effimero e letteralmente consumabile. La campagna, sfruttando la coincidenza temporale e geografica con la fiera d’arte più importante al mondo, ha inoltre trasformando l’intera città in un’estensione dello spazio espositivo. L’agenzia ha definito l’iniziativa uno snackable content, un contenuto immediato e facilmente condivisibile che traduce un’icona dell’arte contemporanea in un gesto quotidiano: prendere una banana, staccarla dal muro e mangiarla. La campagna ha così utilizzato uno dei simboli più riconoscibili di Art Basel per portare il marchio Munz fuori dai tradizionali spazi pubblicitari e dentro il flusso della città. «I nostri creatori di cioccolato non smettono mai di sviluppare prodotti cult a modo loro e di raggiungere nuovi pubblici», ha dichiarato Cordula Glasmacher, responsabile Branding & Communications di Maestrani, l’azienda proprietaria del marchio Munz. I direttori creativi Dominique Magnusson e Holly Becker hanno così sintetizzato il senso dell’operazione: «Le idee rubate hanno una cattiva reputazione, ma le buone citazioni sono un’arte a sé».
Altri articoli dell'autore
La jersey Ronaldinho X Ravenna by Cipriani trasforma una speciale maglia da calcio in un oggetto di design. Mosaici ravennati, richiami al Brasile e intelligenza artificiale diventano gli strumenti con cui il Ravenna FC prova a costruire una nuova identità internazionale
La casa automobilistica debutta nel mondo della settima arte con la piattaforma «The Lion Takes the Stage». Il progetto culminerà alla Mostra del Cinema di Venezia e comprende anche il nuovo Peugeot Award dedicato ai registi emergenti
Per celebrare la ricorrenza, una call internazionale ha trasformato il packaging in un’opera d’arte. La grafica di Giovanna Quaratino vestirà un’edizione limitata in Tetra Pak, mentre i trenta finalisti saranno protagonisti di una mostra a Torino
Con una partnership decennale avviata nel 2024, il costruttore automobilistico, partner della Whitney Biennial e della Hyundai Terrace Commission, finanzia e programma una piattaforma permanente di opere site specific sul terrazzo del museo newyorkese. Nel 2026, per la celebre biennale visibile fino ad agosto, è la volta di Kelly Akashi, con un’installazione nata dalle ceneri del suo studio distrutto dagli incendi in California



