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Felice Limosani, Polvere di stelle © UNOAERRE Courtesy the Artist

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Felice Limosani, Polvere di stelle © UNOAERRE Courtesy the Artist

L’oro prima dell’oro nei 100 anni di UNOAERRE

L’azienda orafa festeggia il centenario con Polvere di Stelle, l’installazione immersiva di Felice Limosani che riporta l’oro alla sua origine cosmica

Carlino Corezzi

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Fondata ad Arezzo nel 1926, UNOAERRE festeggia il centenario con Polvere di Stelle, intervento immersivo di Felice Limosani al Palazzo della Fraternita dei Laici di Arezzo, dal 9 maggio all’8 giugno. Pareti e superfici del palazzo sono rivestite da proiezioni in movimento: immagini astratte e suggestioni pittoriche che avvolgono il visitatore. Le immagini non sono illustrative, sono flussi visivi che richiamano materia, energia, trasformazione, l’oro come processo e non come forma. Una colonna sonora rafforza la dilatazione percettiva, rallentando il tempo. Una voce narrante si accende e si spegne, il suo non è un racconto lineare, ma una traccia poetica. La luce è la materia primaria, non serve a illuminare, costruisce lo spazio, lo rende instabile e attraversabile. Il visitatore è calato in un ambiente dove l’oro è evocato come origine cosmica e materia in trasformazione. In questa occasione, la più importante azienda orafa aretina assume l’oro come materia originaria, alludendo a una temporalità che precede l’uomo e la manifattura. L’intervento di Limosani è un dispositivo critico che attraversa la stratificazione del tempo: l’origine cosmica dell’oro, legata alla fusione di stelle di neutroni è la chiave per sottrarre il materiale alla dimensione merceologica e ricollocarlo in una prospettiva che connette scienza, immaginazione e conoscenza. Lo spazio è costruito come ambiente immersivo in cui luce, immagini e suono operano per slittamenti e sovrapposizioni, generando un’esperienza che si colloca tra la permanenza della materia e la transitorietà della condizione umana. La fruizione è percettiva: il visitatore si ritrova in un campo di forze in cui materia e tempo si riconfigurano continuamente. L’oro è visto come un processo e rivela il funzionamento dell’universo stesso. L’estensione del progetto in realtà virtuale, pensata per ambiti educativi e terapeutici, è una prosecuzione: la traduzione dell’esperienza in uno strumento capace di attivare conoscenza e relazione in contesti diversi, dalle scuole agli ospedali. L’arte entra così in una dimensione operativa, senza perdere complessità.

 

Felice Limosani, Polvere di stelle © UNOAERRE Courtesy the Artist

Carlino Corezzi, 24 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

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