Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Una sala della National Gallery

Image

Una sala della National Gallery

Londra, i dipendenti della National Gallery in sciopero contro le esternalizzazioni

Margherita Criscuolo

Leggi i suoi articoli

Londra. Sciopero di cinque giorni a Londra contro la privatizzazione della National Gallery, il museo di Trafalgar Square che vanta una collezione permanente di oltre 2.300 dipinti tra cui capolavori di Leonardo, Caravaggio, Rembrandt, Turner e Van Gogh. Alcune sale espositive sono chiuse da questa mattina mentre i dipendenti protestano con striscioni e slogan. Secondo un rappresentante sindacale, la Direzione "vuole privatizzare 400 dei 600 lavoratori" ed esternalizzare alcuni servizi. Dal canto loro, i responsabili del museo londinese sostengono che i cambiamenti proposti siano necessari per permettere alla National Gallery di aumentare i suoi profitti, in un momento in cui diminuiscono le sovvenzioni statali ma non i costi di gestione, e assicurano che non ci saranno licenziamenti. Ad ingresso gratuito e aperta 361 giorni all'anno, solo nella stagione 2013-2014 la National Gallery è stata visitata da quasi sei milioni di persone.

Una sala della National Gallery

Margherita Criscuolo, 03 febbraio 2015 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

La chiesa seicentesca adibita a teatro sarà riconsegnata entro la fine dell'estate

L'installazione «Dirty Corner» è stata imbrattata con scritte antisemite. Un tribunale impone ora all'artista, ritenuto «complice di razzismo», di cancellarle

Londra, i dipendenti della National Gallery in sciopero contro le esternalizzazioni | Margherita Criscuolo

Londra, i dipendenti della National Gallery in sciopero contro le esternalizzazioni | Margherita Criscuolo