Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Bruno Paneghini

Image

Bruno Paneghini

Addio a Bruno Paneghini

È scomparso per un malore a soli 60 anni il collezionista, mecenate e fondatore di Reti Spa

Questa mattina, per un malore improvviso, se ne è andato a 60 anni Bruno Paneghini, fondatore di Reti Spa, società benefit quotata in borsa, e grande collezionista e mecenate. Dopo anni passati in Olivetti, Paneghini nel 1994 dà vita a un’azienda che in poco tempo diventa uno dei principali player nel settore IT Consulting, con centinaia di dipendenti. In un momento difficile come quello del Covid, decide di quotarla in borsa. La sede dell’azienda, un enorme ex cotonificio a Busto Arsizio, diventa anche la sede della grande collezione di arte contemporanea che negli anni mette insieme alla moglie Ilenia. La visione di Paneghini era chiara: la grande arte non è un lusso, ma una forma di intelligenza collettiva. Per questo ha portato l’arte dentro l’azienda, trasformando gli spazi di lavoro in luoghi di confronto estetico e sensibilità. Non si tratta solo di decorare, ma di educare lo sguardo: invitare chi lavora a misurarsi ogni giorno con il bello, a pensare in modo più libero, più curioso, più umano. Una collezione che si è aperta al pubblico ed era proprio Bruno Paneghini in persona ad accompagnare i visitatori, diventati ormai migliaia ogni anno al Campus Reti. E in questa visione plurale e aperta che aveva del mondo dell’imprenditoria, Reti Spa ospitava anche una scuola superiore nei suoi spazi, in modo che le ragazze e i ragazzi avessero l’opportunità di confrontarsi da subito con un ambiente di lavoro stimolante e circondato d’arte. Nel suo auditorium ospitava spettacoli e conferenze gratuite per un pubblico sempre numerosissimo. Con Il Giornale dell’arte aveva da mesi una fitta collaborazione, perché insieme a Nicolas Ballario aveva creato il podcast «Le reti dell’arte», dedicato a tutte le imprese che realizzano progetti nell’arte e nella cultura in generale.

Redazione, 29 novembre 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

La nomina arriva dopo alcuni mesi dall’interruzione del precedente incarico, revocato a ottobre dal Ministero della Cultura dopo le osservazioni sollevate dalla Corte dei Conti

Allo scoccare del 2026 una delle realtà artistiche più influenti di New York ha chiuso definitivamente, travolta da una guerra legale tra i suoi due soci storici

Tra i musei e siti interessati figurano il Museo e Castello di Miramare a Trieste, il Complesso della Pilotta a Parma, Pantheon e Castel Sant’Angelo e il Parco archeologico dell’Appia Antica a Roma, il Palazzo Reale di Napoli e il Parco archeologico di Ercolano

All’età di 75 anni è mancato lo storico direttore di Gagosian che aveva lavorato a stretto contatto con artisti del calibro di Ed Ruscha e Richard Artschwager

Addio a Bruno Paneghini | Redazione

Addio a Bruno Paneghini | Redazione