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Redazione
Leggi i suoi articoliUn luogo dove il presente non esiste, che vive sospeso in una bolla che galleggia tra passato e futuro. Questa l'immagine che ha guidato Emmanuelle Luciani - artista, scenografa e coreografa - nella concezione di Crystal Crypt, l'opera totale che ridefinisce l'identità di Baccarat (una delle più prestigiose maison di cristallo di lusso al mondo) in occasione della Milano Design Week 2026. Il progetto non si limita a esporre oggetti, ma proietta l'eredità della storica Manifattura in una dimensione estetica nutrita dall'immaginario della fantascienza, trasformando il cristallo in una sostanza capace di rivelare l'invisibile e di mutare la luce in materia densa.
Il racconto visivo si sviluppa come un'opera olistica che fonde scenografia, suono, film e movimento, immaginando la Manifattura come una sorta di cattedrale-astronave abitata da danzatori-artigiani. In questo scenario, ispirato alle distopie letterarie di Philip K. Dick e alle narrazioni immersive dei videogiochi, il cristallo viene proiettato direttamente nell'anno 5300. La narrazione ci conduce in un mondo remoto in cui l'antico saper fare è diventato un'arte perduta, una maestria mitologica custodita da pochi eletti nascosti ai confini della galassia, trasformando le collezioni della maison in veri e propri artefatti che sopravvivono al tempo umano.
L'atmosfera di questa cripta è intrisa di una tonalità violetta, un'iridescenza crepuscolare che nasce dal contrasto primordiale tra il calore del fuoco e il freddo della materia. La scelta cromatica non è solo estetica, ma simboleggia un ponte tra la porpora imperiale e le subculture contemporanee, dal cyberpunk al queer, fino ai mondi del fantastico. All'interno di questo universo visivo, sviluppato con Southway Studio e Alex Dante, i riferimenti spaziano dal Gothic Revival ai manga di fantascienza, mentre nuovi oggetti d'arte traggono ispirazione diretta dagli strumenti utilizzati dai maestri vetrai, nobilitando gli utensili a simboli di una tecnologia ancestrale.
L'esperienza immersiva trova il suo cuore pulsante nella coreografia, concepita come un tributo solenne ai gesti tecnici della lavorazione del vetro. Il movimento diventa così il linguaggio attraverso cui si narra la trasmissione del sapere e il potere magnetico della materia. Attraverso questo connubio tra grande decoro e balletto, Crystal Crypt offre ai visitatori una capsula temporale in cui il patrimonio storico di Baccarat non viene semplicemente celebrato, ma cristallizzato in un "alter-tempo", rendendo la Manifattura un cosmodromo dove l'innovazione e l'artigianato immutabile coesistono in una mitologia eterna.
Emmanuelle Luciani x Baccarat Crystal Crypt
Emmanuelle Luciani x Baccarat Crystal Crypt
Emmanuelle Luciani x Baccarat Crystal Crypt
Milan - Emmanuelle Luciani x Baccarat Crystal Crypt
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