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Marian Goodman è stata una delle figure decisive del sistema dell’arte internazionale del secondo Novecento e dei primi decenni del XXI secolo. Gallerista, mediatrice culturale e costruttrice di carriere, ha ridefinito il ruolo del mercante d’arte come attore intellettuale, capace di coniugare mercato, rigore curatoriale e responsabilità storica.

Marian Goodman, storica gallerista dell’arte contemporanea e figura di riferimento del sistema internazionale, è morta giovedì in un ospedale di Los Angeles all’età di 97 anni. La notizia è stata diffusa dal «New York Times»

La pittura di Levi, radicata nell’esperienza personale ma aperta al sociale, affrontava temi centrali del presente, come identità, corpo, malattia, relazioni, sguardo, senza retorica né compiacimento.

È morto nella sua casa californiana l’11 gennaio, all’età di 96 anni. Figura leggendaria del giornalismo americano d’arte, dopo quell’esperienza professionale si era poi dedicato all’attività accademica

Lo studioso di Tiziano e della Venezia del Cinquecento scomparso il 18 gennaio nel ricordo di una sua allieva a Ca’ Foscari: «Ha cambiato la vita di molti studenti di storia dell’arte, educando all’ascolto di una colta narrazione, non solo allo studio pedissequo; al ragionamento profondo sui dipinti, secondo un solo motto: Iconologia»

Architetto, fotografo, docente, artista, allestitore di mostre e storico collaboratore dalla Capitale del nostro giornale, dove per anni ha firmato la «Lettera da Roma»

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All’età di 93 anni è mancata una figura centrale delle ricerche artistiche astratte e percettive italiane del secondo Novecento

Studioso di primo piano del Rinascimento, ha lavorato al museo di Washington dal 1974 al 2019, lasciando un segno duraturo attraverso mostre, acquisizioni e studi di riferimento

Kathleen Goncharov lascia un’eredità fatta di intuizione, coraggio curatoriale e attenzione radicale agli artisti. Una figura capace di muoversi tra istituzioni, biennali e spazi indipendenti senza mai perdere di vista il valore umano e politico dell’arte. Le sopravvivono il compagno, il poeta Charles Doria, e la sua famiglia.

Il ricordo di Elisabetta Raffo della soprintendente, studiosa e docente da poco scomparsa: «Una voce netta, capace di unire rigore e partecipazione. Una presenza che non temeva di prendere posizione e che ha accompagnato istituzioni e persone con profonda competenza e con un sostegno reale, fatto di fiducia e visione»

Christian Caujolle ha insegnato a generazioni di lettori, curatori e fotografi a guardare la fotografia come un linguaggio vivo, capace di raccontare il mondo partendo dall’esperienza individuale. Non cercava immagini perfette, ma immagini necessarie. E forse è proprio per questo che il suo sguardo continua a pesare, anche oggi

È scomparsa a 87 anni una delle figure più autorevoli della tutela e della promozione del patrimonio artistico e culturale genovese e ligure

La Pop Art americana la sfiora senza carezze, l’Europa la prende con più pudore. Gerald Laing la ritrae tra il 1962 e il 1963 trasformandola in una delle immagini più iconiche della Pop Art inglese. L’opera nasce da una fotografia in bianco e nero dell’attrice, usata per il modulo di iscrizione alla mostra Young Contemporaries del 1963

La morte dell’attrice parigina chiude una delle traiettorie più luminose e  contraddittorie del Novecento europeo, passata dalla centralità dell’immagine alla sua radicale messa in discussione, ha attraversato cinema, costume, politica dell’immagine e attivismo, lasciando un’impronta che va ben oltre lo schermo

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