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Micaela Deiana
Leggi i suoi articoliNasce a San Sperate la Fondazione Pinuccio Sciola, a pochi mesi dalla scomparsa dello scultore (1942-2016) noto soprattutto per le sue suggestive «pietre sonore». Gli eredi Chiara, Tomaso e Maria raccolgono così la volontà del padre, creando un’istituzione per l’arte e la ricerca che risponde a uno spirito di apertura, ospitalità e condivisione verso la comunità e la natura in cui questa vive.
Lo fanno a partire dalla casa paterna (parte del patrimonio della Fondazione, insieme a una selezione di opere) che continua così a essere vivo centro culturale proprio come voluto già dallo stesso Sciola, con l’auspicio di farne presto una sede museale monografica.
La fondazione, senza fini di lucro, si propone di divulgare il nome e l’opera dell’artista, organizzando mostre, convegni, eventi culturali e sostenendone la pubblicazione editoriale. Particolare attenzione sarà rivolta, inoltre, alla promozione della scultura e dell’arte in Sardegna, e alla costruzione di un ponte fra il megalitismo nuragico e le tendenze contemporanee, un tema centrale nella produzione dello scultore.
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