Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliDal 11 al 19 ottobre 2025 alle Fiere di Parma torna Mercanteinfiera, la più grande fiera europea dedicata ad antiquariato, modernariato, design d’autore e collezionismo vintage. Con oltre mille espositori internazionali e seimila buyer attesi da tutto il mondo, la manifestazione si conferma non solo il più grande appuntamento di mercato e occasione di scambio, ma anche un osservatorio culturale e luogo in cui la memoria diventa visione contemporanea. Una wunderkammer contemporanea estesa su 40.000 metri quadri, con un itinerario che va dall’archeologia egizia al vintage, dal luxury al design, a sculture, dipinti, mobili, tappeti, arazzi e argenti, dove ogni oggetto racconta storie e identità. Quattro le mostre collaterali: «Il libro dei libri. Bibbie antiche, tra splendore e devozione», un percorso accompagnato da testi di Luca Cena attraverso cinque secoli di storia della Bibbia, tra xilografie quattrocentesche, edizioni critiche e miniaturizzazioni ottocentesche, fino a rare stampe in arabo ottocentesche da Beirut; «Da ogni capo del mondo» (a cura di Martina Barison), dove quaranta cappelli e copricapi da ogni latitudine – dalle berrette garibaldine ai copricapi sciamanici, dai cappellini Lenci all’elmo da samurai – raccontano identità, ritualità e antropologia culturale; «L’Archivio Vivo di Antonio Colombo. Arte, ciclismo e design», un affondo nella storia dell’acciaio Columbus, spaziando dai telai delle biciclette dei campioni agli arredi modernisti, fino all’avventura culturale e collezionistica di Antonio Colombo; «Omaggio a Bruno Pizzul», un percorso intimo tra fotografie, oggetti e ricordi che restituisce la voce più iconica del calcio italiano, in collaborazione con la famiglia Pizzul.
Scarica qui il PDF completo con il Vademecum del Giornale dell’Arte
Altri articoli dell'autore
Trentino-Alto Adige come laboratorio progettuale contemporaneo, tra manifattura, outdoor, artigianato, prototipi e ricerca radicale
Trasformerà vibrazioni, aria e rumori dei macchinari industriali in una composizione sonora ispirata al legame tra manifattura industriale contemporanea e storica tradizione delle fisarmoniche
È morta a Vienna a 85 anni una delle figure più radicali e influenti dell’arte femminista europea del secondo Novecento
L’artista armena trasforma il pane in un fossile contemporaneo: una grande installazione in tufo vulcanico che riflette sulla perdita del rapporto tra materia, comunità e realtà concreta nell’epoca delle economie simboliche e digitali


