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Margherita von Guggenberg
Leggi i suoi articoliUna proposta culturale innovativa trasforma L’Aquila in un circolo culturale come iniziativa di Capitale della Cultura 2026. Ha inaugurato il 22 aprile la mostra «Ecosistema Culturale», un luogo di rinascita artistica e civica nato dalla collaborazione fra Fondazione Pistoletto Cittadellarte (autori del progetto), l’Associazione MU6 e il Comitato Scientifico della Capitale Italiana della Cultura 2026.
Un’occasione per portare avanti dialoghi culturali sulla natura della nostra democrazia: la mostra si concentra in particolare sulle Imprese Culturali Creative per esaminare il loro ruolo all’interno del terzo settore, delle politiche sociali e dell’industria. Ad ampliare questa esplorazione sociale sarà la speciale installazione del Terzo Paradiso, che dal 2014 porta avanti iniziative di produzione artistica collettiva. L’installazione sarà composta da sedie prestate da varie associazioni del territorio per omaggiare lo spirito di collaborazione, coresponsabilità e ingegno condiviso dell’iniziativa.
«Ecosistema Culturale» vuole essere di più di una mostra. Pilastro del programma sono i principi della Demopraxia, l’approccio filosofico ideato da Pistoletto per la trasformazione sociale sostenibile; ma l’esposizione si rifà anche ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU come inizio di un dialogo aperto e dalle mille sfaccettature.
«Oggi più che mai siamo chiamati a ripensare il nostro modo di stare al mondo e con il mondo» spiega Paolo Naldini, direttore di Fondazione Pistoletto Cittadellarte «Il programma dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura rappresenta un terreno vivo dove mettere alla prova questa prospettiva grazie alla Demopraxia. L’esperienza di Cittadellarte si innesta come forza catalizzatrice, lievito di energie già presenti, contribuendo a un percorso collettivo, plurale, fondato sulla differenza.»
Oltre a sfoggiare varie opere di Pistoletto, messe a confronto con libri e oggetti significativi concessi da realtà locali, «Ecosistema Culturale» offre un Public Program esteso e capillare di performance, workshop e attività collettive per il dialogo ed il confronto. Le attività, diffuse in tutta la regione, avranno inizio con un Forum Democratico il 29 e 30 maggio al Palazzo Spaventa, un vero e proprio laboratorio civico per definire nuove forme di governance culturale. Il programma proseguirà per tutto il 2026 e verranno attuate analisi di partecipazione e misurazione dell’impatto sociale ed economico generato, per garantire non solo coerenza con gli ideali di «Ecosistema Culturale» ma anche una costante evoluzione dello spazio-laboratorio. Si tratta dell’inizio di nuove relazioni sociali e ambientali, per nuove forme di convivenza e di sviluppo sostenibile.
La mostra è in prima linea nel progetto della Fondazione Pistoletto Opera Demopratica, e aggiunge al suo repertorio workshop e attività proposte anche all’interno degli spazi OMNI. Un calendario in costante aggiornamento espone le date di apertura di «Ecosistema Culturale» e posterà passo passo i nuovi appuntamenti per le attività del Public Program.
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